Guardami: sono nuda

“Guardami: sono nuda” è una piccola raccolta di poesie di Antonia Pozzi, poetessa italiana che amo.

L’autrice: Antonia Pozzi (Milano, 13 febbraio 1912-Milano, 3 dicembre1938) è stata una poetessa italiana.

   
    L’introduzione:
Ho paura, e non so di che: non di quello che mi viene incontro, no, perché in quello spero e confido. Del tempo ho paura, del tempo che fugge così in fretta. Fugge? No, non fugge, e nemmeno vola: scivola, dilegua, scompare, come la rena che dal pugno chiuso filtra giù attraverso le dita, e non lascia sul palmo che un senso spiacevole di vuoto. Ma, come della rena restano, nelle rughe della pelle, dei granellini sparsi, così anche del tempo che passa resta a noi la traccia.”
Antonia Pozzi scrive queste riflessioni in un Quaderno tra il 1925 e il 1927. È nata del 1912, appena una ragazzina, quindi. Eppure è questo senso di spossata malinconia, di vertigine di perdita, di repentina nostalgia che lei esplorerà fino alla sua morte, il 2 dicembre 1938, nuda e troppe pillole ingoiate in un fosso gelato nella campagna intorno a Milano. “Per troppa vita che ho nel sangue. Tremo nel vasto inverno. E all’improvviso, come per una fonte che si scioglie nella steppa, una ferita che nel sonno si riapre, perdutamente nascono pensieri nel deserto castello della notte.”
La famiglia di Antonia Pozzi appartiene all’alta borghesia milanese, il padre avvocato, la madre un’aristocratica. Molta cultura auspicata e perseguita con larga disponibilità di mezzi e interessanti frequentazioni, ma i sentimenti quelli no, ben imbrigliati e indirizzati, regola suprema da non sovvertire, argine della rispettabilità e della convenienza. Ma Antonia non ci sta, non può starci, e si innamora sempre, molto, e naturalemente anche di chi, per i suoi genitori, non dovrebbe. È il suo professore di latino e greco conosciuto al liceo, il suo eterno amore, il suo amore osteggiato, impossibile, il suo nome è Antonio Maria Cervi.
I genitori impediscono l’amore, rifiutano la sua proposta di matrimonio, loro hanno incontri brevi, segreti, anche durante i viaggi all’estero che lei è spinta a fare. “Quando dal mio buio traboccherai di schianto in una cascata di sangue, navigherò con una rossa vela per orridi silenzi ai crateri della luce promessa.”
Con il tempo la resistenza alla decisione della famiglia si trasforma in una rinuncia straziata e molte delle poesie di Antonia si riferiscono alla dolorosa interruzione della loro relazione. Lei stessa ne scrive l’elenco nei Quaderni con il titolo “La vita sognata” perché, come scrive in una lettera: “La poesia ha questo compito sublime: di prendere tutto il dolore che si spumeggia e ci romba nell’anima e di placarlo…”
Dopo il liceo, l’università, Lettere e Filosofia altri amori, brevi, minacciati, dalla solita vertigine di perdita, mentre intanto studiava, viaggiava, legge e fotografa Milano, la sua periferia che sconfina nella campagna, le montagne dell’Alta Valsassina, luoghi magici e amati fino dalla sua infanzia i volti dei contadini, dei bambini le donne lungo i Navigli o in fiumi della campagna, inginocchiate per il bucato.
Con la disapprovazione della famiglia comincia poi l’insegnamento nel 1937 all’Istituto Tecnico Schiaparelli di Milano e inizia la sua relazione con Dino Farmaggio, figlio di operai, con il quale scopre l’angolo in ombra della società.
Poi la morte, in un fosso, nuda. Aveva scritto nove anni prima:
Guardami: sono nuda. Dall’inquieto
Languore della mia capigliatura
Alla tensione snella del mio piede,
io sono tutta una magrezza acerba
inguainata in un color avorio.
Guarda: pallida è la carne mia.
Si direbbe che il sangue non vi scorra.
Rosso non ne traspare. Solo un languido
Palpito azzurrino sfuma in mezzo al petto.
Vedi come incavato ho il ventre. Incerta
È la curva dei fianchi, ma i ginocchi
E le caviglie e tutte le giunture,
ho scarne e salde come un puro sangue.
Oggi, m’inarco nuda, nel nitore
Del bagno bianco e m’inarcherò nuda
domani sopra un letto, se qualcuno
mi prenderà. E un giorno nuda, sola,
stesa supina sotto troppa terra, starò, quando la
morte avrà chiamato.
La mia preferita:
“Le mani sulle piaghe”

“E quando tu te ne sarai andato,
fratello, io seguirò la bianca strada
ovattata di nebbia.
L’acqua andrà remigrando come un’ala
languida e nera: giù dai vecchi muri
qualche grido di verde e di scarlatto,
vite, edera, veccia.
Tanto silenzio ci sarà, lì presso:
un silenzio d’attesa.
Allora farò lieve la mia voce,
farò lievi i miei passi:
m’inoltrerò nel luogo dei malati
come un bimbo che entra in un suo sogno
di paradiso, dove tutto è bianco.
Non ci saranno più volti, né capelli,
né età, né nomi: ci sarà un candore
infinito, vorace.
Ma, dal candore, mille urli rossastri
si leveranno: oh, mani
livide, abbandonate sulle coltri;
mani che vi portate come artigli
sopra le piaghe aperte
per difenderle a unghiate o per squarciarle;
mani che avete in voi tutto il dolore
e il mistero dell’essere;
io farò lievi, un giorno, le mie mani
sopra di voi. E là dove il silenzio
è un’attesa di morte o di salvezza,
il silenzio e la fede vestiranno
la mia esistenza nuda.
Fratello, io farò lieve il mio respiro,
l’anima mia farò lieve e sicura
sopra il gran male umano:
dentro i labbri di tutte le ferite
io stagnerò il tuo sangue,
fra le ciglia di ognuno che si strazia
asciugherò il tuo pianto.”
Stelline: 5/5

In My Mailbox #1

Molti di voi già la conoscono, ma vi ripresento la rubrica In My Mailbox ideata da Kristi, del bellissimo blog The Story Siren.
La rubrica viene pubblicata ogni sabato, con un post che avrà lo scopo di presentarvi i libri che ho acquistato durante la settimana, ma anche quelli che mi sono stati regalati, prestati o, nei casi più fortunati, ricevuti in regalo dalle rispettive case editrici.

