Intervista a Nina Vanigli

Buongiorno Fantasmi! ^^
Oggi nel mio Antro Oscuro c’è una nuova autrice pronta a parlarci del suo libro, un romanzo erotico edito da Lettere Animate.. siete pronti a conoscere Nina Vanigli?

Titolo: La passione di Ornella
Autore: Nina Vanigli
Prezzo: 8,50 euro
Pagine: 90
Editore: Lettere Animate
Trama:
“Ornella, dominata da un sentimento univoco e ossessivo, è disposta a tutto pur di tenere legato a sé Alessandro, uomo violento e insensibile nei confronti del quale nutre una totalizzante passione. Dopo avere tentato inutilmente di sottrarsi a un destino di sofferenza, in cui il sesso è vissuto esclusivamente come strumento di dominio e privo di ogni risvolto affettivo, percorrerà consapevolmente un cammino che non prevede redenzione. Il primo libro erotico di Lettere Animate, nessuna volgarità, ma un erotismo drammatico, surreale e crudo. Una storia viva e vivida, passione, tristezza ed eccitazione si mescolano formando un cocktail sugoso e succulento. Il lettore sarà trascinato con vigore nella vita di Ornella, una donna come tante, vittima e carnefice si se stessa. La passione racchiude l’esistenza intera dell’essere ma, a volte, può tramutarsi in un padrone vigliacco e arcigno, diventando una malattia…”

* * *

1) Ciao Nina, benvenuta nell’Antro Oscuro del mio blog. Ti va di presentarti ai Lettori?
Grazie! Che bellissimo nome ha questo tuo interessante antro…Sono una scrittrice sotto pseudonimo, dunque anche la mia identità è oscura: mi diverte scrivere sotto alias, benché io pubblichi anche con il mio vero nome. Posso dire che sono donna (e non uomo come qualcuno pensa), e che il mio lavoro ha molto a che fare con la lingua italiana, per cui nutro un’autentica passione. Vivo in una splendida città del Nord, e il mio percorso di Studi è stato esclusivamente Umanistico.

2) Questo è il primo libro che pubblichi, hai incontrato difficoltà per quel che riguarda la pubblicazione?
Sì, questo è il mio primo romanzo, e devo dire che ho ricevuto molte proposte di pubblicazione, più o meno una decina. Certo, è un testo forte, ma diversi editori sarebbero stati disposti a pubblicarlo. Essendo io contraria all’editoria a pagamento (ritengo infatti non si debba pagare per lavorare né per proporre la propria arte), mi ero concentrata su un paio di Case Editrici aventi la pregevole caratteristica di non chiedere contributi economici agli autori. Alla fine ho scelto Lettere Animate, e la decisione si è rivelata vincente. Direttore coraggioso e disponibile (il mio romanzo è davvero molto spinto), buona selezione di titoli, editing curato, bellissime copertine. Inoltre, creazione dell’evento e buona promozione, anche tramite video davvero interessanti. Ne sono rimasta soddisfatta.

3) “La passione di Ornella” ha un tema molto forte, l’erotismo e il sesso come prima cosa. Qual è il motivo che ti ha spinta a scegliere questi argomenti?
Scegliere il sesso come argomento da narrare è stato casuale, non sono una scrittrice erotica. Amo, però, la letteratura erotica da sempre, e fin da ragazzina la mia attenzione è stata catturata dai classici dell’erotismo, come “Emmanuelle”, “Histoire d’O”, testi della superba Anais Nin, Harold Robbins. In fondo, è un argomento come un altro, anche se il genere rimane di nicchia. Oggi, per fortuna, c’è molta più scelta di un tempo, e molti Editori vantano collane erotiche dedicate agli appassionati di questo genere letterario. L’ispirazione, comunque, mi è arrivata anche guardando telegiornali e telefilm.

4) Che effetto fa sapere che il tuo libro è nelle mani di lettori e blogger? E’ più forte la paura delle critiche o la gioia dei pareri positivi?
Essere letta mi piace, e le critiche fanno parte del gioco. Francamente, sorrido della spocchia di chi distingue nettamente il narrare porno da quello erotico, ad esempio. Il confine è opinabile, soggettivo… e comunque non ho nulla contro il porno, anzi, le troppe metafore mi riescono sgradite. Devo dire, però, che sto avendo bellissime recensioni, molti scrittori hanno valutato positivamente il mio libro, lodando soprattutto lo stile della mia scrittura e il taglio psicologico che ho attribuito al mio narrare. Il malessere della protagonista in preda ad un’ossessione erotica portata alle conseguenze estreme è stato colto molto bene…Le scene spinte sono infatti funzionali alla trama, mai fini a se stesse, così come il linguaggio utilizzato nel contesto. Una storia come “La passione di Ornella” non si poteva narrare diversamente. La passione a cui allude il titolo, tra l’altro, è da intendersi come percorso di sofferenza. Il pubblico sta apprezzando, molte lettrici e anche molti uomini mi scrivono in privato commenti lusinghieri.

