Estrazione vincitore "I diari della mezzanotte"

‘Giorno ragazzi/e ^^ a mezzanotte si è concluso il giveaway de I diari della mezzanotte-L’ora segreta, di Scott Westerfeld. Voglio ringraziare tutti e 26 i partecipanti, perché avevo iniziato il giveaway pensando di avere 5/6 partecipanti, e invece eccovi qui in così tanti! 😀

Avevo chiesto ai partecipanti di raccontarci i loro incubi peggiori, e tra cose serie, rare e mai sentite, ecco quali sono le vostre paure:

-Essere rapita e uccisa dai nazisti
-Essere chiusa dentro casa ed essere inseguita da un killer
-Assistere alla morte delle persone a noi care
-La solitudine
-Trovarsi di fronte ad un rettile in libertà
-Non riuscire più a scrivere
-Essere sepolta viva
-Non riuscire a realizzare le cose desiderate
-Essere circondata da uno sciame di vespe o calabroni
-Essere inseguita da un killer e non riuscire a correre per colpa delle gambe pesanti
-Fare un incidente
-Cadere da grandi altezze
-Affogare in mare
-Rimanere chiusa in uno scantinato mentre una voce metallica mi da istruzioni
-Svegliarmi con un’ombra oscura che cerca di soffocarmi
-Venire assalita dai gatti
-Sognare di perdere i denti
-Perdere i capelli
E il vincitore di questo libro è..
Lilith
Complimenti Lilith! Ho provveduto ad inviarti una mail, il libro ti sarà spedito il prima possibile =)
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In My Mailbox #9

In My Mailbox è la rubrica settimanale ideata da Kristi, del blog The Story Siren, che consiste consiste nel presentare i libri comprati, scambiati o ricevuti dagli amici, parenti o, nei casi più fortunati, dalle case editrici.

Preparatevi perché ho parecchi libri da presentarvi questa settimana 😀

Innanzi tutto ho finalmente preso il terzo e il quarto volume della Stirpe della Mezzanotte ^^

Il bacio perduto, di Lara Adrian (scontato a 4,90 euro)
Il bacio del risveglio, sempre della Adrian
Maximum Ride-L’esperimento Angel, di James Patterson
Vampire Knight volume 7
Il passaggio, di Justin Cronin
Hyperversum, la trilogia di Cecilia Randall
Metro 2033, di Dimitry Glukhovsky
E il seguito, Metro 2034, ovviamente sempre di Glukhovsky
La foresta degli amori perduti, di Carrie Ryan

Crazy Readers #1

Buon pomeriggio a tutti! Oggi inauguriamo finalmente la prima puntata di Crazy Readers!
Questa rubrica nasce a causa di un pomeriggio libero e la voglia di due amiche di avere un posticino da gestire insieme.
Crazy Readers è stata creata da Rowan e Angelica, dei rispettivi blog Libri di Rowan e Angelica’s World, e ha come soggetto i libri e la fotografia.
Abbiamo infatti intenzione di pubblicare un post bisettimanale su entrambi i blog, esponendovi un libro, vecchio o nuovo che sia, con una breve presentazione completa di trama e dati. L’attenzione sarà però incentrata sulla copertina.
Rowan e Angelica scatteranno una foto ispirata al libro in questione, che potrà essere semplice oppure più elaborata, seguiremo i nostri gusti e la sensazione che il libro ci ha lasciato. Il libro sarà precedentemente letto da entrambe, ed entrambe esporremo le nostre personali opinioni.

Ed ora entrano in gioco i lettori di entrambi i blog! Alla fine di ogni puntata, infatti, vi daremo il titolo del libro per cui scatteremo le foto da presentarvi nella puntata successiva, e potrete partecipare scattandone una anche voi! Sempre nel post successivo verrà eletto il vincitore (Il vincitore sarà scelto confrontando le foto lasciate su entrambi i blog. Rowan e Angelica decideranno di commune accordo la più bella, secondo i propri gusti personali).
Al vincitore verrà spedito un segnalibro fatto da Rowan o da Angelica, ispirato al libro su cui è incentrata la foto!

