Guardami: sono nuda

“Guardami: sono nuda” è una piccola raccolta di poesie di Antonia Pozzi, poetessa italiana che amo.

L’autrice: Antonia Pozzi (Milano, 13 febbraio 1912-Milano, 3 dicembre1938) è stata una poetessa italiana.

   
    L’introduzione:
Ho paura, e non so di che: non di quello che mi viene incontro, no, perché in quello spero e confido. Del tempo ho paura, del tempo che fugge così in fretta. Fugge? No, non fugge, e nemmeno vola: scivola, dilegua, scompare, come la rena che dal pugno chiuso filtra giù attraverso le dita, e non lascia sul palmo che un senso spiacevole di vuoto. Ma, come della rena restano, nelle rughe della pelle, dei granellini sparsi, così anche del tempo che passa resta a noi la traccia.”
Antonia Pozzi scrive queste riflessioni in un Quaderno tra il 1925 e il 1927. È nata del 1912, appena una ragazzina, quindi. Eppure è questo senso di spossata malinconia, di vertigine di perdita, di repentina nostalgia che lei esplorerà fino alla sua morte, il 2 dicembre 1938, nuda e troppe pillole ingoiate in un fosso gelato nella campagna intorno a Milano. “Per troppa vita che ho nel sangue. Tremo nel vasto inverno. E all’improvviso, come per una fonte che si scioglie nella steppa, una ferita che nel sonno si riapre, perdutamente nascono pensieri nel deserto castello della notte.”
La famiglia di Antonia Pozzi appartiene all’alta borghesia milanese, il padre avvocato, la madre un’aristocratica. Molta cultura auspicata e perseguita con larga disponibilità di mezzi e interessanti frequentazioni, ma i sentimenti quelli no, ben imbrigliati e indirizzati, regola suprema da non sovvertire, argine della rispettabilità e della convenienza. Ma Antonia non ci sta, non può starci, e si innamora sempre, molto, e naturalemente anche di chi, per i suoi genitori, non dovrebbe. È il suo professore di latino e greco conosciuto al liceo, il suo eterno amore, il suo amore osteggiato, impossibile, il suo nome è Antonio Maria Cervi.
I genitori impediscono l’amore, rifiutano la sua proposta di matrimonio, loro hanno incontri brevi, segreti, anche durante i viaggi all’estero che lei è spinta a fare. “Quando dal mio buio traboccherai di schianto in una cascata di sangue, navigherò con una rossa vela per orridi silenzi ai crateri della luce promessa.”
Con il tempo la resistenza alla decisione della famiglia si trasforma in una rinuncia straziata e molte delle poesie di Antonia si riferiscono alla dolorosa interruzione della loro relazione. Lei stessa ne scrive l’elenco nei Quaderni con il titolo “La vita sognata” perché, come scrive in una lettera: “La poesia ha questo compito sublime: di prendere tutto il dolore che si spumeggia e ci romba nell’anima e di placarlo…”
Dopo il liceo, l’università, Lettere e Filosofia altri amori, brevi, minacciati, dalla solita vertigine di perdita, mentre intanto studiava, viaggiava, legge e fotografa Milano, la sua periferia che sconfina nella campagna, le montagne dell’Alta Valsassina, luoghi magici e amati fino dalla sua infanzia i volti dei contadini, dei bambini le donne lungo i Navigli o in fiumi della campagna, inginocchiate per il bucato.
Con la disapprovazione della famiglia comincia poi l’insegnamento nel 1937 all’Istituto Tecnico Schiaparelli di Milano e inizia la sua relazione con Dino Farmaggio, figlio di operai, con il quale scopre l’angolo in ombra della società.
Poi la morte, in un fosso, nuda. Aveva scritto nove anni prima:
Guardami: sono nuda. Dall’inquieto
Languore della mia capigliatura
Alla tensione snella del mio piede,
io sono tutta una magrezza acerba
inguainata in un color avorio.
Guarda: pallida è la carne mia.
Si direbbe che il sangue non vi scorra.
Rosso non ne traspare. Solo un languido
Palpito azzurrino sfuma in mezzo al petto.
Vedi come incavato ho il ventre. Incerta
È la curva dei fianchi, ma i ginocchi
E le caviglie e tutte le giunture,
ho scarne e salde come un puro sangue.
Oggi, m’inarco nuda, nel nitore
Del bagno bianco e m’inarcherò nuda
domani sopra un letto, se qualcuno
mi prenderà. E un giorno nuda, sola,
stesa supina sotto troppa terra, starò, quando la
morte avrà chiamato.
La mia preferita:
“Le mani sulle piaghe”