Questa settimana ho trovato i libri della Fanucci scontati a 4,90 euro, come non approfittarne? ^^

“Lady Moon” di Annette Curtis Klause

“Perché mai è diversa questa sera?” di Silvia Roncaglia
“Il destino di Claire”, di Rachel Caine

Sigle pazze!! 2° puntata

Benvenuti all’appuntamento della domenica con le Sigle Pazze! Ricordiamo che la rubrica, ideata da Reina e Rowan, consiste nel risolvere una sigla di 13 lettere casuali che ognuna ha mandato all’altra, e ogni domenica postarvi ciò che le nostre menti malate hanno ricavato.
Ovviamente non potevamo estromettervi! ogni domenica posteremo pubblicamente sui nostri blog entrambe le sigle su sui abbiamo lavorato, così che possiate partecipare inviandoci come commento cioò che voi avreste scritto. In più posteremo le due nuove sigle per la domenica successiva, in modo che abbiate anche voi la settimana per pensarci e postare la vostra personale soluzione.
La soluzione più bella riceverà lo speciale premio Pigna D’oro.

  Attenzione: Questa settimana il premio Pigna D’oro non è stato assegnato per mancanza di partecipanti.

Le regole per partecipare alle Sigle Pazze sono due:
Inventare la soluzione per una delle due sigle della settimana (o entrambe, se siete particolarmente ispirati). Avete la possibilità di inserire punteggiatura a piacere, e avete diritto ad una congiunzione.
Commentare uno dei due blog, postando le vostre soluzioni.

Ecco le Sigle Pazze di questa settimana:

SIGLA DI REINA: IMDHEOAUDRTNZ

SOLUZIONE DI ROWAN:

Ilenia
Morì
Dolcemente.
Harry
Espresse
Orrore
Allarmato,
Urlando
D‘amore
Represso,
Torturando
Nipoti e
Zii
SIGLA DI ROWAN: ERTGDFSLOPUZN

SOLUZIONE DI REINA:

Ero
Ritornata
Trotterellando
Gioiosa
Dalla
Festa
Straordinaria,
Lasciai
Orazio e
Presi
Uno
Zaino
Nero
Cosa ne pensate? Cosa avreste scritto voi?
Ecco le due nuove sigle per la settimana prossima:
SIGLA DI ROWAN: ZTRVHDAMLOPIU
SIGLA DI REINA: SIRHGLSPEIRBV
Adesso tocca a voi! Come risolvereste  queste sigle pazze?
Le nostre personali soluzioni verranno postate domenica insieme alla soluzione più originale ideata da voi, che riceverà l’ambito premio Pigna D’oro!

Storie di gatti che amano troppo il cibo

Il nostro amico Blogger fa i capricci ultimamente, vero? Follower che spariscono, post fantasmi, accessi negati.. ma io non demordo, anzi. Me ne sto qui davanti al portatile, con un bel gelato in mano, tentando di scrivere questo post. Ma chi pensava che scrivere con una mano sola fosse così difficile?! Se non mi sbrigo a cena da mia zia non ci ariverò mai.. (hai visto Caramellocchiola? Sei stata citata ^^)
Ma torniamo al titolo del post, che è meglio.
Sulla sinistra del blog, potete vedere le foto di Byron, il nostro enorme (ENORME) gatto dalla coda gigante. Che poi poverino, è ancora piccolo, ha 1 anno, e sembra una pantera in miniatura. E il bello è che questo gatto praticamente non mangia.
Avete presente quelle belle bistecche da ristorante? Cotte a puntino, con la salsa tutt’intorno..?
Ecco, lasciate una bistecca sul tavolo, e Byron non la degnerà di uno sguardo. Pesce, carne, burro, latte, carne cruda, pollo, carne cotta..
Niente di niente. Schizzinoso il signorino, eh?
E poi arriva la nuova gattina, Castagna, che è grande come la testa di Byron, e mangia 10 volte di più. o.O”

Bé, gelato al cioccolato.. ha capito tutto lei, eh? ;D

Wish List

-Sete (Christopher Pike)
Dream (Dorotea De Spirito)
-Crank (Ellen Hopkins)
-L’ombra del guerriero-La scacchiera nera (Miki Monticelli)
-Delirium (Lauren Oliver)
Gridare amore dal centro del mondo (Kyoichi Katayama)
-Il linguaggio segreto dei fiori (Vanessa Diffenbaugh)
-L’ultimo lupo mannaro (Glen Duncan)
L’atlante di smeraldo (John Stephens)
-Le vergini suicide (Eugenides Jeffrey)
Alterra l’alleanza dei tre (Maxime Chattam)
Matched-La scelta (Allie Condie)
Jane Eyre (Charlotte Brontë)
-Il giardino degli eterni-Dolce veleno (Lauren DeStefano)
-La spada del destino (Andrzej Sapkowski)
– A occhi bendati (Silvana Uber)
La cacciatrice della notte (Jeaniene Frost)
-Century-L’anello di fuoco (Pierdomenico Baccalario)
-Hidden in the dark (Stefania Auci)
-Sulle ali della notte (Maggie Shayne)
Cime tempestose (Emily Brontë)
-Suicidio (Edouard Levé)
-Voglio vivere prima di morire (Jenny Downham)
-Dark angel (Fanny Goldrose)
-Il paradiso perduto (John Milton)
-La rivincita di Genna (Libba Bray)
-Angeli ribelli (Libba Bray)
-Brutti (Scott Westerfeld)
-Nel cuore del buio (Michael Connolly)
Perché mai è diversa questa sera? (Silvia Roncaglia)
Baciami e uccidimi (Lauren Henderson)
Baci e bugie (Lauren Henderson)
-Il risveglio delle tenebre (Susan Cooper)
Paranoid Park (Blake Nelson)
-Sabriel (Nix Garth)
-Scarlett (Barbara Baraldi)
-Senza di lei (Ray Kluun)
Il profumo dell’oscurità (Emma Holly)
-Il re dei ladri (Cornelia Funke)
-Shadowhunters le origini-L’angelo (Cassandra Clare)
-Il profumo del pane alla lavanda (Sarah Addison Allen)
-Rycerca-Septimus Heap libro quarto (Angie Sage)
Le streghe di East End (Melissa Da la Cruz)
-ValeANA (Martina Fardin)
-Grande amore (Ann Brashares)
-Immagina (Yami)
-L’apprendista di Venezia (Newmark Elle)
-Ogni giorno, ogni ora (Dragnic Natasa)
-Randagi (Carlotta De Melis)
-Destiny (Maggie Stiefvater)
-Il gusto del cioccolato amaro (Milne Kevin A.)
-Tsugumi (Banana Yoshimoto)
-Senza tacchi (Francesca Lancini)