5) Cosa consigli a chi ha un romanzo nel cassetto, o a chi sogna di scriverne uno?
A chi ha un romanzo nel cassetto suggerirei di non pagare mai per pubblicare, come ho già detto precedentemente. Meglio aspettare, o piuttosto procurarsi un valido editor (intendo un professionista serio e capace, in possesso dei titoli e della formazione giusta per svolgere bene questa importante professione, non uno improvvisato), e autopubblicarsi presso uno dei siti preposti. Certo, la promozione è poi interamente a carico dell’autore, ma almeno si investe su se stessi e non per arricchire altri!

6) Sei soddisfatta di come scrivi?
Fermo restando che un margine di miglioramento è sempre possiibile e la mia soglia è piuttosto alta, essendo io cresciuta leggendo classici della Letteratura a cui è improponibile paragonarsi, devo dire di sì. Molti sono convinti di saper scrivere, ma non conoscono nemmeno tutti i registri che si possono utilizzare, ad esempio, e usano sempre quello basso non per scelta. Oppure scrivono allo stesso modo in cui parlano, e il risultato è davvero meno che modesto. Credo che il mio scrivere sia dignitoso, come spesso accade per chi ha compiuto Studi Classici.

7) Una domanda un po’ inusuale: qual è il tuo libro preferito, o in quale ti rispecchi?
Guarda, amo talmente leggere che non so dire un unico titolo… però posso dire che da decenni leggo, periodicamente, ” Thérèse Raquin” di Emile Zola, e mai mi stanca. Sono anche andata, durante un viaggio a Parigi, a visitare la zona di Pont Neuf in cui il romanzo fu ambientato. Sicuramente si tratta di un capolavoro letterario a cui sono molto legata, amando molto la letteratura francese.

8) Quali sono i tuoi progetti per il futuro, puoi darci qualche anticipazione?
Il futuro? Non pianifico mai nulla, improvviso, come un jazzista fa con la musica. Comunque ho in testa l’idea per il prossimo romanzo, che non sarà erotico, ma ispirato a fatti di cronaca. Firmerò col mio vero nome, per cui nessuno, o quasi, mi riconoscerà.

9) Siamo arrivati alla fine, ti ringrazio molto, Nina, per essere stata con noi e per averci fatto scoprire qualcosa in più su di te e sul tuo libro. Spero che tornerai nel mio Antro Oscuro a farmi visita, e mi auguro che ti sia divertita!
Ti ringrazio molto per l’ospitalità, mi ha fatto davvero piacere rispondere alle tue domande… spero di avere acceso la curiosità di qualcuno nei confronti di “La passione di Ornella“. Grazie ancora, un saluto a te e a tutti i frequentatori del tuo blog!

Annunci

Intervista ad Alessio Gradogna

‘Giorno Fantasmi!
Dopo aver ospitato nel mio Antro la giovane autrice del romanzo Figlie di Diana, Stefania Tuveri, oggi ho il piacere di presentarvi Alessio Gradogna, autore del libro Stanze di carne, edito da Lettere Animate!
Vediamo insieme la scheda del libro e poi passiamo all’intervista ^^

Titolo: Stanze di carne
Autore: Alessio Gradogna
Prezzo: 11,00 euro
Pagine: 180
Editore: Lettere Animate
Trama:
“Francia, dintorni di Lione. Una grande casa in mezzo al bosco, nascosta agli occhi del mondo, appartenente a un misterioso uomo che nessuno ha mai visto. Un luogo quasi magico, dove gli ospiti, in fuga dalle difficoltà della vita, possono godere di una libertà senza limiti. Un’oasi di pace, in cui il piacere della carne sopravanza ogni barriera imposta dalla società, e il sesso è vissuto nel pieno e assoluto godimento reciproco. Vincent, su consiglio dell’amico Leo, abbandona un matrimonio senza più alcun sentimento e raggiunge la casa, lasciandosi cullare dalle gioie di questo meccanismo straordinario e perfetto. Poco alla volta, però, il protagonista si rende conto di come la libertà debba per forza avere un alto prezzo da pagare; il prezzo dell’orrore, e di una scelta da cui non si potrà più tornare indietro.”

* * *

1) Ciao Alessio, benvenuto nell’Antro Oscuro del mio blog. Ti va di presentarti ai Lettori?
Grazie, sono molto contento di essere qui. Presentarmi? Be’, in sintesi posso dire che da diversi anni svolgo l’attività di giornalista e critico cinematografico. Ho collaborato con varie riviste del settore, frequento abitualmente i festival, e opero in numerosi contesti sempre legati al cinema. Negli ultimi tempi ho poi deciso di provare ad affiancare l’attività letteraria a quella giornalistica: ho scritto diversi racconti brevi, che sono stati inseriti in antologie collettive, e ho pubblicato due romanzi, lo scorso anno “TAM_9.0” e adesso “Stanze di Carne”.

2) “Stanze di Carne” non è il primo lavoro che pubblichi, alle spalle hai già “Tokyo Syndrome” e “I dannati e gli eroi”. È stato difficile per te portare a termine questi libri?
Sicuramente scrivere un libro di saggistica cinematografica è molto diverso rispetto alla stesura di racconti e romanzi. Nel primo caso di tratta di operare attraverso un intenso lavoro di ricerca e analisi, seguendo coordinate ben precise, mentre nel secondo c’è molto più spazio per la creatività, la fantasia e l’ispirazione del momento. Io comunque cerco sempre di conferire molto di “mio” a ciò che scrivo, indipendentemente dal fatto che siano libri di cinema o romanzi. Detesto la saggistica fredda e autoreferenziale, così come la narrativa troppo schematica, attenta allo scrupoloso rispetto delle regole ma incapace di lasciare strada all’istinto.

