Il linguaggio segreto dei fiori

“Il linguaggio segreto dei fiori”, di Vanessa Diffenbaugh.

Il libro è diventato un fenomeno editoriale ancor prima della pubblicazione e uscirà in libreria a maggio in contemporanea in 30 paesi.

“Non mi fido, come la lavanda. Mi difendo, come il rododendro. Sono sola come la rosa bianca, e ho paura. E quando ho paura, lascio che la mia voce siano i fiori”.

Il libro verrà pubblicato con 4 copertine differenti: in tutte e quattro le versioni sarà ritratta la ragazza con in mano la fotografia, che però mostrerà quattro fiori diversi. Sarà il lettore stesso a decidere quale tra queste comprare.

- Rosa rosa (grazia)
- Gerbera (allegria)
- Bougainvillea (passione)
- Camomilla (forza nelle avversità)

Trama:
“Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C’è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco.
I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce.
È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine.
Perché Victoria non ha avuto una vita facile.
Abbandonata in culla, ha passato l’infanzia saltando da una famiglia adottiva a un’altra.
Fino all’incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l’unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori.
E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l’anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita.
Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta.
L’unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.”

Booktrailer

Paranormalmente

L’uscita di “Paranormalmente”, di Kiersten White, è prevista per maggio 2011 per Giunti Y.

Titolo: Paranormalmente

Autrice: Kiersten White

Editore: Giunti
Pagine: 240

Prezzo: 14,50 Euro
Trama:
“Evie sogna una vita normale, ma quando a sedici anni si ha il dono di vedere i mostri e si è un’agente del Centro Internazionale del Contenimento del Paranormale anche la ricerca della normalità può essere un’avventura. Se poi ci si mette una sirena come amica del cuore, una fata dei boschi maschio come ex e una cotta per un aitante mutaforma, la missione diventa quasi impossibile… Ma fra mille avventure e qualche momento di romanticismo, dopo aver sconfitto un’oscura profezia delle fate, aver salvato il mondo del paranormale e aver fatto i conti con la sua vera identità, Evie, accoccolata sotto una coperta con Land, il suo mutaforma, sentirà le loro anime fondersi e l’amore trionferà su tutto, nel mondo normale, e anche in quello un po’ più strano. “

Recensione "L’altro lato dei sogni", di Lorena Spampinato

“L’altro lato dei sogni”, di Lorena Spampinato.

Prezzo: € 11,00

Editore: Fanucci

Data uscita: 24/02/2011

Pagine: 240, brossura

Lingua: Italiano

L’autrice:
Lorena Spampinato è una giovanissima studentessa nata a Catania l’8 marzo 1990. Si è diplomata nel 2008 al liceo scientifico Leonardo Da Vinci, ed è iscritta all’università a Roma dove sta per laurearsi in Scienze Politiche. Scrivere è sempre stata la sua più grande passione. La sua rivincita sulla vita. Il suo tasto rewind, pronto a dilatare tempo ed emozioni. Con Fanucci Editore ha pubblicato La prima volta che ti ho rivisto nel 2008 e Quell’attimo chiamato felicità nel 2009.
L’altro lato dei sogni è il suo terzo romanzo.
Trama:
“Ci sono amori che non finiscono. S’incontrano, si allontanano ed evaporano, eppure ritornano sempre. Come la storia di Sofia e Luca. Lei vive in un mondo di violenza e sopraffazione abitato da un uomo dalle mani grandi che le fa da padre. Sua madre non è abbastanza forte per proteggerla, e Sofia deve farlo da sola. Vorrebbe cambiare la sua storia come fa con i suoi quadri: dipinge foglie ingiallite, ma poi aggiunge fiori appena sbocciati che annunciano di nuovo la primavera. Luca custodisce il segreto di una storia tormentata e drammatica. Fin da piccolo ha imparato a convivere con la realtà brutale della malattia della madre, ed esorcizza il dolore chiudendosi in sé stesso e senza condividerlo con nessuno. Ma la scoperta di un vecchio diario che la madre teneva da giovane lo spinge a trovare il coraggio di cambiare gli eventi. Catapultati in una vita che riserva loro pochi sorrisi, Sofia e Luca scoprono un modo per evadere dalla realtà in cui abitano. E lo fanno insieme, stretti in uno spazio a metà tra realtà e finzione, sogno e fantasia. Una storia in cui amore e disamore sembrano crescere dalla stessa radice per mischiarsi in un’unica pianta. Un viaggio alla scoperta di emozioni forti e sogni da rincorrere. Consigliato a chi crede nell’amore.”
La mia recensione:

“L’altro lato dei sogni”, è un libro che sinceramente non riesco ad inquadrare.
4 stelle perché.. non lo nemmeno io. Perché offre molti spunti su cui ragionare. Non arriva a 5 perché mi aspettavo una storia, e invece la storia non c’è. O meglio, a me ha dato l’impressione di essere una raccolta di frasi molto belle, di pensieri e di poesie, condite con qualche nome per farla sembrare una storia. È come se prima avesse scritto le bellissime e significative frasi che tempestano il libro, e solo dopo avesse inserito Sofia e Luca, così, per poter poter definire il tutto “romanzo”.
Non me la sento né di consigliarlo né di sconsigliarlo.