Enemy-Tra bene e male

Da questo mese vi aspetta in libreria “Enemy-tra bene e male”, di Samantha Beatrice Brillante”.

Molto bella la copertina, anche se forse dopo il boom delle copertine nere con i fiori colorati, che hanno invaso le libreria dopo il successo di Twilight, potevano risparmiarsi di farne uscire 200 uguali. Sono la prima ad amare queste copertine gotiche, (questa in particolare, la ragazza ha i capelli rossi *_*) ma quando poi sono in libreria e le vedi lì, tutte uguali..
Vabbé, eccovi la scheda del libro ^^

Titolo: Enemy – Tra bene e male
Autore: Samantha Beatrice Brillante
Genere: Fantasy – Dark
Editore: Sangel (Cortona)
Pagine: 400
Prezzo: 14,80 €
Pubblicazione: Maggio 2011
L’autrice:
Samantha Beatrice BrillanteNata a Catania 26 anni fa e coltiva da sempre la passione per la scrittura.
Dopo aver vissuto a Londra è ritornata a vivere a Giarre, piccola e incantevole cittadina che si affaccia sul mare, posta tra Taormina e Catania.
Enemy – tra bene e male è il suo primo romanzo.
La trovate anche qui:
Blog

Pagina di Facebook

Trama:
“Enemy è un avvincente fantasy, che ruota intorno alla lotta tra il bene e il male.
Protagonista di questo fantasy è Ginevra, detta Evra, una ragazza come tante, che si ritrova a fare i conti con il più bello e arrogante della scuola, Draco.
Da subito tra loro non scorre buon sangue e gli scontri sono sempre più forti. Il destino per Evra però ha riservato qualcosa di inaspettato.
Si ritroverà insieme a suo fratello Colin e ai suoi amici ad affronate molte prove, perché il bel Draco nasconde un terribile segreto…
Può un nemico tanto odiato divenire indispensabile?”

Il booktrailer

One Lovely Blog Award

Come sempre giro questo premio con estremo ritardo, scusatemi.
Ringrazio prima di tutto Simona del blog Asteroide B 612, Gabrielle e Violet del blog La biblioteca delle muse e Morna del blog Forgotten Pages per avermelo assegnato ^^

Le regole da seguire sono facili facili:

-Premiare 12 blog meritevoli di questo premio
-Avvisarli di essere stati premiati
-Dire 7 cose di me che non sapete (ahi ahi..)

I 12 blog che premio sono:

Angelica’s Word
Crystal Drops
ChiaraMente
Ci si sente Liberi quando si va a Fuoco
La mia passione? I libri!
LASCIAMI LEGGERE
La bottega degli incanti
Lo scrigno di Sibilla
Ma&Lu
Twin sister’s tales
Tutto sui libri
Lost in Bookland

E ora, altre 7 cose di me che non sapete..

1) La mia canzone preferita è The call, di Regina Spektor.

2) Se avete notato si è aggiunta sulla sinistra la foto di una gattina.. è la nuova arrivata ^^ è con noi da 5 giorni, si chiama Castagna e ha 2 mesi *_*
3) Alla sera, prima di addormentarmi, penso sempre solo ed esclusivamente alla mia storia. Faccio mente locale sulle scene che devo scrivere, cerco di immaginarle, e di vedere se davvero sono come pensavo ^^
4) Il mio film preferito è Peter Pan. Film del 2003 con Jeremy Sumpter, Jason Isaacs e e Rachel Hurd-Wood. L’ho visto al cinema quando avevo 11 anni, e dopo 8 anni non posso fare a meno di adorarlo.. è stato amore a prima vista ^^  io lo preferisco in inglese 😛 
 
TUTTI I BAMBINI CRESCONO.. TRANNE UNO.
“Immagina un mondo che non hai mai visto.. dove ogni giorno è una nuova avventura. Un mondo in cui non dovrai mai crescere, o invecchiare.”
“La leggenda che pensavi di conoscere, diventa l’avventura che non potrai dimenticare.”
5) Odio il thé freddo al limone xD
6) Mi sposo il 15 luglio 2011 ^^

 Vi state chiedendo perché la foto è in un bosco? Perché è lì che si terrà il ricevimento ^^ e se mi state immaginando con i tacchi 12 rosso fuoco, a scavalcare radici e sassi.. bé, smettetela subito xD

7) Vengo da un paesino dei Grigioni che si chiama Lü. Conta 65 abitanti ed è stupendo ^^  Questo è tutto il paese, non c’è altro xD vedo perfino la casa di mio zio 😛

Sigle Pazze!!

Oggi, con enorme piacere, apre sui nostri blog la rubrica “Sigle Pazze!!”. Speriamo che il gioco possa divertirvi, dato che anche voi come lettori avrete la possibilità di partecipare, se lo vorrete. Ora, vediamo di spiegarvi com’è nata l’idea per questa rubrica.

