Recensione: "Il Mulino dei Dodici Corvi"

Nel tempo del sogno
ogni cosa è possibile

Titolo: Il Mulino dei Dodici Corvi
Autore: Otfried Preussler
Prezzo: 8,60 euro
Pagine: 288
Data di pubblicazione: 1992
Editore: TEA
Trama:
“Krabat, giovane orfano che vaga di villaggio in villaggio all’epoca in cui quello del viandante era quasi un mestiere, fa uno strano sogno: undici corvi appollaiati su una stanga lo chiamano con insistenza, invitandolo al mulino della palude di Kosel. Poiché il sogno si ripete per più notti, il ragazzo decide di mettersi alla ricerca di quel luogo, lo trova davvero, viene ingaggiato dal mugnaio come apprendista e inizia il suo tirocinio con altri undici garzoni. Ben presto Krabat si rende conto d’essere finito in una scuola di magia nera, ma, allettato dall’idea di diventare un esperto nell’”arte delle arti”, quella che consente di acquisire un immenso potere, accetta di seguire gli insegnamenti del mugnaio-maestro. Allievo diligente, Krabat non sa però rinunciare al mondo esterno ed è sempre pronto a coglierne i richiami di vita e d’amore; inoltre, troppe sue domande rimangono senza risposta: chi è il misterioso compare che giunge al mulino nelle notti di novilunio? Quali orribili sostanze tritura quella che viene chiamata la Macina Morta? Così, nel ragazzo matura a poco a poco la decisione di opporsi al potere del maestro, di trasformarsi da allievo prediletto in antagonista. Ecco che allora la favola si rivela per quello che è: un romanzo sulla scelta fra potere e amicizia, potere e amore, potere e libertà. Un romanzo che, dopo aver immerso il lettore nella cupa atmosfera della magia usata a scopi malvagi, lo fa riemergere alla luce del sentimento.”

* * *


«Il Mulino dei Dodici Corvi, tra tutti il più premiato dei libri di Preussler, un best seller per eccellenza, è una storia per ragazzi senza limiti di età, dove in forma di favola si raccontano i misteri della vita e della morte, dell’iniziazione all’amore e alla guerra.»
Corriere della Sera


Stelle: 4/5


La mia recensione:

Il Mulino dei Dodici Corvi è un libro che conosco davvero da tanti anni.. quando ero piccola girava per casa la copia di mia madre, che più volte mi aveva consigliato di leggerlo. Purtroppo la copertina mi metteva un’ansia terribile, e così me ne sono tenuta a debita distanza.. tra i 9 e i 14 anni ho letto praticamente tutti i libri presenti in casa, tranne quello. Fino a quando, poche settimane fa, in televisione hanno messo il film del 2008 tratto proprio da questo libro, intitolato Krabat-Il Mulino dei Dodici Corvi, e ho deciso che era arrivato il momento di leggerlo.

Questo romanzo viene etichettato in due modi: Dark Fantasy o fiaba nera.. sebbene entrambi siano adatti, io continuo a considerarlo una fiaba cupa, perché durante la lettura si sente davvero l’aria fiabesca, per quanto inquietante. Che dire, sarebbe stato interessante vedere un lavoro di Tim Burton basato su questo libro.
La trama è senza dubbio interessante e originale, e durante la lettura il Mulino sembra prendere vita insieme alla Macina Morta e a tutti i suoi segreti.. Krabat ci trascina letteralmente in un luogo misterioso e irto di pericoli, dove la magia nera viene insegnata dal Maestro ai suoi dodici allievi, trasformati in corvi durante le lezioni.
Una delle cose che ho apprezzato di più è stato il modo in cui l’amore viene utilizzato.. nonostante alla base di tutta la storia ci sia una ragazza, fondamentale per il libro, durante la lettura si parla di amore per sì e no quattro righe, cosa che rende il romanzo adatto anche ad un pubblico maschile, anzi, io lo consiglio in particolare ai lettori, anche se la trovo una storia imperdibile anche per le ragazze.
Un altro pregio del libro è sicuramente lo stile dell’autore, fluido ma mai banale, che rende la lettura estremamente veloce, aiutato anche dai capitoli ben pensati e ben impostati.
Ottimi i personaggi, ben caratterizzati e particolari, capaci di farsi amare, odiare e perfino temere..
Fantastica l’ambientazione del Mulino, cupa e misteriosa al tempo stesso.
Una piccola pecca è il finale, che purtroppo risulta molto affrettato.

