Book of the Month #8

Benvenuti a questa nuova puntata di Book of the Month!
Book of the Month è una rubrica ideata e creata da Il portale segreto e Ombre Angeliche, nata per fare un bilancio mensile sulle nostre letture. Se volete saperne di più cliccate QUI ^^

La lettura migliore del mese:


Titolo: Fairy Oak-L’incanto del Buio
Autore: Elisabetta Gnone
Prezzo: 16, 90 euro
Pagine: 378
Data di pubblicazione: 2007
Editore: De Agostini
Collana: Fairy Oak

Trama:
“La guerra travolge la valle di Verdepiano. Gli abitanti di Fairy Oak organizzano la difesa, ma il dubbio avvelena i loro animi: il Nemico è riuscito a insinuarsi tra le gemelle? L’Antica Alleanza tra Luce e Buio è spezzata? Nonostante l’affetto di Vaniglia, Pervinca è costretta a fuggire ed è allora che il Nemico sferra l’ultimo attacco. Le mura di Fary Oak sembrano resistere, ma il Signore del Buio ha in serbo una sorpresa che sconvolge gli assediati. Forse però non tutto è come appare. Si conclude con questo terzo episodio il lungo racconto di Felì, la piccola fata luminosa che veglia sulle streghe gemelle di Fairy Oak.”

Ho scelto Fairy Oak-L’incanto del Buio perché:
E’ stato difficile scegliere, considero la trilogia di Fairy Oak come una sola storia, ma la rubrica mi impone di sceglierne uno, e quindi ho optato per quello che mi ha lasciato più emozioni..
TRAMA: particolare e.. fatata! 
PERSONAGGI: i personaggi, insieme alle descrizioni del villaggio, sono forse la cosa che preferisco. Ben delineati, con i loro difetti, ma al tempo stesso unici e perfetti.
STILE: Fairy Oak è un libro dai 9 anni in su, lo stile dell’autrice quindi è semplice e delicato, ma non risulta mai noioso o troppo infantile.
FINALE: molto carino, non delude le aspettative ^^
GODIBILITA‘: buonissima
ORIGINALITA’: molto buona
COVER: bellissima ♥
VOTO MEDIO: 10/10
ETA’ DI LETTURA ADATTA: dai 9 anni in su
GENERE: Fantasy per ragazzi
SIMILE A: Il reame perduto, Cuorenero, Viaggio a Deltora
CONSIGLIATO A: in particolare ai bambini, ma anche agli adulti che amano la fantasia.
* * *
La lettura peggiore del mese:


Titolo: Un Nido di Terra per la Donna Cristallo
Autore: Margaret Gaiottina
Prezzo: 9,80 euro
Pagine: 320
Data di pubblicazione: febbraio 2012
Editore: Mammaeditore

Trama:
“Ricevimento presso la Crossbow Fashion, tutto il glamour della Città Eterna… e in mezzo lei: sandali di strass, seno esuberante, occhi di ghiaccio e labbra scarlatte. 

Non è una visione ma Dorinda Martini, “Icy”, per quei pochi che possono permetterselo. Scettica, in qualità di responsabile finanziario della Crossbow, riguardo all’evento della serata: l’acquisto della mitica coppa dell’immortalità appena fatto da mr. Crossbow. “Una mania del vecchio” pensa Icy. Ma sbaglia.

Per appropriarsene un rapinatore gigantesco e sinuoso spunta dal nulla e stende tre guardie armate. Ma la vista di Icy lo blocca, esita, e questo gli costa la vita.

È così che Icy si troverà tra tombe e sedute spiritiche e che, occhi color tabacco e pelle che profuma di cedro, l’archeologo Anghelos Dimiatridis sarà disposto a tutto per concludere la missione, perfino tornare dall’inferno.

”Io te lo ha detto Icy, questo è grande casino”, borbotta Anita, amica russa spiritista punk. E ha ragione, Icy. Quegli occhi color tabacco potrebbero perfino farti scoprire che non sei poi così fredda.”