“E quando tu te ne sarai andato,
fratello, io seguirò la bianca strada
ovattata di nebbia.
L’acqua andrà remigrando come un’ala
languida e nera: giù dai vecchi muri
qualche grido di verde e di scarlatto,
vite, edera, veccia.
Tanto silenzio ci sarà, lì presso:
un silenzio d’attesa.
Allora farò lieve la mia voce,
farò lievi i miei passi:
m’inoltrerò nel luogo dei malati
come un bimbo che entra in un suo sogno
di paradiso, dove tutto è bianco.
Non ci saranno più volti, né capelli,
né età, né nomi: ci sarà un candore
infinito, vorace.
Ma, dal candore, mille urli rossastri
si leveranno: oh, mani
livide, abbandonate sulle coltri;
mani che vi portate come artigli
sopra le piaghe aperte
per difenderle a unghiate o per squarciarle;
mani che avete in voi tutto il dolore
e il mistero dell’essere;
io farò lievi, un giorno, le mie mani
sopra di voi. E là dove il silenzio
è un’attesa di morte o di salvezza,
il silenzio e la fede vestiranno
la mia esistenza nuda.
Fratello, io farò lieve il mio respiro,
l’anima mia farò lieve e sicura
sopra il gran male umano:
dentro i labbri di tutte le ferite
io stagnerò il tuo sangue,
fra le ciglia di ognuno che si strazia
asciugherò il tuo pianto.”
Stelline: 5/5

In My Mailbox #1

Molti di voi già la conoscono, ma vi ripresento la rubrica In My Mailbox ideata da Kristi, del bellissimo blog The Story Siren.
La rubrica viene pubblicata ogni sabato, con un post che avrà lo scopo di presentarvi i libri che ho acquistato durante la settimana, ma anche quelli che mi sono stati regalati, prestati o, nei casi più fortunati, ricevuti in regalo dalle rispettive case editrici.

Questa settimana ho trovato i libri della Fanucci scontati a 4,90 euro, come non approfittarne? ^^

“Lady Moon” di Annette Curtis Klause

“Perché mai è diversa questa sera?” di Silvia Roncaglia
“Il destino di Claire”, di Rachel Caine

Sigle pazze!! 2° puntata

Benvenuti all’appuntamento della domenica con le Sigle Pazze! Ricordiamo che la rubrica, ideata da Reina e Rowan, consiste nel risolvere una sigla di 13 lettere casuali che ognuna ha mandato all’altra, e ogni domenica postarvi ciò che le nostre menti malate hanno ricavato.
Ovviamente non potevamo estromettervi! ogni domenica posteremo pubblicamente sui nostri blog entrambe le sigle su sui abbiamo lavorato, così che possiate partecipare inviandoci come commento cioò che voi avreste scritto. In più posteremo le due nuove sigle per la domenica successiva, in modo che abbiate anche voi la settimana per pensarci e postare la vostra personale soluzione.
La soluzione più bella riceverà lo speciale premio Pigna D’oro.

  Attenzione: Questa settimana il premio Pigna D’oro non è stato assegnato per mancanza di partecipanti.

Le regole per partecipare alle Sigle Pazze sono due:
Inventare la soluzione per una delle due sigle della settimana (o entrambe, se siete particolarmente ispirati). Avete la possibilità di inserire punteggiatura a piacere, e avete diritto ad una congiunzione.
Commentare uno dei due blog, postando le vostre soluzioni.

Ecco le Sigle Pazze di questa settimana:

SIGLA DI REINA: IMDHEOAUDRTNZ

SOLUZIONE DI ROWAN:

Ilenia
Morì
Dolcemente.
Harry
Espresse
Orrore
Allarmato,
Urlando
D‘amore
Represso,
Torturando
Nipoti e
Zii
SIGLA DI ROWAN: ERTGDFSLOPUZN

SOLUZIONE DI REINA:

Ero
Ritornata
Trotterellando
Gioiosa
Dalla
Festa
Straordinaria,
Lasciai
Orazio e
Presi
Uno
Zaino
Nero
Cosa ne pensate? Cosa avreste scritto voi?
Ecco le due nuove sigle per la settimana prossima:
SIGLA DI ROWAN: ZTRVHDAMLOPIU
SIGLA DI REINA: SIRHGLSPEIRBV
Adesso tocca a voi! Come risolvereste  queste sigle pazze?
Le nostre personali soluzioni verranno postate domenica insieme alla soluzione più originale ideata da voi, che riceverà l’ambito premio Pigna D’oro!