Un romanzo che tratta di temi importanti come la guerra, la libertà e il potere dell’amore, la guerra e la morte, una storia capace di restare nel cuore e di far riflettere.
Accompagneremo Krabat attraverso scelte difficili, come quella della magia e dell’amicizia, imparando qualcosa anche noi sull’importanza della lealtà e del coraggio.

La magia è potere.
La magia è tentazione.
L’amore è l’unica salvezza.



Durata della lettura: 3 giorni

Consigli:
Cibo/bevanda: focaccine
Da leggere: di sera durante un temporale
Voglia di: misteri

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Recensione "Prima del futuro"

E se il tuo futuro fosse scritto
su Facebook e potessi cambiarlo
con un click?


Titolo: Prima del futuro
Autore: Jay Asher e Carolyn Mackler
Prezzo: 12,00 euro
pagine: 400
Data di pubblicazione: 23 maggio 2012
Editore: Giunti
Collana: Y
Trama:
“E’ il 1996, la velocità di connessione arranca rumorosamente a 56kb, la rete è quasi vuota, è ancora uno strumento per pochi, una sorta di nuova stregoneria tecnologica. Emma e Josh si conoscono fin da quando erano piccoli, sono sempre stati amici inseparabili, poi Josh ha tentato di baciarla e le cose si sono complicate. è parecchio tempo che non si vedono, ma un giorno Josh si presenta a casa di Emma e le porge imbarazzato un cd rom per connettersi a internet, è arrivato a sua madre come omaggio, ma loro non hanno il computer. Emma invece ha un fiammante pc con Windows 95 e quando riesce finalmente a connettersi accade qualcosa di inspiegabile. Per una strana alterazione nella barriera spazio-temporale appare sullo schermo una misteriosa pagina bianca e blu, con una scritta sconosciuta: facebook. E c’è la foto di una donna sui trent’anni con un volto familiare, troppo familiare. Si è aperto un pericolosissimo portale sul futuro in grado di cambiare, in un’indimenticabile settimana di delirio, il presente, i sentimenti e il destino di Emma e Josh. Una storia irresistibile che conquisterà chi è nato con facebook e prima di facebook.”

Stelle: 3/5


La mia recensione:
Facebook: il Social Network per eccellenza, il sito che tutti conoscono. Disponibile in più di 70 lingue, conta 850 milioni di utenti.
Al giorno d’oggi è solo un modo pratico e veloce per comunicare, ma.. se nel 1996, con il vostro primo computer, aveste avuto accesso a questa misteriosa pagina bianca e blu, trovando il vostro profilo del 2010.. come reagireste?
Lo ammetto: ad attirarmi non è stata né la copertina né la trama. Ho voluto leggere Prima del futuro principalmente perché lo stile di Jay Asher (autore di 13), mi piace.. ma sono felice di poter dire che ne è valsa la pena.
Dopo aver pubblicato l’anteprima di questo libro sul blog, ho notato che molti lettori erano poco convinti della trama, ma posso rassicurarvi: Facebook fa parte della storia naturalmente, ma non è assolutamente il protagonista. I due autori hanno sfruttato l’idea in modo davvero ottimo.
Se voi aveste la possibilità di sapere come sarà il vostro futuro tra quindici anni, e vi vedeste infelici, fareste qualcosa nel presente per tentare di cambiare il corso della vostra vita?
La trama principalmente è questa, perché Emma e Josh si trovano alle prese con questioni più grandi di loro, dovranno prendere decisioni che potrebbero modificare il loro futuro e quello delle persone che amano.. Facebook è semplicemente “qualcosa in più”. Quindi se a non convincervi era la questione del Social Network bianco e blu, rivalutate la possibilità di leggerlo ^^
Il libro è ben scritto, scorrevole e leggero, si legge in un paio di pomeriggio e a trascorrere qualche ora in compagnia di Josh, Emma, Kellan e Tyson, quattro amici alle prese con la scuola, le cotte e.. il futuro.
Tutti i personaggi sono ben costruiti e (quasi non ci credo) per una volta ho apprezzato molto anche il protagonista maschio.. di solito faccio molta fatica.
Ho detestato Emma nella parte centrale della storia, ma so che il suo comportamento era necessario a far accadere delle cose importanti nel libro e quindi capisco le ragioni..
Ho apprezzato anche il fatto che i capitoli siano divisi tra Josh ed Emma, questo non solo ci permette di sapere più dettagli della storia, ma è anche un modo utile per conoscere il punto di vista maschile e femminile sul mondo, sui rapporti e sulla vita in generale. Pollice in su anche per gli argomenti trattati: amore, amicizia, ma anche il rapporto difficile con i genitori, il divorzio, la scuola.. fa sempre bene leggere di queste situazioni.
Unica (e quasi insignificante) pecca, è forse la lunghezza dei capitoli.. sono davvero troppo corti! Molti non durano più di una pagina e mezzo.. non facevo in tempo ad abituarmi a chi dei due parlasse, che si era già passati all’altro personaggio. Mi è capitato più volte di tornare a inizio capitolo per ricontrollare chi dei due fosse a raccontare.
Un romanzo autoconclusivo ottimo per passare qualche pomeriggio.. non è una lettura indispensabile, ma mi sento di consigliarla a chi cerca qualcosa di leggero ^^
* * *
Citazioni:
Ho preferito non umiliarlo commentando la cosa, perché non è così che si trattano gli amici.
Non li giudichi. Non li umili.
* * *
Durata della lettura: due giorni
Consigli:
Cibo/bevanda: ciambelle e caffèlatte
Da leggere: in un pomeriggio fresco
Voglia di: amicizia