Ricapitolando: se vi va di partecipare e di provare a vincere il segnalibro fatto da noi, basta seguire queste semplici regole:

-Essere Follower di almeno uno dei due blog: Libri di Rowan o Angelica’s World
-Scattare una foto che a voi ricorda il libro, una scena in particolare, una sensazione.. a vostra scelta, basta che abbia a che fare con il libro
-Caricare la foto su internet e inserire il link in un commento al post di Rowan o di Angelica
Speriamo che l’idea vi piaccia ^^
Il libro di questa puntata è The sky is everywhere, di Jandy Nelson
Titolo: The sky is everywhere
Autore: Jandy Nelson
Prezzo: 15,00 euro
Data di pubblicazione: 2011
Pagine: 270
Editore: Fazi (collana Lain)
Trama:
“La diciassettenne Lennie Walker è praticamente perfetta: ama i libri, suona il clarinetto nella banda della scuola e trascorre gran parte del suo tempo felicemente riparata dall’ombra della volitiva sorella maggiore, Bailey. Ma quando Bailey muore, d’improvviso Lennie si ritrova catapultata al centro del palcoscenico della vita. E, a dispetto della sua inesistente esperienza con l’altro sesso, si troverà a barcamenarsi tra le attenzioni di ben due ragazzi. Toby è l’ex fidanzato di Bailey: il suo dolore fa da eco a quello di Lennie. Joe, invece, si è da poco trasferito in città, dopo un’infanzia trascorsa a Parigi, e il suo magico sorriso sembra essere eguagliato solo dal suo straordinario talento musicale. Per Lennie, Toby e Joe sono come il sole e la luna: se uno è capace di spazzar via il dolore, l’altro le offre conforto. Eppure, proprio come le loro controparti celesti, i due ragazzi non possono incontrarsi l’uno nell’orbita dell’altro senza che il mondo esploda.”
Pensiero di Rowan:
The sky is everywhere è un libro denso, ricco di sogni, di dolore, di giornate al fiume e biglietti persi sui sentieri. Un libro che sa di musica e di vento, di lacrime e di vuoto. È un libro che regala molto, e fa riflettere anche su ciò che segretamente cerchiamo di scacciare dalla mente.
Morte, dolore, ma anche amore e felicità. Quante emozioni può provare un solo corpo?
Pensiero di Angelica:
È un libro complesso e semplice insieme: la reazione di Lennie alla morte della sorella è la parte complicata, mentre l’amore e la felicità che può trovare Lennie sono la parte semplice. Ma non si può semplicemente dicidere così questo libro: bisogna sentire ogni emozione che provoca, capire cosa succede nella mente dei personaggi, e sopratutto Lennie deve capire che non è ingiusto innamorarsi, neanche quando tua sorella è morta. Invece di cancellare il dolore bisogna viverlo e passarci in menzzo prima di superarlo.

(Su Libri di Rowan ne abbiamo parlato QUI)

E ora le nostre foto ispirate al libro!

Foto di Rowan:
“È come se mia sorella morisse di nuovo ogni volta. Cento volte al giorno”