Ho scelto Un nido di terra per la donna cristallo perché:
Come avrete notato dalle mie recensioni non ho apprezzato particolarmente nessuno dei tre libri gentilmente inviatomi dalla Mamma editore. Potendo scegliere il peggiore la mia decisione sarebbe stata un’altra, ma devo attenermi a quelli che ho letto durante il mese di aprile, e si da il caso che quello che reputo davvero il peggiore l’abbia letto a fine marzo, quindi opto per questo, che diventa quindi il peggiore del mese.
TRAMA: l’idea di base non era male, ma non è piaciuto particolarmente il modo in cui è stata sviluppata la storia.
PERSONAGGI: qualcuno non mi è proprio piaciuto (come i protagonisti), alcuni li ho odiati (Anita ç_ç), un paio invece li ho apprezzati di più, peccato che fossero quelli secondari. In generale nessuno mi ga colpito particolarmente.
STILE: abbastanza buono, ma non mi ha emozionato.
FINALE: niente di particolare.
GODIBILITA’: così così
ORIGINALITA‘: abbastanza buona
COVER: brutta
VOTO MEDIO: 3/10

ETA’ DI LETTURA ADATTA: 15 anni in su
GENERE: Urban fantasy/romance..? o.O”
SIMILE A: /
CONSIGLIATO A: IO non me la sento di consigliarlo.

La copertina del mese #14

La copertina del mese di maggio più votata dai lettori del blog è..

Balla, sogna, ama
Classifica:
Balla, sogna, ama (16 voti)
La diciottesima luna (8 voti)
Le eredi dell’Olimpo (7 voti)
Un uso qualunque di te (6 voti)
Tra poco sarà aperto il nuovo sondaggio, passate a votare la vostra cover preferita di giugno!

Blog Notes #23

Bentornati a tutti i Fantasmi che popolano, silenziosi e non, il mio Antro ^^ Come sempre iniziamo il lunedì con una nuova puntata di questa breve rubrica, che ha come scopo quello di riassumere gli impegni settimanali del blog ^^

Settimana dal 30 aprile al 6 maggio:
-Lunedì: Cover + Book of the Month
-Martedì: Teaser Tuesdays + Riletture 2012 + Appunti di una scrittrice + Specchio delle mie brame
-Mercoledì: WWW Wednesdays
-Giovedì: Diary
-Venerdì: Angolo di Libreria
-Sabato: In My Mailbox 
-Domenica: Wish List

Wish List #35

Bentornati nell’Antro di Ombre angeliche. Come ogni domenica vi presento brevemente i libri più interessanti aggiunti alla mia Lista dei Desideri questa settimana, sperando di farvi scoprire qualche titolo interessante ^^

Se per un anno una lettrice, di Nina Sankovitch

“L’avevo fatto. Avevo letto un libro in un giorno. Più di quattrocento pagine. Ovviamente c’erano state altre occasioni nella mia vita in cui avevo letto un libro tutto d’un fiato, o quasi. Ma quella era stata una prova per me. Ora sapevo di essere pronta. Ero pronta a leggere un libro al giorno per un anno.” Per Nina Sankovitch è l’inizio di una folle impresa: concedersi – con quattro figli e un marito in giro per casa, tra liste della spesa, panni da lavare, merende da preparare e cene da cucinare – una pausa forzata dal mondo e dai suoi ritmi concitati. Ma soprattutto dal dolore della perdita, esploso dentro di lei con la violenza di un uragano alla morte di sua sorella Anne-Marie. Un dolore troppo profondo per limitarsi ad aggirarlo nel tentativo di lasciarselo alle spalle. Dai libri Nina spera di ricevere consigli e insegnamenti, distrazione ed entusiasmo, serenità e giusto distacco. Nei libri troverà molto di più. Questo è il racconto del viaggio che, iniziato tra pagine di carta, l’ha portata a riattraversare le storie della sua famiglia e i ricordi di un’intera vita, alla ricerca della chiave capace di far scattare la serratura della felicità.