Recensione "Balla, sogna, ama"

Danzare è la sua vita.
Il teatro è il suo mondo.
Diventare prima ballerina
il suo sogno.

Titolo: Balla, sogna, ama
Titolo originale: Bunheads
Autore: Sophie Flack
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 281
Data di pubblicazione: 29 marzo 2012
Editore: Newton Compton
Collana: Anagramma 
Rivalità, ambizioni, invidie e gelosie in uno struggente romanzo sul mondo della danza.
Trama:
“Sul palco la sua vita è un sogno. Dietro le quinte, un incubo. È da quando ha nove anni che Hannah Ward si dedica anima e corpo alla danza. E ora, che ne ha solo diciannove, è una delle ballerine più talentuose della prestigiosa Manhattan Ballet di New York. È perfetta, la sua tecnica è impeccabile e quando balla, con le sue flessuose braccia sembra dipingere l’aria. Danzare è la sua vita, il teatro è il suo mondo, diventare prima ballerina il suo sogno. Per realizzarlo ha sacrificato tutto: famiglia, vita privata, tempo libero. Ma quando incontra Jacob, un musicista affascinante e sicuro di sé, che le mostra che esiste una vita diversa e coinvolgente anche lontano dalle luci della ribalta, tutta la sua esistenza crolla. Vuole davvero continuare a combattere e a sopportare sacrifici, diete e competizione? O forse è arrivato il momento di scoprire cosa si nasconde oltre l’elegante sipario rosso? Hannah non sa se sarà capace di rompere la sua gabbia dorata e conquistare una vita normale. Lasciarsi andare infatti è molto difficile. Per riuscirci dovrà aprire il suo cuore e riscoprire quella parte di sé che aveva dimenticato durante la sua ostinata ricerca della perfezione. Anche a costo di perdere tutto.”