“Era una notte buia e tempestosa, quando… no, ho sbagliato.

Erano le 16.33 di sabato scorso, quando Rowanriceve da Reina una delle loro solite 200 mail giornaliere. Resta immediatamente colpita dall’oggetto della mail, che si chiama “sdxfvghbjklmo“. Reina specifica di aver semplicemente strisciato le dita sulla tastiera, in mancanza di un titolo, ma Rowan era ormai partita con la fantasia, e mettendo le lettere in verticale si è spremuta le meningi fino a dargli un senso.”

E questo era “Sigle Pazze-Le origini

L’idea che abbiamo avuto è quella di mandarci a vicenda una sigla di 13 lettere scelte a caso, e ogni domenica postarvi ciò che le nostri menti malate hanno ricavato.

Ovviamente non potevamo lasciarvi fuori! Ogni domenica posteremo pubblicamente sui nostri blog entrambe le sigle su cui abbiamo lavorato, così che possiate partecipare inviandoci come commento ciò che voi avreste scritto. In più posteremo le due nuove sigle per la domenica successiva, in modo che abbiate anche voi la settimana per pensarci e postare la vostra personale soluzione.

La soluzione più bella riceverà lo speciale premio Pigna D’oro, e anche se ora starete storcendo il naso, sappiate che è un premio molto speciale. Le pigne sono ormai una solida base per la nostra amicizia, e magari un giorno saprete il perché…

Quindi, bando alle ciance: se vi va di partecipare alle Sigle Pazze, le regole sono due:

-Inventare la soluzione per una delle due sigle della settimana (o entrambe, se siete particolarmente ispirati). Avete la possibilità di inserire punteggiatura a piacere, e avete diritto ad una congiunzione.

-Commentare uno dei due blog, postando le vostre soluzioni.

Ricordatevi di passare ogni domenica a trovarci, per sapere se avete vinto la Pigna D’oro e avere le due nuove sigle ^^

Che ne pensate della nuova e stramba rubrica?

Ecco a voi le prime due sigle che inaugureranno la rubrica!

SIGLA DI REINA: SDXFVGHBJKLMO

SOLUZIONE DI ROWAN:

Suono

Due

Xilofoni

Fucsia e

Verdi,

Guarda!

Hanno

Battuto

Jack

Kramer

Lasciandolo

Molto

Oltraggiato

SIGLA DI ROWAN: FVLOPERTASDENC

SOLUZIONE DI REINA:

Flavia

Volò

Lontano

Osservando

Pensierosa

Edoardo

Rospolo,

Testardo

Ammiraglio

Senza

Denti

Emigrato

Nelle

Colonie

Che ne pensate? Cosa avreste scritto voi?

Ecco le due nuove sigle per la settimana prossima:

SIGLA DI ROWAN: ERTGDFSLOPUZN

SIGLA DI REINA: IMDHEOAUDRTNZ

Adesso tocca a voi! Come risolvereste queste sigle pazze?

Le nostre personali soluzioni verranno postate domenica insieme alla soluzione più originale ideata da voi, che riceverà l’ambito premio Pigna D’oro!

Intervista a Federica Zimei + Giveaway "Ostaggi d’amore"

Grazie a Reina, senza la quale questo mio primo Giveaway non ci sarebbe stato, e grazie a Federica per aver messo a disposizione tempo e copie ^^

Banner del Giveaway:



</p><p style=”font: 12px/normal Helvetica; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;”><a href=”http://libri-di-rowan.blogspot.com/”><p align=CENTER><img src=”http://img163.imageshack.us/img163/8556/afedegablogs.jpg”/></a></p><p style=”font: 12px/normal Helvetica; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;”>
Volete vincere una copia gratuita del libro? In palio, messe a disposizione dalla gentilissima Federica, ben 3 copie! Seguite le istruzioni in fondo al post e buona fortuna!

TITOLO: Ostaggi d’Amore
AUTORE: Federica Zimei
EDITORE: Bastogi
PAGINE: 108
PREZZO: € 10,00
USCITA: 2008
TRAMA: Questo romanzo è un giallo in cui la protagonista è una giovane ragazza che sfida il crimine utilizzando la sua intelligenza. Il giallo letterario è tutto incentrato sulla letteratura, dove il criminale opera piani enigmatici per raggiungere la sua meta. Nella detective story, in cui si mescolano un mistero intricato e Dante Alighieri, è presente anche una dolcissima storia d’amore. Un mistero difficile da risolvere che trasporterà la nostra detective dall’onda dell’avventura alle ali dell’amore. Siete pronti ad entrare in un mondo dove l’enigma, la gioia, la paura e l’amore sono all’ordine del giorno? Se la risposta è sì, allora, tenetevi forte perché è una realtà pericolosa in cui niente è casuale…

L’AUTRICE: Federica Zimei è nata a Pisa il 26 agosto del 1989. Bambina splendida e solare, ha sempre manifestato una fervida fantasia e un vivo amore per la letteratura. Ha frequentato gli studi sempre con ottimi risultati, apprezzando la letteratura italiana e straniera, e ottenendo la maturità scientifica con indirizzo linguistico. Nelle sue prossime priorità c’è quella di diventare veterinaria o me dico oltre che una brava scrittrice per poter far provare a tutti le emozioni profonde che solo la lettura può dare. Ama leggere libri di ogni genere ed è appassionata di arti marziali, sport che pratica da molti anni. Questa sua passione l’ha portata alla conoscenza delle culture orientali, soprattutto cinese e giapponese, che la affascinano molto. Uno dei suoi hobby preferiti è scrivere, passione che ha sempre coltivato e che continuerà ad essere fondamentale nella sua vita.
BOOKTRAILER creato da Reina de “Il Portale Segreto:
Quattro chiacchiere con l’autrice!
Ciao Federica! Benvenuta nel salotto letterario del Portale Segreto! Ti andrebbe di presentarti ai lettori del blog? Parlaci un po’ di te…



Adesso parliamo del tuo romanzo. Ti va di dirci qualcosa a riguardo? Di cosa parla?