Perché i pesci non affoghino, di Tan  Amy

Si può continuare a essere vivi anche da morti? Evidentemente sì, dato che questo è successo a lei. Bibi Chen, un’antiquaria di origini cinesi, è morta a San Francisco in circostanze misteriose. Bibi ricorda tutto, ma non il proprio decesso, sul quale indaga la polizia. Bibi vede tutto, compreso il proprio funerale e gli amici affranti, fra cui i dodici che avrebbe dovuto guidare in un viaggio culturale in Cina e Birmania da lei stessa organizzato. Bibi sente tutto, a tratti anche i pensieri altrui. Sono “i doni del Buddha”, quasi una compensazione della fisicità perduta. I dodici amici decidono di partire ugualmente e Bibi li accompagna, aleggiando sui loro passi, a loro insaputa, proteggendoli come può. Costretti a lasciare la Cina prima del previsto per i guai provocati dalla loro ignoranza di turisti occidentali privi di una guida adeguata, arrivano in Birmania e, la mattina di Natale, si verifica un altro evento strano e inquietante: undici dei dodici viaggiatori s’imbarcano per una gita sul Lago Inle e spariscono. Mescolando con abile ironia la dimensione metafisica di un io narrante post-mortem al realismo quanto mai attuale del sequestro dei turisti, alle storie personali dei protagonisti – il playboy onesto, l’ingenua attivista dei diritti umani, l’ipocondriaca ecc. – Amy Tan tesse un romanzo che, sotto l’apparente bonomia, non risparmia nessuno: né l’autoritarismo dei regimi illiberali né l’individualismo narcisistico del nostro mondo.

La mia peggior nemica, di Jemma Forte

Francesca ha un unico grande sogno: fare l’attrice. Peccato però che dopo centinaia e centinaia di provini riesca a ottenere solo piccole parti da “casalinga esaltata” in ridicoli spot pubblicitari. Quando il fidanzato la lascia senza una ragione e l’agenzia per cui lavora la licenza su due piedi, tutto il suo mondo sembra andare in frantumi, ma poi arriva una telefonata a cambiarle la vita: Caroline Manson, la stella del cinema, la vuole come assistente. Trasferirsi a Hollywood e pensare che tutti i guai siano finiti è un attimo: lo stipendio è altissimo, i contatti sono esaltanti, tutti la ammirano e si fa avanti persino un affascinante corteggiatore… Ma anche nella terra dei sogni, niente è come sembra: i nuovi amici si rivelano delle malelingue false e ipocrite, la capricciosa Caroline fa di tutto per renderle la vita impossibile, il nuovo amore non sembra capace di starle dietro. Francesca è ancora una volta sull’orlo di una crisi di nervi. Eppure, la fortuna è di nuovo pronta a girare e il destino ha in serbo grandi cose per lei.

In My Mailbox #48

Bentornati nell’Antro di Ombre Angeliche con una nuova puntata di In My Mailbox che, lo ricordo, è la rubrica settimanale ideata da Kristi del blog The Story Siren, e che consiste nel presentare i libri comprati, scambiati o ricevuti dagli amici, parenti o, nei casi più fortunati, dalle case editrici.

Prenditi cura di lei, di Kyung-sook Shin
(autoconclusivo)
È una bella giornata quella in cui Park So-nyeo lascia il suo paese, in una regione contadina, e si avvia a Seul per far visita ai figli. Ha dedicato loro tutta la sua esistenza, cercando di proteggerli dalle avversità della vita e, ora che è un’anziana signora, vorrebbe che i figli le restituissero almeno una piccola parte del grande amore che ha nutrito per loro. A Seul c’è una metropolitana immensa con tredici linee e milioni di viaggiatori ogni giorno. In un’affollata stazione avviene l’irreparabile. Park So-nyeo si perde. Potrebbe servirsi della segnaletica per ritrovare la strada oppure telefonare ai figli o al marito. Potrebbe, ma c’è un problema, un grave problema: Park Son-nyeo soffre di una malattia che i figli ignorano… l’alzheimer. Alla notizia della scomparsa della madre, la figlia, una giovane e bella scrittrice, viene presa da un’ansia irrefrenabile che la spinge a porsi domande mai formulate prima: che ne sa lei, ragazza istruita della grande città, della sua vecchia madre confinata e abbandonata in un paesino, come una parente di cui vergognarsi? Che ne sa dei suoi improvvisi mal di testa? Che ne sa del fatto che è stata costretta a farsi leggere da un’amica il libro che lei ha scritto? Il figlio non regge l’attesa. Esce e va a distribuire la foto di sua madre alla gente per strada. «Perché non sono andato a prenderla alla stazione?» si chiede. «Perché non sono diventato l’avvocato che lei voleva io fossi? Perché io, che sono la luce dei suoi occhi, non ho badato a lei, non l’ho accudita e amata fino in fondo come lei ha amato me?» Il marito si rende per la prima volta conto che sua moglie si è sempre occupata silenziosamente, tenacemente, quotidianamente di lui, ma non è mai avvenuto il contrario. E lei, Park So-nyeo, girovaga per le strade senza meta, finché non scorge un funesto segno della sua fine: l’immagine della propria madre defunta. «In tutta la mia vita», dice «ho sempre avuto il disperato bisogno di una madre».
Minerva Mint-La compagnia delle civette
(volume 1 della saga)
Minerva Mint ha nove anni e abita in un’enorme casa in cima a una scogliera. I genitori non li ha, perché se la sono dimenticata in una borsa da viaggio alla stazione Victoria di Londra quando era appena nata. Per fortuna ad aiutarla a risolvere il mistero delle sue origini ci sono i suoi amici Ravi e Thomasina. Insieme fondano la Compagnia delle civette, un club segreto per gli appassionati di avventura!