Stelle: 4/5


La mia recensione:
Sono qui seduta davanti al mio portatile con un toast, e la prima cosa a cui ho pensato è stata che Hannah, la protagonista di Balla, sogna, ama non sa preparare nemmeno uno dei toast più semplici. Perché?
Semplice: perché Hannah frequenta la Manhattan Ballet di New York da quando ha 14 anni, dedicando mente e corpo alla danza, senza nemmeno un attimo di respiro, senza tempo libero.. anche le azioni più semplici come caricare la lavatrice o imparare a cucinare un toast diventano impossibili.
Hannah ci trascina in un mondo fatto di scarpette da ballo, rivalità e muscoli che bruciano per lo sforzo, un mondo a parte, perché le ballerine vivono praticamente nel teatro, vivono per gli spettacoli, vivono per diventare prime ballerine. La vita privata non è compresa nel loro lavoro, e ad Hannah stava bene così, finché una sera incontra Jacob, un musicista che le farà scoprire la vita.. quella vera.
Un romanzo incentrato sulla danza, ma anche sull’amore, sul futuro e sulla libertà di scelta.
Ancora adesso non so esattamente cosa mi abbia spinto a comprare Balla, sogna, ama.. non sono una patita di danza, anzi, per la verità ne so ben poco. Ad incuriosirmi è stato il fatto che fosse una storia vera, una biografia, e io amo le storie vere!
L’autrice racconta infatti la sua vita da ballerina, quel mondo magico e brutale e, infine, la scelta..
Fin da subito ho amato Hannah, l’ho trovata spontanea e tosta, al tempo stesso piena di dubbi, ma sempre con la forza di andare avanti. E’ una ragazza vera, una ragazza che resta nel cuore.
Insieme a lei conosciamo le ragazze con cui divide il camerino: Zoe, amica, ma soprattutto rivale e disonesta. Bea, dolce e comprensiva e Daisy, la più giovane. Gli anni passati insieme porta questo gruppetto a volersi bene, ma tra ballerine la rivalità esiste sempre.
La scrittura di Sophie Flack è leggera e scorre in fretta, io l’ho divorato in un giorno e mezzo.. l’ho trovato appassionante, emozionante e.. bello!
Mi è piaciuto molto il fatto che all’inizio della storia tutto girasse intorno al teatro e alle diete, ai balletti e alle scarpette.. pian piano invece, insieme ad Hannah, scopriamo le piccole gioie della vita: una gita in autobus, un caffè al bar, un concerto.. il dubbio si insinua in Hannah, ma anche nel lettore: vale davvero la pena di sacrificare tutto per diventare prima ballerina?
Il lavoro che tanto amava rischierà di portarle via l’amore, la fiducia e, nei casi peggiori, la vita..
Gli ho dato 4 stelle, ma obbiettivamente ci sto ancora riflettendo.. è uno dei libri più belli che ho letto negli ultimi mesi, potrebbe guadagnarsi anche 5 stelle da parte mia.. deciderò nei prossimi giorni ^^
* * *
Durata della lettura: un giorno e mezzo
Consigli:
Cibo/bevanda: insalata
Da leggere: in un pomeriggio primaverile
Voglia di: libertà, vita

Recensione "Il dono della Fata"

Una deliziosa, ironica versione
moderna dell’immortale
Cenerentola, premiata
con il Newbery Honor.


Titolo: Il dono della Fata
Titolo originale: Ella Enchanted
Autore: Gail Carson Levine
Prezzo: 8,00 euro
Pagine: 192
Data di pubblicazione: 2000
Editore: Mondadori
Collana: Junior Gaia
Trama:
“Nelle fiabe succede spesso che le Fate concedano a un bambino fortuna e felicità: ed è proprio quel che succede a Ella, cui la Fata Lucinda regala l’obbedienza. Ma si tratta davvero di un dono, o piuttosto di una maledizione? Ella, ribelle e anticonformista, è costretta a obbedire a chiunque le dia un ordine, e questo significa una sola cosa: guai! Le cose si complicano, poi, quando suo padre la lascia in balia di una matrigna odiosa e di due sorellastre ancora peggiori, ma niente paura: per quanto maltrattata e umiliata, Ella non è certo il tipo da aspettare con santa pazienza che un principe venga a salvarla!”

Stelle: 5/5
La mia recensione:
Avete voglia di una classica fiaba da C’era una volta? Una favola che riprende Cenerentola e La bella addormentata nel bosco, dove la protagonista, alle prese con orchi e sorellastre, deciderà che stare ad aspettare il principe non le sarà di nessun aiuto?
Allora Il dono della Fata fa proprio per voi!
Avevo già letto questo romanzo due anni fa, perciò sapevo esattamente cosa mi aspettava.. quello che non mi aspettavo, invece, era di innamorarmi nuovamente di questa storia!
Il dono della Fata è poco conosciuto, ma se vi parlassi del film Ella Enchanted, o Il magico mondo di Ella, con la famosa Anne Hathaway? Ebbene, è uno dei miei film preferiti.. e non sapevo che fosse stato tratto da un libro finché, due anni fa, in una libreria dell’usato mi è capitato per le mani il romanzo della Carson.
Il libro è consigliato dai 12 anni in su, ma io lo trovo talmente ben scritto e magico, che lo consiglio davvero anche ai lettori più adulti che hanno voglia di un’avventura fatata.
La storia ci fa conoscere Ella, sfortunata bambina che al giorno della sua nascita riceve un Dono.. essere obbediente. Qualunque ordine le venga imposto, è costretta ad obbedire. Crescendo Ella impara che il dono della fata Lucinda non è solo fastidioso, ma anche molto pericoloso, e così non lo rivela a nessuno.. fin quando, dopo la perdita dell’amata madre, il padre si risposa con un’odiosa donna, portandole in casa due sorellastre. E le cose non possono che peggiorare: Hattie, la più grande, scopre infatti che Ella è costretta ad obbedire a qualsiasi cosa le venga imposto, e per molto tempo la ragazza viene derisa, maltrattata ed umiliata dalla nuova famiglia.
Questa è una favola, ma Ella non è la tipica damigella in pericolo.. è una ragazza ribelle, piena di idee e ha imparato a cavarsela da sola, e proprio questo suo carattere la porterà a scappare per mettersi in cerca della fata Lucinda.
Ad attenderla ci saranno orchi ed elfi, un principe e una scuola di buone maniere.. il tutto avvolto da una magnifica ambientazione fiabesca dove regna la magia.
I personaggi sono a dir poco fantastici: Ella, con la sua personalità stravagante e forte, il principe Char e le sorellastre, talmente infide e cattive che anche attraverso le pagine avevo voglia di strangolarle.
La scrittura è semplice ma ben fatta, non è eccessivamente per bambini, anzi, ho trovato scritto meglio questo libro di tanti Urban Fantasy indirizzati ai lettori più adulti.
Il magico mondo di Ella