Storie di gatti che amano troppo il cibo

Il nostro amico Blogger fa i capricci ultimamente, vero? Follower che spariscono, post fantasmi, accessi negati.. ma io non demordo, anzi. Me ne sto qui davanti al portatile, con un bel gelato in mano, tentando di scrivere questo post. Ma chi pensava che scrivere con una mano sola fosse così difficile?! Se non mi sbrigo a cena da mia zia non ci ariverò mai.. (hai visto Caramellocchiola? Sei stata citata ^^)
Ma torniamo al titolo del post, che è meglio.
Sulla sinistra del blog, potete vedere le foto di Byron, il nostro enorme (ENORME) gatto dalla coda gigante. Che poi poverino, è ancora piccolo, ha 1 anno, e sembra una pantera in miniatura. E il bello è che questo gatto praticamente non mangia.
Avete presente quelle belle bistecche da ristorante? Cotte a puntino, con la salsa tutt’intorno..?
Ecco, lasciate una bistecca sul tavolo, e Byron non la degnerà di uno sguardo. Pesce, carne, burro, latte, carne cruda, pollo, carne cotta..
Niente di niente. Schizzinoso il signorino, eh?
E poi arriva la nuova gattina, Castagna, che è grande come la testa di Byron, e mangia 10 volte di più. o.O”

Bé, gelato al cioccolato.. ha capito tutto lei, eh? ;D

Wish List

-Sete (Christopher Pike)
Dream (Dorotea De Spirito)
-Crank (Ellen Hopkins)
-L’ombra del guerriero-La scacchiera nera (Miki Monticelli)
-Delirium (Lauren Oliver)
Gridare amore dal centro del mondo (Kyoichi Katayama)
-Il linguaggio segreto dei fiori (Vanessa Diffenbaugh)
-L’ultimo lupo mannaro (Glen Duncan)
L’atlante di smeraldo (John Stephens)
-Le vergini suicide (Eugenides Jeffrey)
Alterra l’alleanza dei tre (Maxime Chattam)
Matched-La scelta (Allie Condie)
Jane Eyre (Charlotte Brontë)
-Il giardino degli eterni-Dolce veleno (Lauren DeStefano)
-La spada del destino (Andrzej Sapkowski)
– A occhi bendati (Silvana Uber)
La cacciatrice della notte (Jeaniene Frost)
-Century-L’anello di fuoco (Pierdomenico Baccalario)
-Hidden in the dark (Stefania Auci)
-Sulle ali della notte (Maggie Shayne)
Cime tempestose (Emily Brontë)
-Suicidio (Edouard Levé)
-Voglio vivere prima di morire (Jenny Downham)
-Dark angel (Fanny Goldrose)
-Il paradiso perduto (John Milton)
-La rivincita di Genna (Libba Bray)
-Angeli ribelli (Libba Bray)
-Brutti (Scott Westerfeld)
-Nel cuore del buio (Michael Connolly)
Perché mai è diversa questa sera? (Silvia Roncaglia)
Baciami e uccidimi (Lauren Henderson)
Baci e bugie (Lauren Henderson)
-Il risveglio delle tenebre (Susan Cooper)
Paranoid Park (Blake Nelson)
-Sabriel (Nix Garth)
-Scarlett (Barbara Baraldi)
-Senza di lei (Ray Kluun)
Il profumo dell’oscurità (Emma Holly)
-Il re dei ladri (Cornelia Funke)
-Shadowhunters le origini-L’angelo (Cassandra Clare)
-Il profumo del pane alla lavanda (Sarah Addison Allen)
-Rycerca-Septimus Heap libro quarto (Angie Sage)
Le streghe di East End (Melissa Da la Cruz)
-ValeANA (Martina Fardin)
-Grande amore (Ann Brashares)
-Immagina (Yami)
-L’apprendista di Venezia (Newmark Elle)
-Ogni giorno, ogni ora (Dragnic Natasa)
-Randagi (Carlotta De Melis)
-Destiny (Maggie Stiefvater)
-Il gusto del cioccolato amaro (Milne Kevin A.)
-Tsugumi (Banana Yoshimoto)
-Senza tacchi (Francesca Lancini)

Enemy-Tra bene e male

Da questo mese vi aspetta in libreria “Enemy-tra bene e male”, di Samantha Beatrice Brillante”.