“La mia idea iniziale era quella di scattare una foto ad un grande giardino pieno di fiori, in onore dell’immenso giardino della nonna di Lennie. E pensate, ci ero perfino riuscita! Poi però, quasi per sbaglio, ho immortalato questa rosa, e l’ho trovata così perfetta che il giardino è passato in secondo piano.
Per come la vedo io, questa rosa rappresenta Lennie, le cui spine sono il dolore per la morte della sorella Bailey. La cosa che mi piace, però, è che a sinistra la rosa sembra come sporgersi verso un raggio di sole, così come fa Lennie: nonostante il dolore, la disperazione e le spine, Lennie non può fare a meno di trovarsi immersa nell’amore, la luce.”
Foto di Angelica:
“Lennie” 
“Ho deciso di scattare questa foto perché mi sembrava il modo migliore di rappresentare la protagonista: dopo la morte di sua sorella sia Lennie che la sua omonima piantina soffrono. La piantina, presente anche nel libro, è praticamente lo specchio dell’animo di Lennie. Qualsiasi cosa succeda alla vera Lennie, si manifesta sulla piantina. E se Lennie non dovesse guarire da questo dolore? Se la piantina dovesse rimanere sommersa dall’oscurità che si avvicina?”
Ecco qua! Speriamo che questa puntata di Crazy Readers vi sia piaciuta ^^ quale foto preferite? O quale soggetto avreste scelto voi per questo libro?
Se volete partecipare anche voi, fate una fotografia per il prossimo libro, e provate a vincere il segnalibro creato da Rowan o Angelica apposta per voi!
Il libro della prossima settimana è.. Domeniche da Tiffany! Seguite le semplici regole spiegate in alto, e partecipate ^^

Sta arrivando.. Crazy Readers

Oggi con piacere vi annuncio l’apertura di una nuova rubrica, che vedrà la luce questo sabato pomeriggio.
Crazy Readers sarà pubblicata e gestita su Libri di Rowan e sul blog della mia amica Angelica, del blog Angelica’s World.
Questa rubrica sarà un bel momento per chiacchierare, liberare la fantasia e tentare la fortuna.
Libri.
Fotografia.
Recensioni.
Pensieri.
Premi.
Crazy Readers sta arrivando!

Recensione a "Dream" + intervista a Dorotea De Spirito

Oggi inauguro una nuova rubrica di interviste agli autori, e sono felice di annunciarvi che la prima scrittrice ad aver messo piede su Ombre Angeliche, è Dorotea De Spirito!

 Se Angel toccava il soprannaturale raccontando una storia d’amore, di angeli e di demoni, in Dream , la giovane scrittrice continua, sì, a parlarci d’amore, ma lo fa utilizzando l’elemento onirico.

Titolo: Dream
Autore: Dorotea De Spirito
Prezzo: 17,00 euro
Pubblicazione: 2011
Pagine: 280
Editore: Mondadori
Trama:
“È possibile innamorarsi di un ragazzo conosciuto in sogno? Esperia pensa di sì, perché sta succedendo proprio a lei. Diciotto anni, una vita normale tra la scuola e gli amici e, improvvisamente, il colpo di fulmine. Lui si chiama William Holden, l’ha incontrato in un suo sogno e da allora non riesce più a toglierselo dalla testa. Un amore davvero impossibile, perché nella vita reale William è una pop star londinese: come dire, quanto di più lontano dalla vita di Esperia. E il loro amore svanisce con l’alba, ogni mattina.”
L’autrice:
È una giovane autrice YA viterbese. Di Dorotea De Spirito, che è al primo anno di Lettere alla Cattolica di Milano, è già stato pubblicato Destinazione Tokyo Hotel nel 2008, e Angel 2009, di cui ho parlato QUI.
La mia recensione:
Dream racconta la storia di Esperia, una ragazza di diciotto anni che si innamora di un ragazzo.
Peccato che se ne innamori in un sogno, e a complicare ancora di più le cose, cè il fatto che questo ragazzo, William, non è niente meno che un famoso cantante.
Divisa tra scuola, sogni e amici, Esperia si troverà a fare i conti con una realtà che non credeva potesse esistere, con un amore più grande di quel che pensava. Un amore disposto a superare il confine dei sogni, pur di farsi vivere.
Dopo Angel, Dorotea De Spirito torna a farci sognare con Dream, romanzo che, nonostante lo stile sia maturato, porta ancora le qualità di questa giovane autrice: un linguaggio semplice e fresco, pulito.
Frasi e descrizioni che portano il lettore a ragionare, parole dolci e affilate insieme, che colpiscono.
E sogni.
E amore.
Stelle: 4/5

Citazioni:
“Non ho mai raccontato a nessuno la mia storia.
Esiste un pianeta, che si chiama come me, che è un invito a non fermarsi, ad andare avanti, a lottare per i propri sogni.
Esperia.
Il luogo dove il sole e la notte si incontrano.
È il sogno di un amore che vince tutte le distanze di tempo e di spazio. È il desiderio di un giovane astronomo, il sogno che è riuscito a raggiungere.
E questo mi basta.”