Durata della lettura: 3 giorni

Consigli:
Cibo/bevanda: focaccine
Da leggere: in un pomeriggio soleggiato
Voglia di: favole e avventura

Recensione "Ossidea-La città del cielo"

Dai produttori di Fairy Oak, un nuovo fantastico mondo!
Un inno fiabesco e meraviglioso alla natura,
un omaggio al desiderio di libertà
e avventura che vive in tutti i ragazzi.

Titolo: Ossidea-La città del cielo
Autore: Tim Bruno
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 304
Data di pubblicazione: 2011
Editore: Salani
Trama:
“Alla vigilia del suo dodicesimo compleanno, David Dream riceve la lettera che cambierà per sempre la sua vita. Seguendo le indicazioni contenute nel messaggio, il ragazzo trova la porta nel “tempo che si è fermato” e apre il libro incompiuto. D’un tratto una creatura fantastica, ferita e sofferente, irrompe nella sua camera attraverso un varco di luce. Pronunciando parole incomprensibili di una lingua sconosciuta, passa al giovane il testimone di una missione disperata. Il ragazzo suona il taharan, il corno magico che la creatura aveva al collo, e viene proiettato in un luogo misterioso e selvaggio: la Terra di Arcon. David dovrà intraprendere un lungo viaggio per raggiungere la Città del Cielo e salvare il regno degli elfi dal sanguinario esercito di Kahòs; ma un segreto terribile accompagna il giovane della razza degli uomini.”