Citazioni:
“Ama. Quanto più forte senti il grido che hai dentro.
Ama.
Ama senza residui, perché non c’è modo più bello d’amare. Ama nell’aria, che non frena e che corre anonima verso mete irrisolte. Ama senza amare, perché non ci sia verbo che ti trattenga dal farlo. Perché non ci siano percorsi definiti. Perché non resti accalappiato negli angoli che sono creati ragione.
Ama con la bocca, con gli arti, con gli umori della pelle.
Ama nei gridi senza voce, perché in quelli abita una terra diversa.
Ama nella stazione morta dei tuoi sensi. Con appetito. E ama le strofe brevi che sanno congedarsi dalla memoria.
Ama come uno schiaffo.
Così, follemente, ama.
Senza che il vento ti ferisca e che la coltre di nebbia ti ingabbi. Ama.
Ama a morsi, che strappare la vita alimenta il cuore.
Ridi. Che non è amore, se no. Ridi e non guardarti, che finisci col perderti.
Ama senza strade. Senza sbocchi. Senza segni.
Ama perché è giusto e perché è sbagliato. Bagnati con le lacrime della tua gioia, che è troppo grande e bella per chiuderla in corpo. E ama non uno, ma mille. E riconosci in quei mille il tuo uno. Che torna, e risorge, e tormenta.
E ama tra le mani e tra le ali. Senza occhi, che non servono.
Ama la stella, che brucia e rimane lontana. Che inciampa sui sogni. Che prende il tuo nome e lo porta in un esodo di vita.
Così, teneramente, ama.
Ama in un fuoco mentre arde. Ama ciò che si muove e non si ferma.
E non morire, allora ama. Quando il buio ti coglie, spegni il viso e ama.
Sorprenditi. Sconvolgiti. Datti all’onda che scombina.
Ama senza dovere. E senza chiedere. E senza rispondere. Così, perdutamente, ama.
Ama senza gesti, né fatti. Sentilo e basta. Sentilo in quel nulla riempito. Sentilo tra la tormenta ossessiva che abbatte.
E non lasciarlo.
Ama. Quanto più calcia lo spasmo.
Così, infinitamente, ama.”

Matched-La scelta

“Matched-La scelta”, di Allie Condie.

L’autrice:
Allyson Braithwaite Condie ha insegnato inglese in un liceo dello Utah e dello stato di New York. Al momento, i suoi tre bambini la tengono occupata a giocare con le macchinine e a costruire fortezze coi Lego.
Trama:
“E’ il quindici del mese e, come è consuetudine, la Società celebra i Banchetti di Abbinamento. Cassia Maria Reyes ha 17 anni ed è arrivato per lei il momento di partecipare finalmente al suo Banchetto. Curiosa di sapere chi le verrà assegnato, Cassia ripone grande fiducia nelle scelte della Società: sa che il suo sarà il compagno perfetto. Quando i Funzionari chiamano il suo nome si alza e si dirige verso lo schermo dell’Abbinamento. Pochi secondi di attesa prima di scoprire che il suo compagno è un caro amico, un ragazzo che conosce da tutta la vita, Xander. Ma non è il volto di Xander quella che compare sullo schermo di casa sua, una volta inserita la micro card in dotazione a ogni ragazzo appena abbinato. Il volto appartiene a un altro ragazzo, Ky. Cassia si trova ora a un bivio, divisa tra due scelte impossibili: tra Xander e Ky, tra un’esistenza preordinata e un percorso che nessuno ha mai avuto il coraggio di seguire. Divisa tra due vite. Una pianificata e controllata e una illegale, pericolosa ma libera. Non più un quadro dove gli unici colori siano il bianco e il nero, ma un arcobaleno di tonalità, scelte da lei e non da chi ha sempre deciso al suo posto.”