3) Tutti i tuoi lavori sono caratterizzati da temi oscuri e un po’ cupi, da cosa deriva questa scelta?
Io ho la convinzione che ogni scrittore non possa esimersi dal trasmettere nei propri testi i sentimenti, le esperienze e le passioni che lo contraddistinguono. Fin da ragazzino ho sempre avuto una particolare predilezione per le tematiche oscure, nel cinema così come nei libri, per cui mi risulta spontaneo e naturale riportarne le suggestioni in ciò che scrivo.

4) “Stanze di Carne” parla soprattutto del sentirsi imprigionati nella propria vita, è così che pensi si senta la gente al giorno d’oggi?
Molto spesso sì, purtroppo. Vedo intorno a me persone che si chiudono a riccio in gabbie strette e soffocanti, consumandosi in vite ripetitive e prive di emozioni, e in rapporti che si trascinano avanti solo per convenienza reciproca, abitudine e rassegnazione. La gente ha perso il coraggio di rischiare, e in molti casi si limita a sopravvivere, senza provare a fare un passo oltre l’apparenza delle cose.

5) Che effetto fa sapere che il tuo libro è nelle mani di lettori e blogger? È più forte la paura delle critiche o la gioia dei pareri positivi?
Sono due sentimenti contrastanti, che si combattono senza tregua. L’importante credo sia comunque essere consapevoli dei propri pregi e anche dei propri limiti, e avere piena coscienza di ciò che si propone ai lettori. Io scrivo storie particolari, bizzarre, in un certo modo estreme, radicali, per cui so di espormi a giudizi eterogenei e antitetici. In ogni caso mi piace il gusto della sfida, per cui va bene così, anche perché di libri “facili” e accomodanti in giro ce ne sono già fin troppi.

6) Cosa consigli a chi ha un romanzo nel cassetto, o a chi sogna di scriverne uno?
Consiglio di avere molta pazienza. Siamo in un paese dove tutti vorrebbero essere scrittori, ma in tanti non si rendono conto di come il mondo editoriale italiano stia vivendo un momento nerissimo, sotto tutti i punti di vista. Bisogna cercare di migliorarsi nel tempo, rileggere mille volte ciò che si scrive, non spedire manoscritti agli editori tanto per fare, e sapere che prima di togliersi qualche (eventuale) soddisfazione potrebbero volerci tanti anni.

7) Sei soddisfatto di come scrivi?
Sembrerò forse arrogante e immodesto, ma credo di essere bravo a scrivere. Come ho detto prima, bisogna essere consapevoli dei propri pregi così come dei propri difetti. Questo a livello generale. Nello specifico non sono quasi mai del tutto soddisfatto quando mi rileggo, perché ogni pagina è sempre suscettibile di infiniti miglioramenti, e non basta saper scrivere per riuscire a costruire una trama solida e vincente.

8) Una domanda un po’ inusuale: qual è il tuo libro preferito, o in quale ti rispecchi?
Bella domanda. Potrei citarti mille libri e mille autori. In tanti mi hanno emozionato e influenzato. Scrittori talvolta molto diversi per epoca, genere e pubblico di riferimento. Per esempio adoro da sempre Stephen King, Clive Barker, Richard Laymon, Anne Rice, Valerio Evangelisti, così come Baudelaire, Maupassant, Flaubert, Lovecraft, Shakespeare, ma anche Bukowski e Andrea De Carlo. Se dovessi comunque scegliere, per così dire, “il libro di una vita”, forse ti direi “L’ombra dello scorpione” di King.

9) Quali sono i tuoi progetti per il futuro, puoi darci qualche anticipazione?
In questo momento ho pronto nel cassetto un nuovo libro di cinema, incentrato sul regista americano Frank Darabont. Sarebbe dovuto uscire già lo scorso anno, poi la pubblicazione è saltata per deprimenti motivi indipendenti dalla mia volontà. Spero di riuscire quanto prima a trovare una soluzione per farlo arrivare nelle librerie. Per il resto cercherò di proseguire la mia attività parallela tra cinema e letteratura, con impegno, pazienza e passione. Come sempre.

10) Siamo arrivati alla fine, ti ringrazio molto Alessio per essere stato con noi e per averci fatto scoprire qualcosa in più su di te e sul tuo libro. Spero che tornerai nel mio Antro Oscuro a farmi visita, e mi auguro che ti sia divertito!
Grazie a te per l’interesse e la disponibilità. É stato un piacere!

Intervista a Stefania Tuveri

Era da un po’ che il mio Antro non ospitava qualche autore, ma oggi rimediamo! Ho avuto infatti la possibilità di intervistare Stefania Tuveri, la giovane autrice del romanzo Figlie di Diana, edito da Lettere Animate. Un libro con una cover accattivante e un tema che non poteva certo lasciarmi indifferente.. le streghe! In fondo ci troviamo o no nell’Antro Oscuro della strega Rowan? ^^
E allora vi presento brevemente il libro e poi via con l’intervista!