E ora, finalmente, veniamo all’intervista ^^ Quattro chiacchiere con Dorote De Spirito!

1) Ciao Dorotea, benvenuta nel blog Libri di Rowan. Ti va di presentarti?
Grazie a te Seli per la pazienza avuta nell’aspettare le mie risposte e i miei messaggi e per avermi invitato qui ^_^^_^ . Dunque, salve a tutti mi chiamo Dorotea, ho 20 anni e sono da Viterbo ma vivo a Milano da circa un anno, frequento il primo anno di Lettere Moderne e Editoria presso la Cattolica e sono autrice di tre libri, Destinazione Tokio Hotel, Angel e Dream
2) Dream è il tuo terzo romanzo, qual è stata la parte più bella da scrivere?
Oddio in realtà ho amato moltissimo questa storia, ho sentito davvero molto ogni parola, frase o pensiero, forse le parti che più mi hanno emozionato sono state quelle in cui Esperia rivive il proprio doloroso passato e lo vede cambiare e migliorare grazie all’intervento di William

3) Da Angel a Dream ti senti maturata o cambiata in qualche modo?

Assolutamente sì, quando ho scritto Destinazione Th ero ancora una bambina e poco più di una ragazza per Angel, nella scrittura ho sempre riversato tutto di me stessa quindi rileggendo le pagine dei tre libri ho sempre l’impressione di ritrovarmi, nascosta tra quelle parole e rivedermi in momenti diversi della mia vita un po’ come se sfogliassi delle mie fotografie

4) In Dream conosciamo Esperia. Sognatrice, autosufficiente, ma anche vogliosa di amore. Quanto di te c’è, in lei?

Ovviamente moltissimo, non voglio dire di scrivere storie in cui maschero un’autobiografia nelle vite dei personaggi ma per Destinazione Th, Angel e poi anche Dream ho sempre scritto in prima persona singolare presente, compiendo la precisa scelta di annullare le distanze tra me e il personaggio, volevo vivere quelle storie, sentire le sensazioni, le paure e i sentimenti come se fossero miei e quindi anche in Esperia c’è molto di me, nel modo di vedere la vita, di crescere ma anche nel credere che certe cose a volte possano essere più forti e importanti delle semplice realtà.

5) Il tuo primo libro era incentrato su un famoso gruppo che tu ami molto, i Tokio Hotel. Questo amore tra Esperia e William, anche lui cantante famoso, è riconducibile in qualche modo a te?

Come dicevo spesso i sentimenti si accavallano, si fondono, non capisco più dove inizia Esperia e finisca io, William doveva essere una persona lontana, difficile da raggiungere per vari motivi e ho scelto di farlo essere un cantante ma avrebbe potuto anche essere un pilota di linea, uno studente, un astronauta! Non sarebbe cambiato molto nello sviluppo dei sentimenti di Esperia, avrei scritto frasi simili o pensieri simili anche per un William-commesso, quando si scrive di amore si fa sempre riferimento ad una persona che occupa i nostri pensieri in quel momento, credo, o perlomeno per me è sempre stato così.
6) Com’è nata l’idea per questo libro?



Come sempre da un insieme di elementi, in particolare mi ha molto incuriosito la vicenda che poi nel libro è riportata: del ragazzo inglese Adam Pacitti che ha sognato una ragazza di cui si è appunto innamorato e si è messo a cercarla, sentita questa buffa e romantica storia mi è venuto spontaneo pensare…cosa accadrebbe poi?

7) Cos’è per te la scrittura?



Parte integrante della mia vita, una delle parti più piacevoli credo. Scrivo da quando sono piccola e amo davvero farlo, è una cosa che mi rilassa, mi carica, mi fa stare bene, non potrei mai pensare di smettere.
 