Molto bella la copertina, anche se forse dopo il boom delle copertine nere con i fiori colorati, che hanno invaso le libreria dopo il successo di Twilight, potevano risparmiarsi di farne uscire 200 uguali. Sono la prima ad amare queste copertine gotiche, (questa in particolare, la ragazza ha i capelli rossi *_*) ma quando poi sono in libreria e le vedi lì, tutte uguali..
Vabbé, eccovi la scheda del libro ^^

Titolo: Enemy – Tra bene e male
Autore: Samantha Beatrice Brillante
Genere: Fantasy – Dark
Editore: Sangel (Cortona)
Pagine: 400
Prezzo: 14,80 €
Pubblicazione: Maggio 2011
L’autrice:
Samantha Beatrice BrillanteNata a Catania 26 anni fa e coltiva da sempre la passione per la scrittura.
Dopo aver vissuto a Londra è ritornata a vivere a Giarre, piccola e incantevole cittadina che si affaccia sul mare, posta tra Taormina e Catania.
Enemy – tra bene e male è il suo primo romanzo.
La trovate anche qui:
Blog

Pagina di Facebook

Trama:
“Enemy è un avvincente fantasy, che ruota intorno alla lotta tra il bene e il male.
Protagonista di questo fantasy è Ginevra, detta Evra, una ragazza come tante, che si ritrova a fare i conti con il più bello e arrogante della scuola, Draco.
Da subito tra loro non scorre buon sangue e gli scontri sono sempre più forti. Il destino per Evra però ha riservato qualcosa di inaspettato.
Si ritroverà insieme a suo fratello Colin e ai suoi amici ad affronate molte prove, perché il bel Draco nasconde un terribile segreto…
Può un nemico tanto odiato divenire indispensabile?”

Il booktrailer

One Lovely Blog Award

Come sempre giro questo premio con estremo ritardo, scusatemi.
Ringrazio prima di tutto Simona del blog Asteroide B 612, Gabrielle e Violet del blog La biblioteca delle muse e Morna del blog Forgotten Pages per avermelo assegnato ^^

Le regole da seguire sono facili facili:

-Premiare 12 blog meritevoli di questo premio
-Avvisarli di essere stati premiati
-Dire 7 cose di me che non sapete (ahi ahi..)

I 12 blog che premio sono:

Angelica’s Word
Crystal Drops
ChiaraMente
Ci si sente Liberi quando si va a Fuoco
La mia passione? I libri!
LASCIAMI LEGGERE
La bottega degli incanti
Lo scrigno di Sibilla
Ma&Lu
Twin sister’s tales
Tutto sui libri
Lost in Bookland

E ora, altre 7 cose di me che non sapete..

1) La mia canzone preferita è The call, di Regina Spektor.

2) Se avete notato si è aggiunta sulla sinistra la foto di una gattina.. è la nuova arrivata ^^ è con noi da 5 giorni, si chiama Castagna e ha 2 mesi *_*
3) Alla sera, prima di addormentarmi, penso sempre solo ed esclusivamente alla mia storia. Faccio mente locale sulle scene che devo scrivere, cerco di immaginarle, e di vedere se davvero sono come pensavo ^^
4) Il mio film preferito è Peter Pan. Film del 2003 con Jeremy Sumpter, Jason Isaacs e e Rachel Hurd-Wood. L’ho visto al cinema quando avevo 11 anni, e dopo 8 anni non posso fare a meno di adorarlo.. è stato amore a prima vista ^^  io lo preferisco in inglese 😛 
 
TUTTI I BAMBINI CRESCONO.. TRANNE UNO.
“Immagina un mondo che non hai mai visto.. dove ogni giorno è una nuova avventura. Un mondo in cui non dovrai mai crescere, o invecchiare.”
“La leggenda che pensavi di conoscere, diventa l’avventura che non potrai dimenticare.”
5) Odio il thé freddo al limone xD
6) Mi sposo il 15 luglio 2011 ^^

 Vi state chiedendo perché la foto è in un bosco? Perché è lì che si terrà il ricevimento ^^ e se mi state immaginando con i tacchi 12 rosso fuoco, a scavalcare radici e sassi.. bé, smettetela subito xD

7) Vengo da un paesino dei Grigioni che si chiama Lü. Conta 65 abitanti ed è stupendo ^^  Questo è tutto il paese, non c’è altro xD vedo perfino la casa di mio zio 😛