Titolo: Figlie di Diana
Autore: Stefania Tuveri
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 140
Data di pubblicazione: 2012
Editore: Lettere Animate
Trama:
“Due giovani sorelle sono alle prese con una domanda che cambierà le loro vite: la Magia esiste? La risposta arriverà dalla saggezza della nonna che si occupa di loro e il misterioso e complesso mondo della stregoneria si rivelerà in tutto il suo misticismo, tra incantesimi, Tarocchi e rune. Ma praticare l’antica arte magica comporta delle grandi responsabilità e il Male è in agguato. La sfida che attende Selene e Caterina sconvolgerà le loro vite, ma ci sarà sempre spazio per amore e amicizia.”

* * *
1) Ciao Stefania, benvenuta nell’Antro Oscuro del mio blog. Ti va di presentarti ai Lettori?

Sono una studentessa di liceo classico che quest’estate affronterà l’esame di stato. Sono una persona tranquilla, odio i litigi tanto quanto odio le persone ipocrite. Adoro leggere e scrivere e sono appassionata di telefilm americani.

2) Sei una scrittrice molto giovane, e Figlie di Diana è il tuo primo libro. E’ stato difficile per te portare a termine questo romanzo?
Mi sono divertita a scriverlo, non ho mai vissuto quest’esperienza come una difficoltà da superare. Certo forse è stata una sfida, ma l’ho affrontata con tranquillità.

3) Il tuo libro parla di streghe: cosa ti ha spinto a scegliere questo argomento?
Io amo le streghe, amo il mondo della magia. Sin da piccola seguivo telefilm sull’argomento e con le mie amiche delle elementari giocavamo a “fare le streghe”. Credo che faccia bene credere nella magia, magari intesa anche in senso metaforico. All’inizio del libro ho inserito una citazione di Goethe nella quale si afferma che la magia è credere in se stessi. Condivido questa frase: vedo la magia come la capacità dell’uomo di superarsi, di fare meglio e di credere in se stesso nonostante tutte le difficoltà che la vita porta con sé.

4) Che effetto fa sapere che il tuo libro è nelle mani di lettori e blogger? E’ più forte la paura delle critiche o la gioia dei pareri positivi?
In effetti fa un po’ paura. Finché è solo nelle tue mani, senti che tu e la tua creatura siete al sicuro. Però è un sogno che si realizza sapere che si sono sconosciuti che stanno leggendo delle parole che hai scritto tu e mi piace pensare di essere stata capace di far capire loro cosa c’è dietro ogni situazione raccontata. Ho paura soprattutto delle critiche sterili, perché quelle costruttive non possono farmi che bene!

5) Cosa consigli a chi ha un romanzo nel cassetto, o a chi sogna di scriverne uno?
Non mi sento così “esperta” da poter dare un consiglio, ma sicuramente dico di crederci con tutto il cuore. L’impegno, la buona volontà e la consapevolezza di sé possono far avverare questo sogno.

6) Sei soddisfatta di come scrivi?
Spero che questo non mi metta in cattiva luce, ma no. Ho iniziato a scrivere da qualche anno e non credo di avere le capacità tecniche che si attribuiscono ad un buon scrittore. Spero di migliorarmi, anche grazie alle critiche di chi avrà la pazienza di leggermi e continuerò a partecipare a concorsi che saranno per me banchi di prova.

7) Una domanda un po’ inusuale: qual è il tuo libro preferito, o in quale ti rispecchi?
Il sergente nella neve di Mario Rigoni Stern. Non ho ancora trovato un libro che mi abbia fatto esclamare: “oddio! Ma questa sono io!”.

8) Quali sono i tuoi progetti per il futuro, puoi darci qualche anticipazione?
Spero di poter scrivere altri libri e spero di poter migliorare. Vorrei riuscire a trovare un impiego stabile, che di questi tempi sarebbe già molto, e che possibilmente sia ciò per cui ho studiato. L’anno prossimo vorrei iscrivermi a biotecnologie così da poter diventare ricercatrice in ambito medico.

9) Siamo arrivati alla fine, ti ringrazio molto, Stefania, per essere stata con noi e per averci fatto scoprire qualcosa in più su di te e sul tuo libro. Spero che tornerai nel mio Antro Oscuro a farmi visita, e mi auguro che ti sia divertita!
Ti ringrazio davvero tanto per avermi ospitata in questo splendido blog (: A presto!