Stelle: 3/5
La mia recensione:
Per il giovane David Dream la vigilia dei suoi dodici anni sembra trascorrere in modo terribilmente abitudinario: la solita scuola, il solito professore di matematica, i bulli e poi il ritorno a casa, sua sorella, la cena.. una giornata che non avrebbe niente di diverso dalle altre, se non fosse per lo strano personaggio che bussa alla porta, consegnando una misteriosa lettera indirizzata proprio a lui.. e con ancor più stupore, David scopre che la lettera arriva da suo padre, misteriosamente scomparso undici anni prima.
Da quel momento la vita del ragazzino cambierà, e grazie ad un corno elfico verrà catapultato in un magico mondo popolato da creature fantastiche, ma non privo di pericoli, dove ad attenderlo lo aspetta una lunga avventura..
Che Ossidea-La città del cielo non fosse un romanzo per adulti era ovvio fin dall’inizio, non lo nego. Forse il mio problema è stata la copertina e i disegni contenuti all’interno, che facevano immaginare una storia per adolescenti, uno dei Fantasy per ragazzi che di solito mi piacciono tanto. Invece no, per quanto carino sia, questo libro è per bambini.. l’età che ho trovato sui vari siti dice “dai 9 anni”, e io non me la sento di consigliarlo a chi ne ha più di 11 o, al massimo 12.
Ci sono libri per bambini e per ragazzi che possono emozionare e farci innamorare anche da adulti, basti pensare ad Harry Potter, Il piccolo principe, Fairy Oak e tanti altri.. alcuni, però, è necessario leggerli all’età giusta, altrimenti il romanzo perde tutta la magia che è viva solo agli occhi dei bambini.
Ossidea è nella seconda categoria: una storia simpatica e avventurosa, scritta in modo semplicissima e con dei personaggi carini, ma che deve essere letta tra i 9 e gli 11 anni, non dopo.
La trama e la storia sono piuttosto classiche e, a dirla tutta, un po’ lente.
Nel momento in cui David, al sicuro nella sua stanza, soffia nel corno elfico, viene catapultato in un mondo sconosciuto, e ho trovato carino il fatto che non venga trasportato esattamente nel posto in cui poi si svolge la storia ma, al contrario, si trova piuttosto lontano dal luogo da raggiungere. Questo fa sì che lungo il viaggio David si imbatta in qualche avventura e conosca personaggi importanti per la storia.. peccato che 250 pagine su un totale di 283 consistano proprio nel camminare nel bosco, raccogliere frutta e trovare un posto dove passare la notte. Certo, ovviamente qualcosina succede, ma il succo delle “prime” 250 pagine è all’incirca questo, e risulta un pochino noioso e ripetitivo.
I personaggi sono simpatici, David viene affiancato da Grulfus, un grande cinghiale, conosce il popolo dei nuk nuk e poi Mac’roc, il giovane gigante che diventerà un amico fondamentale. Tuttavia sono personaggi che possono entrare solo nel cuore dei bambini, ad un ragazzo o “peggio” ad un adulto, questo gruppo di amici non risulterà particolarmente significativo.
Pollice in su per le descrizioni che riguardano la natura, molto realistiche e magiche, che rendono la Terra di Arcon un luogo incantato dove gli elementi e gli animali regnano sovrani. Fantastici i disegni nell’inserto a colori, davvero magnifici ed utilissimi per immedesimarsi al meglio nella storia.
Fare una considerazione finale mi è impossibile.. la mia opinione di ventenne dice che è un romanzo lento e, come dire, pubblicizzato e venduto per fare più scalpore che altro.
Ma se devo valutarlo con gli occhi di un bambino direi che è un’avventura ben scritta e che vale la pena di leggerlo. Consiglio finale: sì per i bambini o per le mamme che leggono favole ai figli, no a chi ha più di 11 anni.
Perdonate la recensione un po’ confusa, ma è davvero difficile dare un giudizio ad un libro del genere.
Durata della lettura: 5 giorni
Consigli:
Cibo/bevanda: pane di nocciole e acqua resinata
Da leggere: in campeggio
Voglia di: avventura

Recensione "Fairy Oak-Il potere della Luce"

“Di notte Tempesta, di giorno Mistero… sei un male senza nome né speranza.”


Titolo: Fairy Oak-Il potere della Luce
Autore: Elisabetta Gnone
Prezzo: 16,90 euro
Pagine: 378
Data di pubblicazione: 2007
Editore: De Agostini
Collana: Fairy Oak
Trama:
“La guerra travolge la valle di Verdepiano. Gli abitanti di Fairy Oak organizzano la difesa, ma il dubbio avvelena i loro animi: il Nemico è riuscito a insinuarsi tra le gemelle? L’Antica Alleanza tra Luce e Buio è spezzata? Nonostante l’affetto di Vaniglia, Pervinca è costretta a fuggire ed è allora che il Nemico sferra l’ultimo attacco. Le mura di Fary Oak sembrano resistere, ma il Signore del Buio ha in serbo una sorpresa che sconvolge gli assediati. Forse però non tutto è come appare. Si conclude con questo terzo episodio il lungo racconto di Felì, la piccola fata luminosa che veglia sulle streghe gemelle di Fairy Oak.”

La saga di Fairy Oak è composta da:

La prima trilogia
-Il segreto delle gemelle (2005)
-L’incanto del buio (2006)
-Il potere della luce (2007)

Quattro libri inerenti alla prima trilogia
-Capitan Grisam e l’amore (2008)
-Gli incantevoli giorni di Shirley (2009)
-Flox sorride in autunno (2009)
-Addio Fairy Oak (2010)