Volentieri! Il mio romanzo si intitola “Ostaggi d’Amore” ed è un giallo letterario ossia una detective story in cui si intrecciano un intricato mistero, una dolcissima storia d’amore e Dante Alighieri. Ma tendetemi la mano e lasciate che vi porti in questo mondo misterioso…



Due splendide donne vengono rapite ed i loro nomi risuonano come una dolce melodia cantata nel vento: Lucia e Beatrice. L’astuto rapitore invia una rosa nera ed un messaggio in cui compaiono delle rime dantesche…Che significato hanno questi versi?
Questo strano pacco viene recapitato alla brillante detective Federica, capitano della squadra di detective 00. Alle indagini si unirà anche un’altra squadra di investigatori: i 300 il cui capitano Zaffiro è un giovane affascinante e molto intrigante.
La brillante Federica ed il misterioso Zaffiro…Cosa succederà tra Lui e Lei?
Oltre al caso da risolvere non poteva mancare anche un mistero legato alla vita della protagonista … La nostra dolce Federica è alla ricerca del suo amato da cui è stata separata …L’unico oggetto in grado di farla ricongiungere con l’amato è un ciondolo. Ma a chi apparterrà il ciondolo? Cosa nasconde la dedica al suo interno? Si ritroveranno?
Due squadre di detective si uniranno per cercare di salvare le povere Lucia e Beatrice ma un evento passato ha distanziato le due squadre e la fiducia reciproca scarseggia …Riusciranno a collaborare?
L’unione fa la forza e ogni detective della squadra è dotato di un’abilità unica ed inimitabile che sarà preziosa per la ricerca degli indizi e per lo svolgimento del mistero: abbiamo un simpatico grafologo che parla troppo, un matematico molto timido, un esperto di codici a cui piace riflettere sui meccanicismi della natura, un informatico brillante e due capi molto diversi ma, in fondo così vicini …Tutti insieme alla ricerca di un criminale dalla psicologia molto interessante… Risolveranno il caso? Lasciatevi cullare dal fascino del mistero!

“Ostaggi d’amore” è la tua prima opera. Come è nata l’idea di scriverlo?

L’idea di scrivere questo libro è nata da un sogno…I sogni rappresentano una parte importante nella vita di ogni persona.



Essi ci fanno ridere, desiderare piangere, sperare… Ognuno di noi custodisce nel suo cuore una piccola speranza, un desiderio che vuole che si realizzi.
Questa piccola fiammella che illumina le nostre notti spente e che fa rifiorire i nostri pensieri si chiama Sogno. Cos’è un sogno? Molti hanno scritto su che cosa sia un sogno, su dove si trovi e su che cosa rappresenti per ognuno di noi.
“I sogni sono come le stelle, basta alzare gli occhi e sono sempre là” sosteneva Jim Morrison e non possiamo dargli torto perché i sogni sono una parte del nostro cuore, della nostra persona, sono ciò che ci fanno essere noi stessi. Io non sarei me stessa senza i miei sogni!
I sogni sono il nostro futuro, per quanto a volte possano sembrare lontani e irrealizzabili, costituiscono quello che siamo noi oggi ed il futuro appartiene a tutte quelle persone che vogliono vivere seguendo i loro sogni…Chiunque lotti per essi, chi segue sempre i suoi sogni senza mai scoraggiarsi solo queste persone arriveranno alla meta e riusciranno a realizzare i loro sogni.
Sapete quale è la formula magica per poter realizzare i propri sogni? Credere in sé stessi e non scoraggiarsi mai!
Il mio più grande sogno era quello di diventare una scrittrice per poter far provare a tutti le brezza e le passioni che provo io quando ogni singola parola prende vita nell’armonia di una frase, di un discorso, di un romanzo.
Forse può sembrare assurdo ma il bello di questo mio sogno non è stata solo la sua realizzazione ma anche il come ci sono arrivata. Il bello di un viaggio non è solo la destinazione ma anche la maniera in cui si arriva alla meta … La soddisfazione più grande risiede nel prodotto finito ma la bellezza risiede anche nello scrivere, nel correggere, nel preparare bozze e disegni.
La magia della scrittura sta proprio in questo: nel vedere ogni parola scivolare su un foglio bianco e prendere vita portandoci alla realizzazione di uno splendore finale che sarà la materializzazione del nostro sogno, non più solo fantasia o pensieri ma realtà.

Nel libro hai inserito i versi di Dante, che saranno la chiave per risolvere questo mistero. Come mai la scelta di inserire Dante in quello che possiamo definire un “giallo letterario”?



Perché hai scelto di scrivere un giallo? C’è un autore o un libro in particolare che ti ha ispirata?

Sono sicura che molti dei lettori del blog, trovandosi inaspettatamente davanti ad un mistero si sono messi a fare deduzioni e riflessioni. Come resistere alla intrepida magia di un giallo? Il brivido del mistero, le brezza dell’ansia e della paura, la soddisfazione di trovare e spiegare indizi, la dolcezza…Ecco i motivi per cui ho scelto di scrivere un romanzo giallo!



L’uomo in generale ha sempre avuto il desiderio di conoscere e di raccontare non solo storie, ma anche le nostre ansie, perplessità e gioie.
Alcuni le raccontano a voce, altri invece le scrivono e questo è quello che ho fatto io, ho preso carta e penna ed ho scritto la storia che avevo immaginato.
Cosa mi ha ispirato? Tutto e nulla. La realtà che mi circondava, la fantasia, i ricordi, tutto ciò che fa parte di me è stato la mia musa ispiratrice.

La protagonista, Federica, rappresenta una tua rappresentazione di carta e inchiostro? Oltre a lei ti sei ispirata ad altre persone reali per i personaggi?



I nomi dei personaggi sono molto particolari… Come li hai scelti? E per quale motivo?



Qual è il tuo personaggio preferito? Che rapporto hai con loro?