* * *
L’intervista è finita, se questo libro vi ha incuriosito non esitate a cercarlo 😀

Speciale Interviste – Post di chiusura

Bentornati nell’Antro Oscuro di Ombre Angeliche!
Come io e Cecilia vi abbiamo anticipato ieri, ci sarà questo ultimo post di chiusura.. perché? Semplice, da brave blogger, non abbiamo resistito.. e abbiamo risposto anche noi a queste 9 domande! Le mie risposte potete trovarle sul blog di Cecilia cliccando QUI ^^
Qui sotto invece potete leggere le risposte di Cecilia 😀

1) Ciao Cecilia, ti va di presentarti ai Lettori?
Certo che mi va! Ciao a tutti ragazzi!! ^^ mi chiamo Cecilia e ho 22 anni, sono del segno del sagittario e Sono una Romana, emigrata prima a Milano e poi a Orvieto, amo viaggiare alla scoperta di nuovi paesi e di nuove culture, amo tutti gli animali del mondo, in particolare il mio cucciolone Diablo, quello per lui è un amore incondizionato, che va oltre ogni immaginazione.
Adoro abbuffarmi di dolci di ogni tipo, e starmene spaparanzata a letto, a guardare le mie serie tv preferite o a leggere i miei amati libri. Sono un’accanitissima lettrice, divoro libri su libri, leggo un po’ di tutto, ma prediligo il fantasy, inoltre ho anche la passione di scrivere e comunicare^^ infatti tre mesi fa, ho preso la miglior decisione della mia vita aprendo così Blue Moon, il mio blogghino =D

2) Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?
La voglia di comunicare con persone che hanno i miei stessi interessi. le mie stesse passioni, la voglia di entrare a far parte di una “comunità”, poi naturalmente la voglia di scrivere, il bisogno di sfogarmi, perchè Blue Moon è soprattutto questo per me, una valvola di sfogo, una sorta di diario virtuale, sul quale poter dire come la penso, dove raccontare le mie vicende, esporre le mie idee e parlare della mia più grande passione, i libri!^^io li adoro…e mi entusiasma l’idea di avere uno spazio dove recensire e creare discussioni su di loro…

3) Quale argomento tratti nel tuo blog? E perché?
Il mio non è un blog monotematico, quindi parlo di tutto quello che voglio ^^ potete leggere un post su un argomento molto forte, oppure potete trovare argomenti più leggeri e divertenti…dipende da quello che mi passa per la testa in quel momento. Posso tranquillamente dire però…che i libri sono il fulcro del blog ^^ perchè li ho sempre in testa! =D

4) Come hai scelto il nome del tuo blog?
Blue Moon l’ho scelto perchè amo la Luna, la condidero il mio simbolo..il mio elemento, sto sempre attenta alle vari fasi lunari e quando c’è la luna piena impazzisco di gioia! Un fenomeno che infatti adoro, è la appunto la luna blu (ehttp://it.wikipedia.org/wiki/Luna_blu). Inoltre amo la notte e la serenità, è questo l’aspetto che volevo dare al mio blog….(spero di esserci riuscita) ^^e Blue Moon mi sembrava perfetto come titolo…

5) Qual è la cosa più appagante di gestire un blog?
Moltissime! vedere i commenti dei lettori è fantastico….vedere che i follower aumentano è quasi eccitante! ^^ vedere un post ben scritto e pubblicato fa un certo effetto….e da molta soddisfazione (almeno a me),poi interagire con gli altri blogger e conoscere persone è spettacolare…io ho ricevuto una calorosissima accoglienza da tutti voi e ho anche vinto un giveaway, grazie al diario della fenice! =D anche creare la grafica, aggiungere foto e personalizzare il tuo blog è molto divertente.

6) E quella più difficile?
Direi la costanza, so che nessuno mi obbliga a scrivere tuti i giorni, ma a me piace e ci tengo molto, però trovare un argomento di cui parlare non sempre è facile. Si rischia di cadere nella banalità e questa è una cosa che non voglio assolutamente. Come ha detto Strawberry, è meglio la qualità della quantità!

7) Gestisci da sola/o il blog o lo fate in più persone? E perché?
Sebbene non disdegno affatto gemellaggi e collaborazioni, il blog è una cosa MIA, di cui sono gelosissima, non potrei mai dividerlo con qualcuno… =D

8) Con che periodicità aggiorni il tuo blog?
Ho creato Blue Moon da soli 3 mesi, e per adesso resisto =D pubblicando un post tutti i giorni, spesso arrivando anche a 2,3 o 4.Ultimamente sto creando anche un bel po’ di rubriche.. 🙂

9) Cosa ti aspetti dai tuoi Lettori?
Bhè,vediamo….cosa mi aspetto?….che stiano bene nel mio piccolo angolino, che non abbiano paura a esprimere le loro idee e le loro opinioni, anche negative, seppur fatte nel rispetto di tutti ^^ e naturalmente che si divertano! Amo vedere i loro commenti e sapere come la pensano!