Minerva Mint-L’isola di Merlino

(volume 2 della saga)
Minerva Mint e i suoi amici hanno fondato la Compagnia delle Civette, un club segreto per risolvere il mistero delle origini di Minerva. Negli ultimi mesi, però, sono stati troppo impegnati per occuparsene… In paese è arrivato l’aitante archeologo Tristan, per visitare quella che tutti a Pembrose chiamano la grotta di Merlino. Ma sarà davvero la grotta del mago che ha aiutato Artù o si tratta solo di una leggenda per attirare turisti? Secondo Minerva, neanche a dirlo, tutto è possibile…
Mare al mattino, di Margaret Mazzantini
(autoconclusivo)
“Pensava soltanto a quello. Riportare la sua vita a quel punto. Nel punto dove si era interrotta. Si trattava di unire due lembi di terra, due lembi di tempo. In mezzo c’era il mare. Si metteva i fichi aperti sugli occhi per ricordarsi quel sapore di dolce e di grumi. Vedeva rosso attraverso quei semi. Cercava il cuore del suo mondo lasciato”. Farid e Jamila fuggono da una guerra che corre più veloce di loro. Angelina insegna a Vito che ogni patria può essere terra di tempesta, lei che è stata araba fino a undici anni. Sono due figli, due madri, due mondi. A guardarlo dalla riva, il mare che li divide è un tappeto volante, oppure una lastra di cristallo che si richiude sopra le cose. Ma sulla terra resta l’impronta di ogni passaggio, partenza o ritorno che la scrittura, come argilla fresca, conserva e restituisce. Un romanzo di promesse e di abbandoni, forte e luminoso come una favola.
Lo strano caso di Stoccolma, di Christoffer Carlsson
(autoconclusivo, credo)

Vero e proprio caso letterario in Svezia, “Lo strano caso di Stoccolma” è l’esordio fulminante del giovanissimo Christoffer Carlsson: un thriller che colpisce al cuore, una storia di sconfitta e speranza, di squallore e rinascita, ambientata nella zona d’ombra della capitale svedese. È la storia di Vincent, un giovane tossicodipendente che vive nei bassifondi di Stoccolma e lascia il suo squallido appartamento solo per procurarsi le dosi. Ma la sua triste routine viene scossa quando, tornando a casa, trova una ragazza legata e bendata in salotto. La sconosciuta si presenta come Maria Magdalena: è stata minacciata di morte da una banda che ha poi deciso di tenerla prigioniera proprio lì. Non importa quale sia il segreto di quella ragazza: salvarla può dare un nuovo senso alla vita di Vincent. Mentre tra i due nasce un’impensabile alleanza, la loro fuga ci mostra un mondo sordido, popolato di spacciatori e poliziotti corrotti, prostitute e protettori, criminali spietati e vagabondi disperati.

Crazy Readers #20

Buon pomeriggio a tutti! Oggi l’Antro Oscuro di Ombre Angeliche vi da il benvenuto alla nuova puntata di Crazy Readers!
Questa rubrica nasce a causa di un pomeriggio libero e la voglia di due amiche di avere un posticino da gestire insieme. Crazy Readers è stata creata da Rowan e Angelica, dei rispettivi blog Ombre Angeliche e Il Castello tra le Nuvole, e ha come soggetto i libri e la fotografia.
Abbiamo infatti intenzione di pubblicare un post bisettimanale su entrambi i blog, esponendovi un libro, vecchio o nuovo che sia, con una breve presentazione completa di trama e dati.
L’attenzione sarà però incentrata sulla copertina. Rowan e Angelica scatteranno una foto ispirata al libro in questione, che può essere semplice, oppure più elaborata, seguiremo i nostri gusti e la sensazione che il libro ci ha lasciato. Il libro sarà precedentemente letto da entrambe ed entrambe esporranno in breve la loro personale opinione.