Personaggio preferito? Tutti! Ho un legame speciale con tutti i personaggi, ognuno di loro mi fa provare un’intensa emozione, ognuno di loro mi sa affascinare, chi con dolcezza, chi con simpatia, chi con timidezza, li adoro tutti e tutti sono fondamentali per la storia.

Ti va di dirci qualcosa sull’affascinante Zaffiro?

L’affascinante Zaffiro, il bel tenebroso che sa essere freddo e distaccato ma anche tenero e dolcissimo…Lui come la gemma ha mille sfaccettature e sta a noi riuscire a coglierle tutte, a capire che cosa si nasconde dietro a ogni suo sguardo.

SPOILER:

Una  curiosità… Ma Yuri è segretamente innamorato di Federica?



Yuri è il migliore amico di Federica. Il loro rapporto è molto profondo, Yuri è molto protettivo nei confronti di Federica e lei sa sempre come consigliare il dolce Yuri. Questa dolcezza del nostro biondo detective lo rende unico.
Le loro mani sono legate…ma solo da due dita nel senso che il confine tra una grande amicizia e l’amore è molto sottile e difficile da definire.

Si può dire che il romanzo contenga due storie intrecciate. Una della protagonista che vive una storia d’amore molto dolce, ma ostacolata e l’altra pericolosa del giallo. Per quale motivo presenti due visioni così contrastanti dell’amore?

L’amore è un mistero! Esso può essere dolce e avvolgente o intrigante e misterioso, sta a noi decidere di quale tipo sarà il nostro sentimento e sciogliere i fili che lo legano al nostro cuore per sentirci liberi di amare liberamente e di portare il nostro sentimento d’amore fino all’apogeo della dolcezza.

Il libro è autoconclusivo, ma hai in progetto di scrivere altri gialli da far risolvere ai personaggi di “Ostaggi d’amore”? O altri progetti letterari?



Un’anticipazione sulla prossima storia?



Le illustrazioni sono state fatte da te. Il disegno è uno dei tuoi hobby?



Come è nata la tua passione per la lettura e per la scrittura? Quali sono i tuoi libri e autori preferiti?

Fin da bambina ho coltivato questo amore per la lettura e soprattutto per la scrittura.



Scrivere per me rappresenta qualcosa di meraviglioso!
Scrivere significa lasciare sulla carta una testimonianza, un’idea, un qualcosa di sé che si vuole far conoscere, diffondere… Questo qualcosa può essere un appunto scritto velocemente su un foglio, una scritta su un banco, un sms, una e-mail ma anche una poesia, un saggio ed un romanzo.
Tutto ciò che può apparire semplice, qualcosa che appare un’azione normale come lo scrivere invece, nasconde grandi verità, sentimenti celati che cercano la propria voce per potersi espandere e far conoscere.
Ogni appunto, ogni poesia, ogni teoria, ogni gesto rappresenta una parte di noi e costituisce la nostra identità. Fin da bambina ho coltivato la passione per la scrittura e per la lettura! Mi piace immergermi nel mondo dei libri.
Mi piacciono libri di tutti i generi e un autore che mi è sempre piaciuto molto per i suoi romanzi gialli è Conan Doyle, autore del celebre detective Sherlock Holmes. Fin da piccola ho sempre adorato leggere i gialli di Conan Doyle. La mia passione per i casi intricati di Sherlock Holmes mi hanno talmente affascinata che il mio primo pensiero è stato quello di scrivere un giallo.
Sono un’appassionata anche di Tolkien che mi ha fatto sognare con la sua bella scrittura e la sua fantasia.
Direi che questi due autori sono quelli che hanno maggiore spazio nella mia libreria!

Ci sono delle canzoni che ti hanno ispirato la scrittura o che si collegano alla tua storia?



Il colore a cui abbineresti “Ostaggi d’amore”?



Dove e quando scrivi solitamente?



Cosa hai provato quando hai scritto la parola “fine” alla tua storia? E quando hai preso tra le mani la tua opera finita?



Dove si può acquistare il libro?



Hai qualche consiglio da dare agli aspiranti scrittori?



I libri: cosa sono per te?

I libri sono i nostri amici più fidati: li leggiamo quando siamo tristi per distrarci e lasciarci cullare da un mondo nuovo, li leggiamo quando siamo allegri per lasciarci inebriare dalla loro misteriosa bellezza. Direi che i libri sono un vero tesoro!

Hai qualcosa da aggiungere per i lettori del blog?

Sì, solo una cosa…Cari lettori e care lettrici, ricordate che il mio non è un esempio isolato, chiunque crede realmente nei propri sogni può realizzarsi perché: il futuro appartiene a tutti colo che credono nella bellezza dei propri sogni!!!

Ti ringrazio per avermi dedicato un po’ del tuo tempo con questa chiacchierata interessante, sono felice di aver avuto l’occasione di ospitarti come mia prima ospite per fare quattro chiacchiere insieme!
E ora… GIVEAWAY!!!
Istruzioni – Ecco come partecipare al Giveaway:
– essere iscritti al blog “Il Portale Segreto” o a “Libri di Rowan” come lettori fissi;



Tutti coloro che supporteranno l’iniziativa sul web ad esempio inserendo il banner sul loro blog/sito o link su facebook (NO FORUM), otterranno un punto in più per ogni canale utilizzato. (al massimo 4)
Chi mette “mi piace” alle pagine di Facebook de “Il Portale Segreto” e “Libri di Rowan” avrà un punto in più per ogni pagina cliccata. Inoltre potrete seguire le novità dei blog direttamente su facebook.
GIVEAWAY CONCLUSO
Non mi resta che augurarvi buona fortuna! Due copie saranno estratte su “Il Portale Segreto” e una su “Libri di Rowan“.

Il Giveaway scadrà la mezzanotte del 5 giugno.

– Commentare il post qui o sul blog di Reina (quello in cui siete lettori fissi) dimostrando di averlo letto e che desiderate davvero il libro; (se commentate su entrambi i post avrete un punto in più)
– Compilare il modulo qui sotto.