Stelle: 5/5
La mia recensione:
Splendido, non riesco a pensare ad altro.
In questo ultimo volume tutto si mischia e si confonde, tutto finisce, e al tempo stesso molto trova inizio proprio tra queste pagine.
Dopo svariati attacchi a Fairy Oak, il nemico sembra lasciare un po’ di respiro agli abitanti, ma i problemi non sono certo finiti.. Pervinca fugge dal villaggio, oltre le mura, là dove ormai è il Male a regnare, e con la sua fuga Fairy Oak perde l’ultimo briciolo di speranza che ancora li teneva a galla. Perché la piccola strega è scappata? E ‘ vero che si è alleata con il nemico?
I dubbi e le voci corrono veloci per le strade del paese, e gli abitanti sentono di non avere scampo.. con la sua fuga, Pervinca ha spezzato per sempre l’alleanza tra Buio e Luce, tra lei e Vaniglia.. tutto ciò permetteva al loro mondo di vivere in pace, tutto si è spezzato, tutto è perduto, e Fairy Oak si prepara all’ultima battaglia, quella decisiva.
Il nemico però è astuto, e i suoi trucchetti diventano crudeli e ben mirati.. il suo scopo? Colpire Fairy Oak al cuore, in tutti i sensi.
Forse, però, questo terribile nemico ha sottovalutato una cosa.. il Potere della Luce.
“Menti! Poiché di menzogna e falsità sei fatto e vestito. Mostra la tua vera identità! Di notte Tempesta, di giorno Mistero… sei un male senza nome né speranza. Di buio e terrore di colmi gli occhi e perciò la tua vista è offuscata. Non vedi la realtà e dunque non la comprendi…”
Questo ultimo volume è ricco di avvenimenti, alcuni tristi, altri emozionanti.. conosciamo un personaggio che diventerà fondamentale per la salvezza del villaggio, capiremo finalmente qual è il mistero che avvolge la simpatica Shirley, ci saranno fughe e rapimenti, combattimenti e pericoli.
Felì, la coraggiosa fatina, ci narra quest’ultima avventura in cui tutto si confonde e tutto viene svelato.. i legami si spezzano, il tradimento impregna le pagine e la paura aleggia su questo mondo incantato, ma gli abitanti contrasteranno il nemico fino all’ultimo, un tentativo disperato di salvare la propria terra.. e non saranno soli.
Un libro che racchiude molte verità, che spiega con delicatezza l’importanza dell’unione e dell’amore, un libro basato sulla speranza e sulla forza che ci spinge a combattere proprio quando pensiamo che tutto sia perduto.
Una storia che insegna ad affrontare le paure, grandi o piccole che siano, e che ci mostra cos’è il vero coraggio.
E cos’è in grado di fare la fiducia.
Un libro in cui facciamo nuove amicizie e in cui, con tristezza, diciamo addio a due personaggi..
“Una fata non muore. Il suo cuore passerà a un’altra fata e se io la incontrerò, riconoscerò in lei lo stesso sguardo, lo stesso coraggio, la stessa saggezza che alimenta la nostra luce. Una fata non muore.”

Durata della lettura: 3 giorni
Consigli:
Cibo/bevanda: té caldo
Da leggere: di sera
Voglia di: magia e coraggio

Recensione "Fairy Oak-L’incanto del buio"

“Un’àncora ti tiene legato alla Terra, ma la fiducia..
la fiducia ti fa volare dove vuoi..”


Titolo: Fairy Oak-L’incanto del Buio
Autore: Elisabetta Gnone
Prezzo: 16, 90 euro
Pagine: 378
Data di pubblicazione: 2007
Editore: De Agostini
Collana: Fairy Oak

Tutti i libri della collana Fairy Oak sono realizzati nel massimo rispetto dell’ambiente utilizzando carta riciclata al 100% con trattamento ecologico.
Trama:
“La guerra travolge la valle di Verdepiano. Gli abitanti di Fairy Oak organizzano la difesa, ma il dubbio avvelena i loro animi: il Nemico è riuscito a insinuarsi tra le gemelle? L’Antica Alleanza tra Luce e Buio è spezzata? Nonostante l’affetto di Vaniglia, Pervinca è costretta a fuggire ed è allora che il Nemico sferra l’ultimo attacco. Le mura di Fary Oak sembrano resistere, ma il Signore del Buio ha in serbo una sorpresa che sconvolge gli assediati. Forse però non tutto è come appare. Si conclude con questo terzo episodio il lungo racconto di Felì, la piccola fata luminosa che veglia sulle streghe gemelle di Fairy Oak.”