Eccoci arrivati alla fine! Come ho già detto le mie risposte potete trovarle QUI, sul blog di Cecilia ^^
Speriamo che questo Speciale vi sia piaciuto! ^^

Speciale Interviste #10

Bentornati nell’Antro Oscuro di Ombre Angeliche!
Io e Cecilia (del blog Blue Moon) siamo siamo ormai arrivate alla decima intervista, che come sapete è l’ultima di questo giro di Speciali Interviste.. ma non disperate, perché domani ci sarà un’ultima sorpresa! ^^ Vediamo come ha avuto inizio tutto ciò ^^ Cercavamo un’idea carina da organizzare insieme, e ci sono saltate all’occhio le interviste. Di solito si intervistano gli autori, ma perché non porre invece qualche domanda a chi di solito le interviste le fa? Abbiamo quindi scelto dieci blogger, più o meno conosciute, che ci avrebbe fatto piacere conoscere meglio, e ad ognuna abbiamo posto nove domande “bloggheriane” ^^
A farci compagnia in questa ultima puntata c’è.. Free, la simpaticissima blogger che gestisce Free Scots Blog ^^

1) Ciao Free, ti va di presentarti ai Lettori?
*comincia già ad allargare con un dito il collo della tshirt*
Per prima cosa, grazie per aver pensato a me per questa serie di interviste ai blogger! ^.^
Io sono…Methos! lo sono da così tanti anni che ormai ho quasi una crisi d’identità ogni volta che vedo un rapplica del telefilm Highlander da cui ho preso il nome!
All’anagrafe però mi chiamo Sarah, abito in provincia di Pavia e sono una studentessa universitaria.
Ho un cane, Willy di cui vado molto orgogliosa e che ormai è diventato, dopo tanti anni, il mio fratellone assoluto; si chiama così in onore di William Wallace, il grande eroe di Scozia…cosa che spiega il perchè della seconda parte del mio nickname *sfoggiando orgogliosa il viso tinto di blu*
Beh, il resto sono le solite cose…quindi le salterei onde evitare di annoiare tutti!

2) Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?
Credo la voglia di dire qualcosa; forse più a me stessa che a terzi infondo si sa, quando una cosa viene detta ad alta voce…si capisce meglio quanto essa possa essere una cavolata…e nel blog ce ne sono a vagonate multiple!
In ogni caso mi divertiva scrivere e parlare in generale delle cose che mi appassionavano *scatta una slowmotion in bianco e nero* i blog erano agli albori quindi ho pensato ‘perchè no?’ e mi sono lanciata nel mondo virtuale prima conl vecchissimo live.spaces…o spaces.live, non me lo ricordo manco più ^^’ E lì ho notato che c’erano altre persone che leggevano quel che scrivevo, all’inizio pensavo fosse la stessa persona, magari che mi conosceva anche, con tanti nomi perchè mi sembrava davvero strano, ma alla fine beh, da cosa nasce cosa e tac! il blog è continuato e arrichito -.^

3) Quale argomento tratti nel tuo blog? E perché?
Bella domanda! ^__^ sono una orgogliosissima proprietaria di un blog senza uno straccio di argomento! In pratica parlo di qualsiasi cosa mi passi per l’anticamera del cervello, e la cosa, lo ammetto, a volte risulta preoccupante, ma anche abbastanza divertente. Non mi piace la monotonia e come nella vita vera, secondo me un blog deve essere il più versatile possibile.
Ad esempio questa estate, complice il bel tempo, ero in piena fase ‘paint your life’ e ora sono in piena fase ‘cucina’…i risultati sono quelli che sono, ma resisto imperterrita!
Chissà magari tra una settimana mi darò al ricamo di tappetini da bagno…chi può dirlo! ^^

4) Come hai scelto il nome del tuo blog?
Ha praticamente il mio nome quindi la scelta è stata immediata e veloce, mentre il sottotitolo, ‘a volte è meglio viaggiare che arrivare’, è una delle frasi che più mi hanno colpito e che mi rappresentano: ho fatto cose che voi umani non potrete mai immaginare durante i miei viaggi O__O soprattutto se si considera che non prenoto MAI qualsiasi sia la metà…a volte è divertente, a volte è facile, ma spesso è esilarante nella sua cascata di eventi!

5) Qual è la cosa più appagante di gestire un blog?
Sicuramente vedere che altre persone apprezzano quello che scrivi o proponi, vedere che c’è qualcuno che le critica perchè solo così si può migliorare…e non solo in ambito di blog! Il confronto con gli altri è sempre, o quasi, costruttivo e le critiche sono il mezzo più utile…
*si sporge verso Rowan con voce bassissima* …non lo devo dire, vero, che l’ultimo che mi ha criticato non ha più dato sue notizie e non è stato più visto da nessuno? U_U’

6) E quella più difficile?
Con la vita ‘reale’ sempre più pressante è difficile trovare il tempo per condivodere le cose. La voglia e le idee ci sono a cariolate, ma spesso le necessità quotidiane impedicono di mettersi al pc con quella dovuta calma e serenità d’animo da scrivere qualcosa .____.

7) Gestisci da sola/o il blog o lo fate in più persone? E perché?
Si lo gestisco da sola un pò perchè essendo nato e cresciuto come un angolino personale, non vedevo e non ci vedo la necessità di avere de collaboratori…e poi credo che alcuni ‘deliri’ siano troppo deliranti per mettere d’accordo qualcun altro che non sia io; infondo è il mio tesssooorooooo *___*

8) Con che periodicità aggiorni il tuo blog?
Cerco di aggiornarlo una volta ogni 2 giorni; più che altro perchè avendo il pallino della fotografica, faccio foto a qualsiasi cosa…e quando dico qualsiasi, intendo QUALSIASI e ogni volta devo caricare la foto, la devo mettere a misura…c’è un lavoracio dietro ad ogni scatto @__@ a causa di questo fai-qui, fai-là, non riesco ad aggiornarlo quanto vorrei >.<