Semplicemente: scrivete ciò che vi sentite, siate liberi, non vi interessate di niente e di nessuno perché quello è il vostro mondo e nessuno ha il diritto di criticarvi o di dirvi niente. Credeteci sempre e non smettete mai di sognare!

Il mio libro si può acquistare in ogni libreria richiedendolo al venditore, lo trovate anche da Feltrinelli, altrimenti, è possibile comprarlo su internet digitando il titolo ed il mio nome e si apriranno vari siti che vendono il libro (tra cui lo stesso editore che è Bastogi). Spero che molti comprino il libro ma non tanto per il profitto quando per il desiderio di leggere una storia dolce e delicata quanto briosa e intrigante!

Dopo ogni fine c’è un nuovo inizio e si apre il sipario sul continuo della storia di Federica e Zaffiro. Finire questa loro prima avventura ha rappresentato per me un momento emozionante, quasi non ci credevo. Era come se fossi riuscita a realizzare il mio sogno…è una sensazione davvero unica, strabiliante, che ti riempie il tempo di gioia… pensa che non riuscivo a smettere di sorridere!
Prendere in mano il mio libro, il mio primo libro, in una parola: meraviglioso! È una sensazione bellissima, è come se il mio sogno avesse preso forma e si fosse presentato a me sotto forma di libro…Il cuore mi batteva forte forte…Tum tutum…non riuscivo a rallentare il suo battito frenetico, le mani quasi mi tremavano e mi sono sentita davvero felice.

Mi piace scrivere in camera mia perché rappresenta il luogo dove i miei pensieri sono liberi di creare, di fantasticare, di passare da una realtà all’altra.
Quando? Beh, direi ogni volta che voglio, non c’è un momento preciso… Quando la fantasia mi tende la mano, io gliela stringo subito e provo una sensazione di dolcezza e serenità che mi avvolge completamente.

Abbinerei a “Ostaggi d’Amore” i colori dell’arcobaleno:al rosso che è il colore dell’amore per eccellenza; all’arancione che è il colore della vita, di quelle salvate e di quelle che si sono intrecciate tra di loro; al giallo che è il colore del mistero; al verde che è il colore della speranza e quello del paesaggio; all’azzurro che è il colore del mare e come in esso le onde si uniscono così anche i nostri detective hanno collaborato tra di loro per risolvere il mistero; all’indaco che rappresenta la dolcezza e l’amicizia e al violetto che rappresenta la paura ed il timore.
Direi che l’arcobaleno è quello che riesce meglio ad unire le maggiori componenti del romanzo: il mistero e l’amore.

In effetti, c’è una canzone che forse si collega un poco alla mia storia o almeno queste parole mi sembrano particolarmente significative

SPOILER:

per Federica e Zaffiro e per la loro storia d’amore

:
“Lui non ha più paura di stare insieme a lei
Adesso lui lo sa che lei è la sua vita
Lei non ha più paura di lui che se ne andrà
Adesso lei lo sa che è lui la sua strada
Supereranno i giorni e le difficoltà…Tra lui e lei sarà per sempre così!
Lui non è un caso,
Lui non è un miraggio,
Lui non è un passaggio,
Lui resterà!
Lei non è un caso,
Lei non è un miraggio,
Lei non è un passaggio,
Lei resterà!”
Non sono dolcissime?! La canzone è Lui&Lei di Paolo Meneguzzi.
Queste dolci parole d’amore rappresentano bene il legame che esiste tra due persone il cui unico desiderio è stare insieme.

Sì, hai indovinato! Mi piace moltissimo disegnare!
I disegni della copertina e quelli dentro al libro sono tutti fatti da me e sono realizzati sullo stile dei manga e dei cartoni animati, questo perché oltre ad esserne un’appassionata mi sembrava che riuscissero a delineare meglio i miei personaggi, i miei detective. Inoltre, un’altra cosa che adoro: colorare; colorare questi disegni significava dar vita ai miei personaggi così come li avevo immaginati.

Solo per i lettori posso dire che la prossima storia vedrà all’opera La Destino, la nuova squadra creata dalla fusione dei 300 con gli 00, una nuova sede, nuove enigmi e nuove sfide aspettano la brillante Federica ed il dolce Zaffiro. Il resto? Lo scoprirete alla prossima pubblicazione! 😉

Certo! Molti misteri e molti enigmi attendono i nostri giovani protagonisti! Enigmi letterari, criminali incalliti, dolcezze, amicizia…Il loro intervento sarà fondamentale per ridare speranza e pace a molte persone indifese.
Tra gli altri progetti letterari c’è anche un fantasy per far sognare i miei lettori non solo con la realtà quotidiana ma anche per trasportarli in atmosfere eteree tra magia, amore e mistero!

I personaggi hanno dei nomi davvero particolari, alcuni sono nomi italiani, altri sono nomi stranieri, questo per mettere in luce come queste due squadre di detective siano composte da persone da ogni parte del mondo perché la conoscenza non ha confini ed è bello condividere pensieri ed emozioni con persone che vengono da altre culture.
Ogni nome ha un significato particolare: Yuri, per esempio, in giapponese significa giglio e rappresenta il carattere puro e delicato del personaggio, Smeraldo invece, il cui nome ricorda il colore dei suoi occhi e la gemma è aperto e scherzoso e come la gemma è limpida e luminosa così anche lui è solare e brillante.

La protagonista ha il mio nome ma la cosa interessante è che Federica significa colei che regna in tempo di pace e questo è importante perché esalta la determinazione ed il coraggio della nostra giovane detective che sa affrontare ogni situazione sia che splenda il sole sia che ci sia una tempesta.
Gli altri personaggi sono tutti creati da me, non mi sono ispirata a nessuna persona reale.
Ho immaginato ognuno di loro nel dettaglio: il loro aspetto fisico, il loro carattere, i loro sogni ed i loro desideri e mano a mano che la storia andava avanti ognuno di loro ha preso vita e si è distinto mostrando le sue abilità e le sue idee.