Ed ora, passiamo finalmente alla puntata di questa settimana! Il libro di questa puntata è La sedicesima luna, di Kami Garcia e Margaret Stohl!

Titolo: La sedicesma luna
Autore: Kami Garcia e Margaret Stohl
Prezzo: 18,00 euro
Pagine: 519
Data di pubblicazione: 2010
Editore: Mondadori
Trama:
“Le notti di Ethan sono tormentate da strani sogni che hanno per protagonista una misteriosa e bellissima ragazza. Un giorno, nel cortile della scuola, Ethan se la ritrova davanti. È Lena Duchannes, “la ragazza nuova” appena arrivata in città, nipote di Macon Ravenwood, il vecchio eremita pazzo che vive ai confini di Gatlin. Lena è diversa da qualsiasi ragazza Ethan abbia mai incontrato, talmente diversa che a scuola viene subito emarginata. Solo lui assecondando l’inspiegabile connessione che sembra legarli, la avvicina e se ne innamora perdutamente. Ma Lena nasconde un segreto: la terribile maledizione che da generazioni perseguita la sua famiglia e che si compirà il giorno del suo sedicesimo compleanno.”

Pensiero di Rowan:
“E’ passato un bel po’ da quando ho letto questo libro, ma l’avevo adorato! Credo che sia uno dei pochi Urban fantasy che vale davvero la pena di leggere, con tutte le orcocavolate che sono uscite negli ultimi anni.. questo si discosta dai soliti clichè, ha un’atmosfera un po’ cupa e magica, la storia è originale e i personaggi sono ben caratterizzati e particolari.. insomma, da non perdere!”

Pensiero di Angelica:
“Ehm… mi ricordo proprio poco di questo libro, purtroppo. Sono sicura che mi era piaciucchiato, ma non ho ancora preso il seguito, quindi vedremo come procede la serie.”

E ora le nostre foto ispirate al libro!
Foto di Rowan:
Ho scattato questa foto perché:
“Come Lena, anche io ho una passione per i ciondoli, le collane e i braccialetti.. e per questo una delle cose che più mi era piaciuta di lei era la collana. Una marea di ciondoli, di ricordi e di regali appesi ad un’unica collana da cui non si separa mai.. un po’ come me ^^”
Foto di Angelica:
Ho scattato questa foto perchè:
“Quando io e Rowan ci facciamo venire le idee, in genere sono l’ultima delle due a trovare qualcosa, questa volta però (anche se ci ho messo un po’ a ricordarmi che l’avevo già pensato -.-‘) avevo pronta la cosa del cucchiaio/segnalibro, o comunque degli oggetti strani che la mamma di Ethan era solita infilare nei libri ;)”

Ecco qua! Speriamo che questa puntata di Crazy Readers vi sia piaciuta ^^ quale foto preferite? O quale soggetto avreste scelto voi per questo libro?
Il libro della prossima settimana è.. Baciata da un angelo, di Elizabeth Chandler!

Anteprima "Schegge di me"

‘Giorno Fantasmi!
Il sole è tornato a splendere, e con la scomparsa della pioggia se n’è andata anche la mia voglia di scrivere.. va bé! ^^
Oggi vi presento un libro che uscirà in libreria mercoledì prossimo, il 2 maggio, edito da Rizzoli.
La cover è molto intrigante, e nonostante la trama mi ricordi un po’ Baciami e uccidimi, di Lauren Henderson, credo che lo comprerò..
Primo di una trilogia, Schegge di me è il romanzo d’esordio di Tahereh Mafi.

Titolo: Schegge di me
Titolo originale: Shatter me
Autore: Tahereh Mafi
Prezzo: 17,00 euro
Pagine: 360
Data di pubblicazione: 2 maggio 2012
Editore: Rizzoli
Trama: 
“264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell’organizzazione che l’ha rapita il suo potere è un’arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l’unico che può accettarla così com’è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un’arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.”