9) Cosa ti aspetti dai tuoi Lettori?
…che non mi denuncino? XD e considerando i tempi che corrono, con i post sulla cucina che sto mettendo sarebbe un successo!
scherzi a parte *si gira verso Cecilia “beh, mica tanto O_O’ ” * spero che possano trovare spunti e idee e perchè no, divertirsi ^___^
Se poi hanno qualche idea da proporre, sia essa su un film da vedere, un libro da leggere, una ricetta da provare o cose così, ancora meglio *.*

A presto!
…che, abbiamo finito? oddio, potrei avere una bottiglietta dell’acqua? anzi no, facciamo un bicerìn di whisky và che c’avevo l’ansia da prestazione…bòn, ora chi delle due mi offre il pranzo?… *si guarda in giro e vede una pianta secca che rotola* ^^’

Ed eccoci alla fine di questa ultima intervista! ^^ Io e Cecilia ringraziamo Free (come la chiamo io xD) per essersi unita a noi in questa piccola avventura. Speriamo che le domande vi siano piaciute, e che anche voi vi siate divertiti a conoscere un po’ meglio Free! ^^ Vi ricordo che volete passare a trovarla vi basta cliccare QUI ^^
Speriamo che lo Speciale Interviste sia servito a farvi conoscere dei nuovi blog, e vi diamo appuntamento domani per il post di chiusura! ^^

Speciale Interviste #9

Bentornati nell’Antro Oscuro di Ombre Angeliche!
Io e Cecilia (del blog Blue Moon) siamo felici di proseguire questo giro di Speciali Interviste.. ma vediamo come ha avuto inizio tutto ciò ^^ Cercavamo un’idea carina da organizzare insieme, e ci sono saltate all’occhio le interviste. Di solito si intervistano gli autori, ma perché non porre invece qualche domanda a chi di solito le interviste le fa? Abbiamo quindi scelto dieci blogger, più o meno conosciute, che ci avrebbe fatto piacere conoscere meglio, e ad ognuna abbiamo posto nove domande “bloggheriane” ^^
A farci compagnia in questa nuova puntata c’è.. Stefi, la blogger che gestisce Il giardino delle rose ^^

1) Ciao Stefi, ti va di presentarti ai Lettori?
Ciao a tutti, per prima cosa vorrei ringraziare Rowan e Cecilia per questa simpatica opportunità, non credo di avere tante cose da raccontare di me stessa, ma comunque ci proverò! Mi chiamo Stefania e vivo in un paesino di campagna vicino a Torino, la mia vita si divide tra il lavoro, la casa e gli amici! Amo molto la musica di tutti i generi, ma soprattutto quella classica e suono due strumenti che in apparenza possono sembrare in contrasto tra loro: il pianoforte e il trombone.

2) Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?
Sinceramente ho iniziato per gioco e curiosità, non avevo nessuna idea di come costruire un blog e non pensavo che diventasse una passione così seria per me!

3) Quale argomento tratti nel tuo blog? E perché?
Nel mio blog parlo esclusivamente di libri, anche se cerco ogni tanto di sconfinare nel mio campo che è appunto la musica.

4) Come hai scelto il nome del tuo blog?
Il nome del blog è nato dalla mia grande passione per le rose, nel mio giardino ho circa 80 piante che amo curare e ammirare quando sono nel pieno del loro splendore…alcune piante hanno più di 50 anni perchè le aveva piantate mio nonno e credo proprio di aver ereditato da lui questa passione…solo che…beh! forse ho esagerato un po’ perché 80 piante sono molto impegnative da far crescere.

5) Qual è la cosa più appagante di gestire un blog?
La cosa più bella del blog sono sicuramente i commenti e la scoperta di nuove persone che mi seguono…questo fa si che mi impegni sempre di più in modo che il lavoro che faccio possa essere gradito da sempre più persone.

6) E quella più difficile?
Di cose veramente difficili non credo che ce ne siano, certo è che bisogna impegnarsi!

7) Gestisci da sola/o il blog o lo fate in più persone? E perché?
Il blog lo gestisco da sola anche perchè non ha molti mesi di vita ma non è detto che in futuro possa coinvolgere qualche amica in questa mia attività.

8) Con che periodicità aggiorni il tuo blog?
Cerco di aggiornarlo il più possibile, ma devo ammettere che lavorando, quando torno a casa, non sempre ho voglia di mettermi al pc!

9) Cosa ti aspetti dai tuoi Lettori?
Non mi aspetto assolutamente nulla! Sono felice così! Per me è già un grande successo avere delle persone a cui piace quello che scrivo e che continuano a venirmi a trovare! Ho scoperto questa mia nuova passione nel gestire un blog e spero di migliorarmi in modo che i miei lettori siano sempre più soddisfatti!