8) In quale momento della giornata scrivi più volentieri?



Ultimamente ogni momento libero è diventato il momento in cui scrivo più volentieri! Non ho il lusso di preferire un momento perché non ho molto tempo libero, anzi e quindi mi ritrovo a ritagliare letteralmente qualche spazio, quando le giornate sono meno frenetiche preferisco la sera, con la musica accesa.

9) Progetti letterari per il futuro?



Tanti, bisogna vedere se avrò modo di realizzarli, probabilmente tornerò a prendermi cura di Vittoria e Guglielmo però.
10) Che consiglio dai ai giovani aspiranti scrittori?

Non smettere mai di praticare il loro hobby e la loro passione, anche nei momenti più bui o caotici e non credete che sia impossibile pubblicare, bisogna avere un po’ di fortuna,una buona idea e il coraggio di provare e se dovesse andare male…provare di nuovo

E con questo concludo il primo post sulle interviste, sperando che vi sia piciuto ^^
Grazie Dorotea!

Recensione "Angel" di Dorotea De Spirito

Titolo: Angel
Autore: Dorotea De Spirito
Prezzo:15,00 euro
Pubblicazione: 2009
Pagine: 341
Editore: Mondadori

Trama:
“Le antiche mura di Viterbo custodiscono un segreto: una comunità di angeli che da secoli convive pacificamente con gli abitanti della città. Vittoria ha sedici anni, è un angelo, ma è diversa da tutti i suoi simili: è senza ali e per tutta la vita si è sentita un’esclusa, un’estranea persino nella propria famiglia. Questa consapevolezza l’accompagna sempre, mentre la sua esistenza scorre tranquilla giorno dopo giorno tra scuola, amici e litigi con la sorella maggiore. Ma quando arriva in città Guglielmo, un ragazzo misterioso dagli occhi magnetici, il mondo di Vittoria viene sconvolto, e lei scopre che l’amore può rivelarsi il peggiore dei demoni.”

L’autrice:
Dorotea De Spirito ha 20 anni, è al primo anno di Lettere alla Cattolica di Milano, e per Mondadori ha già pubblicato tre romanzi: Destinazione Tokio Hotel, 2008, e Angel, 2009 e Dream, 2011.

Stelle: 5/5

La mia recensione:
Fare una recensione a questo libro per me è davvero difficile.
Angel mi ha dato emozioni che non provavo da tantissimo,leggendo. Mi ha fatta piangere,restare sveglia fino alle tre del mattino per leggere,ed alzarmi prestissimo per continuare.. non c’è modo di descriverlo.. meraviglioso. Uno dei libri più belli letti in vita mia. Ora che l’ho finito mi ha lasciato uno strano vuoto,come se mi mancasse qualcosa.Già ne ho nostalgia. Bellissmo, meraviglioso, stupendo, favoloso..
Che cos’ha questo libro che tanto mi piace?
Io davvero non lo so.. lo leggo, lo rileggo, e ogni volta è come la prima. Pagine delicate, che passano tra occhi neri e pensieri dolci. Pagine di angeli e di demoni. Di angeli senza ali, e di demoni che sanno amare..
Pagine tenere, che una volta dopo l’altra mi regalano farfalle nello stomaco e sorrisi.


Citazioni:
“L’amore non può essere un angelo, fa soffrire, fa piangere. Fa uccidere. L’amore non è un angelo, ma è piuttosto un demone, bello e tentatore, ma comunque un demone. Con ali nere sporche di sangue.”



“Quando leggi il mondo non esiste più, puoi fingere che quello che stai leggendo sia assolutamente reale, o che la realtà semplicemente svanisca. Puoi essere tutto ciò che desideri in un libro.
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Consigli del blog:

Musica: “Yellow”-Coldplay
Cibo/bevanda: frappè alla fragola
Da leggere: Un pomeriggio nuvoloso
Voglia di..: Dolcezza, amore, sogni