«Sarà il nuovo Twilight»
Publishers Weekly

Appena uscito in America (30 novembre 2010), Matched, il romanzo dispotico di Ally Condie, ha scalato la bestseller list del New York Times e la Best Selling Books top 150 di USA Today, dove permane ancora, vendendo ad oggi più di 200.000 copie. I diritti di traduzione sono stati acquisiti da 20 paesi (Australia, Brasile, Catalogna, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Indonesia, Israele, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Russia, Spagna, USA, UK), e Matched ha scatenato un passaparola mediatico mai visto dai tempi di Twilight, trasformando negli USA la pubblicazione del libro nell’evento editoriale più atteso dell’autunno 2010. L’edizione tedesca di Matched è da cinque settimane nella bestseller list di Der Spiegel. La Disney ne ha acquisito i diritti cinematografici. Immaginate un mondo dove non esiste scelta. Un mondo in cui ogni passaggio della vita viene scandito e orchestrato della Società. Un mondo dove l’amore è stato ridotto a una semplice unione di individui geneticamente compatibili, in grado di creare una progenie perfettamente in salute, priva di difetti. A diciassette anni una cerimonia vi assegnerà il vostro compagno ideale, a ventuno vi sposerete e al compimento degli ottanta anni, non un giorno di più, una morte felice e tranquilla vi rimuoverà da una Società alla quale non siete più utili. Questo è il mondo di Matched.

Hanno detto..

«Ally Condie esplora, uno strato dopo l’altro, questa distopia, mentre le parole di Dylan Thomas risuonano nel sottofondo. Se la Società è in guerra, chi è il nemico? Un romanzo coraggioso e indimenticabile, che già vive di vita propria».
Kirkus Reviews

«Assolutamente seducente! Matched è un libro da non perdere».
Melissa Marr, autrice bestseller della serie di Wicked Lovely

Disastri in cucina 2-La vendetta

Ebbene sì. Nonostante i fornelli e le posate non mi risparmino buchi, tagli e bruciature.. io non demordo xD
E quindi, grazie a mia sorella Nau che mi ha dato l’idea, vi faccio vedere..

Gli spiedini di cioccolato!

Come avrete capito non ho fatto granché.. ma dato che il risultato è fantastico, condivido con voi questa golosissima e facilissima creazione ^^

Occorrente:
-Cioccolato fondente
-Spiedini di legno
-Frutta

Bé, c’è poco da dire 🙂 io ho usato banane, fragole e uva rossa. Basta sciogliere il cioccolato con un po’ di latte, facendo attenzione che non sia troppo liquido, infilare i pezzi di frutta sullo spiedino, e tuffarli nel cioccolato. Dopodiché stanno a riposo nel frigo per 1 ora circa 🙂
Posso solo consigliarvi di mettere a inizio e a fine spiedino l’uva, perché tutti gli altri frutti tendono a scivolare via xD
Provate, che sono fantastici 😀

P.S almeno in questo caso non mi sono fatta male ^^ l’unico disastro è il cioccolato che ho sparso per tutta la cucina 😛

Disastri in cucina :D

Una delle cose che proprio non so fare è questa: cucinare. Sarà per il fatto che ogni singolo oggetto tenta di mordermi e pizzicarmi, non so.. (l’ultima catastrofe è stata con il tappo dell’aceto, che mi ha gentilmente azzannato il dito -.-“)
O semplicemente è la voglia che mi manca? In effetti non essendo una grande mangiatrice la cucina è fuori dai miei pensieri..
Però lo ammetto, ogni tanto mi cimento in qualche torta ^^ non è che gli ingredienti delle torte mi aggrediscano meno di quelli per la pizza, eh.. semplicemente sono golosa 😀 e per questo ringrazio Simona del blog Asteroide B 612, e compagna di chiacchierate al Baretto di aNobii, per aver condiviso questa buonissima (e semplicissima, grazie al cielo) ricetta, ottima per la colazione, ma anche per il resto della giornata ^^
Grazie Simo!

Buccellato di Yogurt

In una bacinella mettere 3 uova intere e un vasetto di yogurt (il gusto sceglietelo voi). Mescolare. Riprendere il vasetto di yogurt vuoto (che serve come unità di misura per versare gli altri ingredienti) e aggiungere all’impasto 2 vasetti di zucchero. Mescolare. Aggiungere 3 vasetti di farina e una busta di lievito. Mescolare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aggiungere 1 vasetto di olio di semi di girasole e strizzare 1/4 di limone. Mescolare.

Accendere il forno a 200°

Imburrate e infarinate una teglia, meglio tonda e con il buco centrale.
Versare l’impasto nella teglia e infornare per circa 25 minuti/mezz’ora. Assicurarsi della buona cottura infilzando il buccellato con uno stuzzicadenti che deve rimanere asciutto.

A cottura ultimata aggiungere lo zucchero a velo sopra e il buccellato di yogurt è pronto 😀