La saga di Fairy Oak è composta da:

La prima trilogia
-Il segreto delle gemelle (2005)
-L’incanto del buio (2006)
-Il potere della luce (2007)

Quattro libri inerenti alla prima trilogia
-Capitan Grisam e l’amore (2008)
-Gli incantevoli giorni di Shirley (2009)
-Flox sorride in autunno (2009)
-Addio Fairy Oak (2010)

Stelle: 5/5


La mia recensione:
Non mi vergogno a dire che questo secondo volume mi ha totalmente coinvolta! Se Il segreto delle gemelle è servito a farmi innamorare della valle di Verdepiano, del profumo di torta di more e delle sorelle Periwinkle, e mi ha catturato il lato fiabesco e magico di questo villaggio popolato di Magici e Nonmagici, L’incanto del Buio mi ha emozionata su tutto un altro piano: lotta, fiducia, tradimenti e battaglie.
A raccontarci la storia è sempre Felì, la fata tata assunta dalla famosa strega Lalla Tomelilla per vegliare sulle nipotine, le gemelle Vaniglia e Pervinca. Insieme a loro, a Flox, Grisam e Shirley vediamo come il nemico, dopo un primo attacco, abbia seminato la paura negli abitanti della valle. Le strade sono vuote, i negozi chiusi, sono sparite le risate e ai rapimenti si è aggiunta la sparizione di oggetti e barche, soprattutto legno e metallo.. ma cosa se ne farà il nemico di questi materiali? Alcuni abitanti, accecati dalla paura, iniziano ad incolparsi a vicenda, buttando così Fairy Oak in un periodo cupo e triste.
A risentirne, però, sono in particolare i ragazzi, tenuti all’oscuro delle decisioni importanti, obbligati a restare in casa mentre gli adulti fanno i turni per le ronde, e costretti a seguire il coprifuoco.
A distrarli, però, c’è il Libro Antico, un cimelio prezioso, un volume quasi unico che la strega Tomelilla presta alle gemelle per passare il tempo.

Il libro Antico è stato un bellissimo dettaglio. Racconta infatti la storia di Fairy Oak, e tra i protagonisti possiamo trovare gli antenati di Vì e Babù, e di molti abitanti. In questi capitoli tratti dall’antico volume ci vengono inoltre spiegate le origini del villaggio e come Magici e Nonmagici abbiano iniziato a vivere insieme.. conosciamo per la prima volta il Terribile 21, e conosciamo personaggi indimenticabili.
Ma Tomelilla non ha dato il Libro Antico alle ragazze solo per distrarle.. no. Insieme al Terribile 21 veniamo infatti a conoscenza del primo traditore, colui che in passato si alleò con il nemico in cambio del potere.. e proprio questo preoccupa la famosa strega: il legame delle gemelle è forte, fortissimo, ma Pervinca sembra essere sempre più attratta dalle tenebre..
Oltre al bellissimo modo di trattare il legame delle sorelle Periwinkle, come dicevo, c’è una cosa che ho adorato: la battaglia. Il nemico non perde tempo, e l’attacco a Fairy Oak giunge inaspettato e violento.
I Magici del Buio si trasformano in belve feroci per combattere i terribili nemici che tentano di entrare nel villaggio, i Magici della Luce, incapace di trasformarsi, usano ogni incantesimo possibile per aiutare i compagni.. e i Nonmagici? Bastoni, pentole, sassi e martelli.. alla battaglia parteciperanno davvero tutti.
Come un solo uomo il villaggio di Fairy Oak lotterà con tutte le sue forse per contrastare l’esercito nero che avanza, e proteggere la loro terra.

Il nemico però non è mai a corto di idee.. riuscirà a portare Pervinca dalla parte delle Tenebre?
Ce la farà a farle tradire la persona che più ama il mondo?

Il volume più interessante della trilogia, ricco di colpi di scena e di fughe, reso ancora più bello dai capitoli del Libro Antico e dal mistero che aleggia su Pervinca..
Intrighi, catture e dubbi vi accompagneranno in questa seconda e magica avventura della trilogia delle streghe gemelle.

Citazioni:
Un’àncora ti tiene legato alla Terra, ma la fiducia.. la fiducia ti fa volare dove vuoi.
«Se udissi la voce del Nemico, mi spaventerei?»
«Dipende» rispose la zia.
«Da cosa?»
«Da che parte stai.»
* * *
Durata della lettura: 4 giorni
Consigli:
Cibo/bevanda: latte e miele
Da leggere: alla sera sotto alle coperte
Voglia di: mistero e azione