Ed eccoci alla fine di questa nuova intervista! ^^ Io e Cecilia ringraziamo Stefi per essersi unita a noi in questa piccola avventura. Speriamo che le domande vi siano piaciute, e che anche voi vi siate divertiti a conoscere un po’ meglio Stefi e il suo magnifico Giardino! ^^ Vi ricordo che volete passare a trovarla vi basta cliccare QUI ^^
Detto questo ci ritroviamo domani per una nuovissima intervista! ^^

Speciale Interviste #8

Bentornati nell’Antro Oscuro di Ombre Angeliche!
Io e Cecilia (del blog Blue Moon) siamo felici di proseguire questo giro di Speciali Interviste.. ma vediamo come ha avuto inizio tutto ciò ^^ Cercavamo un’idea carina da organizzare insieme, e ci sono saltate all’occhio le interviste. Di solito si intervistano gli autori, ma perché non porre invece qualche domanda a chi di solito le interviste le fa? Abbiamo quindi scelto dieci blogger, più o meno conosciute, che ci avrebbe fatto piacere conoscere meglio, e ad ognuna abbiamo posto nove domande “bloggheriane” ^^
A farci compagnia in questa nuova puntata c’è.. Terry, la blogger che gestisce Due di cuori ^^

1) Ciao Terry, ti va di presentarti ai Lettori?
Ciao a tutti, mi chiamo Terry e sono un’aspirante scrittrice. Mi piace sia leggere che scrivere. Leggo un po’ di tutto, anche se non prediligo i gialli, scrivo invece per lo più fantasy e/o romanzi rosa. Nel poco tempo libero che ho curo alcuni blog, tra i quali “Due di cuori”, un blog tutto dedicato agli autori esordienti e non. Dove intervisto gli autori e li invito a raccontare i loro libri. E’, infatti, proprio questo quello che contraddistingue le mie interviste: i libri sono raccontati dagli stessi autori.

2) Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?
La mia passione per la scrittura. Credo, infatti, che la scrittura debba essere sempre tenuta in esercizio. Quando ho aperto il mio primo blog, che era uno spaces (ora non ci sono più, purtroppo), raccontavo quello che mi accadeva, una sorta di diario, che oggi ho conservato nel mio blog personale. Cosa mi ha spinto, invece, ad aprire “Due di cuori”? Sono stati due miei desideri. Intanto, volevo che fossero gli autori stessi a raccontare il loro libro, senza che questo racconto fosse influenzato dal mio giudizio di lettrice. E poi volevo apprendere e far apprendere ai lettori come gli scrittori scrivono una storia. Infatti, faccio sempre una domanda di rito e cioè come gli autori scrivono la loro storia. Perché il blog all’inizio nasceva così… per cercare di apprendere le varie tecniche di scrittura.

3) Quale argomento tratti nel tuo blog? E perché?
Per lo più intervisto autori, esordienti e non, e lascio parlare loro del libro che hanno scritto. Non dimenticando però anche dei risvolti più profondi della storia, dei significati più reconditi. Perché… bé… non c’è secondo me mai abbastanza spazio per far conoscere i nuovi scrittori, così ho voluto crearne uno anch’io.

4) Come hai scelto il nome del tuo blog?
“Due di cuori” è la carta da gioco che si trova nelle carte da poker. Ho scelto questo nome perché mi sembra una carta vincente. E poi perché le interviste, in genere, si fanno in due. Due come numero perfetto. Cuore perché amo la lettura e la scrittura.

5) Qual è la cosa più appagante di gestire un blog?
I ringraziamenti e l’infinita gratitudine degli scrittori nei miei confronti. Io, dal canto mio, sono ben felice di parlare, anzi di scrivere, dei nuovi talenti. E’ un modo per farli conoscere e perché no… per scambiare due chiacchiere con i miei si spera futuri “colleghi”.

6) E quella più difficile?
Far conoscere il blog. Questa è la missione per me più difficile. Cercare in qualche modo di attirare quanti più lettori possibile al blog.

7) Gestisci da sola/o il blog o lo fate in più persone? E perché?
Gestisco da sola il blog, ma sono aperta sia ai gemellaggi sia ad eventuali collaborazioni esterne. Infatti, cerco per l’appunto collaboratori. Magari qualcuno legge questa intervista e decide di collaborare con il mio blog… chissà…

8) Con che periodicità aggiorni il tuo blog?
Non c’è una periodicità con la quale aggiorno il mio blog. Le interviste avvengono nei tempi in cui gli intervistati danno la loro disponibilità. Per cui ci sono periodi che posto due e tre interviste di seguito, altre volte non posto nulla. Dipende, insomma, dai tempi degli autori.

9) Cosa ti aspetti dai tuoi Lettori?
Mah! Lo scopo è far conoscere gli autori emergenti, quindi mi aspetto che in qualche modo riesca a far apprezzare questi scrittori ai lettori. Credo fermamente che anche gli autori poco conosciuti abbiano diritto ad una loro posizione nel variegato mondo dell’editoria.

Ed eccoci alla fine di questa nuova intervista! ^^ Io e Cecilia ringraziamo Terry per essersi unita a noi in questa piccola avventura. Speriamo che le domande vi siano piaciute, e che anche voi vi siate divertiti a conoscere un po’ meglio Terry e il suo blog dedicato alle interviste ^^ Vi ricordo che volete passare a trovarla vi basta cliccare QUI ^^
Detto questo ci ritroviamo domani per una nuovissima intervista! ^^