Dante è il mio autore preferito ed ogni volta che leggo i suo versi ne rimango ammaliata, il cuore mi batte forte in un marasma di emozioni!
Inoltre Dante nella sua Divina Commedia offre molti spunti per ambienti misteriosi, ambigui che a volte ti lasciano davvero senza parole.
Si passa dall’Inferno in cui le ansie, le paure ed i timori si mescolano ad atmosfere demoniache ed inquietanti a luoghi paradisiaci dove regna la pace e la tranquillità.

Ciao! Sono davvero felice di essere stata invitata al tuo splendido salotto letterario!
Cari lettori del blog, mi chiamo Federica, ho 21 anni e sono una persona solare, mi piace volare con la fantasia, lasciarmi trasportare in mondi straordinari e scrivere di essi sperando di poter far provare ai miei lettori lo stesso brivido, la stessa dolcezza e le stesse emozioni che provo io mentre scrivo.
Una delle mie passioni è anche la letteratura; mi affascina molto il poter leggere libri di altri paesi e culture ed in particolare, adoro le culture orientali soprattutto cinese e giapponese e mi piace studiare la loro lingua così intrigante e le loro tradizioni che sono davvero uniche.
Oggi con questa intervista vorrei trasportarvi in un mondo davvero particolare tra intrighi, misteri e paure…Vi sentite pronti per entrarvi?
Se la risposta è sì, allora: Benvenuti nel mio mondo, il mondo del mistero!

Recensione "Paranormalmente"

Oggi vi recensisco Paranormalmente, di Kiersten White.
Ve ne avevo già parlato, ma per rinfrescarvi la memoria..

Trama:
“Evie sogna una vita normale, ma quando a sedici anni si ha il dono di vedere i mostri e si è un’agente del Centro Internazionale del Contenimento del Paranormale anche la ricerca della normalità può essere un’avventura. Se poi ci si mette una sirena come amica del cuore, una fata dei boschi maschio come ex e una cotta per un aitante mutaforma, la missione diventa quasi impossibile… Ma fra mille avventure e qualche momento di romanticismo, dopo aver sconfitto un’oscura profezia delle fate, aver salvato il mondo del paranormale e aver fatto i conti con la sua vera identità, Evie, accoccolata sotto una coperta con Land, il suo mutaforma, sentirà le loro anime fondersi e l’amore trionferà su tutto, nel mondo normale, e anche in quello un po’ più strano.”

Booktrailer

La mia recensione:


Se sento un altro “Oh, bip!” in vita mia, qualcuno pagherà delle spiacevoli conseguenze.

      
Dal titolo avete potuto capire che no, questo libro non mi è piaciuto.
Ma come in ogni recensione che si rispetti è giusto spiegare perché il libro sia piaciuto o meno.
Parto dicendo che la scrittura non è stata di mio gradimento, ma sono d’accordo che questa sia una cosa puramente personale.
La trama poteva non essere così male, in effetti. Un Centro che si occupa di catturare e rendere innoqui i paranormali che girano a piede libero, una ragazza con un potere incredibile: vedere al di là del vero aspetto dei paranormali. Morti misteriose, anime rubate e amore.
E fin qui wow, uno apre il libro con un certo entusiasmo, sopratutto considerando che sul retro della copertina questo romanzo (primo di una trilogia, aggiungo), viene lodato da niente meno che tre autrici molto amate dai lettori: Aprilynne Pike, Becca Fitzpatrick e Lisa McMann.
Solo che poi..
La direttrice del Centro quasi non parla. Lei sospira. C’è il sospiro per “Ma perché capitano tutte a me?!”, quello che sta per “Scordatelo”, quello che significa “Oh, cara, sai quanto bene ti voglio, ma sai anche che ciò che mi chiedi è impossibile perché qui abbiamo bisogno di te e quindi no, non puoi andare in una scuola normale solo perché vuoi guardare i ragazzi carini.”
Doppio wow. Spero almeno che l’abbiano venduta con un manuale allegato: “Come interpretare i sospiri”.
E poi la tragedia che mi ha portato ad odiare il libro: La protagonista.
16 anni, naso piccino (definito così da lei), bocca piccola, capelli lisci lunghi fino al sedere biondo platino. Lei è la temibile Evelyn, cacciatrice di paranormali che di notte si aggira nei cimiteri. Dimenticavo di dirvi che dice “Oh, bip!” ogni 2 minuti. E che si veste con completini di pelo rosa e vestitini zebrati completi di stivali viola a tacco a spillo. E che si rifiuta di imparare ad usare un coltello, perché tanto lei ha Tesey! Un taser rosa, giusto per capirci. Per convincerla a portarsi in giro un coltello hanno dovuto fargliene fare uno con il manico laccato di rosa.
Evviva.
Ed è pure lenta di comprendonio, se posso permettermi. Dopo che la cattiva/non cattiva di turno le ha detto per ben 2 volte (ma forse anche 3..) in cosa consiste il suo malvagio piano, e dopo che Evelyn per ben 2 volte non l’ha ascoltata perché non ne aveva voglia, durante la scena “mi sto preparando per andare al ballo, avrò in testa abbastanza mollette con i brillantini?” le viene un lampo di genio: ha finalmente capito qual è il piano malvagio della sua nemica Vivian.
Per forza di cose mi sono immaginata Vivian sbattere la testa contro il muro e ripete sottovoce: «Perché a me? Perché a me?»
Altra cosa che non ho apprezzato. L’autrice tenta di mischiare una situazione relativamente seria (la caccia ai paranormali, gli omicidi, il Centro..) ad uno stile divertente ed ironico. Non so se le due cose siano incompatibili o se semplicemente non sia stata lei in grado di farle combaciare, fatto sta che ne è venuta fuori una poltiglia snervante, irritante e penosa.
In America Paranormalmente ha riscosso un enorme successo.
Tenetevi pure la vostra Evelyn-non-mi-rovinare-il-trucco, io vado a farmi un giro con Buffy l’ammazza vampiri.


Stelle 1/5