Recensione "Addio, Fairy Oak"

Elisabetta Gnone è conosciuta per molti dei suoi lavori. Oltre ad essere la creatrice di Witch, il fumetto dal successo mondiale, ha collaborato con la Walt Disney, per poi dedicarsi alla scrittura. Negli ultimi anni crea e sviluppa la sua prima saga di Fairy Oak, composta da:
1)Il segreto delle gemelle
2)L’incanto del buio
3)Il potere della luce
 
Dopo il grande successo della trilogia, arriva una seconda saga sempre incentrata sulle gemelle Periwinkle e sul villaggio di Fairy Oak: “Fairy Oak-I quattro misteri”.
 
La fatina Felì, chiamata da Lalla Tomelilla alla nascita delle bambine, è stata per 15 lunghi anni la tata delle gemelle, Vaniglia e Pervinca. Ma ogni fata sa che, allo scoccare dei 15 anni, dovrà lasciare la strega o il mago a cui era stato affidato, e tornare a casa in attesa di un nuovo incarico.
Nella prima trilogia abbiamo imparato a conoscere Vaniglia, Pervinca, Felì, Flox, Grisam, Shirley… e con loro abbiamo assistito alla battaglia tra Luce e Buio. L’ultimo libro, “Il potere della luce”, finisce appunto con lo scoccare dei 15 anni, e nella seconda saga sarà Felì, tornata a casa dalle sue compagne fate, a raccontare 4 storie su Fairy Oak. Un mistero per ogni sera, per quattro sere.
 
“In quel momento decisi che avrei raccontato alle mie compagne quattro misteri di Fairy Oak, uno per ogni sera, per quattro sere. Dopo di che non avrei più parlato del passato.
La prima sera parlai d’amore,
la seconda di mirabolanti incantesimi,
la terza di amicizia.
La quarta sera raccontai un addio.”
 
La saga, infatti, è composta da:
1)Capitan Grisam e l’amore
2)Gli incantevoli giorni di Shirley
3)Flox sorride in autunno
4)Addio, fairy Oak
 
Oggi vi recensisco l’ultimo: “Addio, Fairy Oak”, di Elisabetta Gnone
 
Titolo: Addio, Fairy Oak
Autore: Elisabetta Gnone
Editore: De Agostini
Pagine: 343
Prezzo: 15,90 euro
Copertina: rilegata
Anno di pubblicazione: 2010
ISBN: 9788841863398
 
Trama:
 
“Addio, Fairy Oak è l’ultimo mistero che Felì svela alle sue compagne del regno delle Rugiade d’Argento. Nel quarto racconto, la giovane fata ripercorre il “dietro le quinte” di tutte le vicende raccontate nella trilogia di Fairy Oak. La prima sera Felì aveva parlato d’amore, la seconda di mirabolanti incantesimi, la terza di amicizia, adesso del suo addio. D’ora in poi non parlerà più del passato ma ci lascerà per sempre il ricordo dell’atmosfera delle strade e delle case del villaggio magico e antico della Quercia Fatata, delle voci dei gabbiani, del rumore del vento e delle onde contro gli scogli e delle voci dei ragazzi protagonisti che hanno conquistato milioni di giovani lettori nel mondo…”
 
Il libro in sé è diviso in parti. Inizia infatti con la nascita delle gemelle, per poi dividersi in:
 
– L’inizio
-6 anni dopo “La scuola”
-3 anni dopo “Il segreto”
-5 anni dopo “L’addio”
 
Come dice la trama, questo ultimo libro è una specie di “dietro le quinte” di Fairy Oak. Vengono raccontati e spiegati alcuni fatti accaduti nella prima trilogia, e viviamo alcune scene già lette, ma vedendole dal punto di vista di un altro personaggio.
 
Nella prima parte “L’inizio”, ci viene raccontata la nascita non solo di Vaniglia e Pervinca, ma anche delle loro amiche Flox e Shirley, e la trama si srotola tra visite impreviste da Barbo Tagix, un nuovo personaggio davvero interessante, e tra la sparizione improvvisa di Aberdeen Poppy, madre di Shirley, sparita nel nulla appena poche ore dopo la nascita della bambina.
 
Nei “6 anni dopo-La scuola” troviamo invece Vì e Babù, ovvero Pervinca e Vaniglia, alle prese con i primi giorni di scuola, e per la prima volta nella loro vita saranno divise in classi diverse. La separazione servirà a renderle un po’ meno dipendenti l’una dall’altra, e a conoscerle da “vere” bambine, non da gemelle. Assistiamo ai Giochi Estivi di Fairy Oak, dieci lunghi giorni dedicate a gare di ogni tipo per i ragazzi dai 3 ai 15 anni. Giorni in cui le gemelle crescono e maturano.
 
“3 anni dopo-Il segreto”. Vaniglia e Pervinca hanno ormai 10 anni, ma in loro ancora non c’è traccia di magia. Avranno ereditato i poteri della zia? O rimarranno per sempre Non-Magiche? La speranza si affievolisce con il passare del tempo, e Tomelilla si fa sempre più pensierosa e preoccupata. Il solstizio si avvicina, e con esso una minaccia rischia di abbattersi su Fairy Oak, e ci viene anche fatto un breve riassunto di tutta la battaglia tra Luce e Buio svoltasi nella prima trilogia.
 
“5 anni dopo-L’addio”. Vì e Babù sono ormai due belle quindicenni. Pervinca e Grisam portano avanti il loro tenero amore, ma Vaniglia inizia a essere divorata dai dubbi. Durante la grande battaglia, quando aveva appena 10 anni, si era scambiata una promessa d’amore con Jim, un ragazzo di passaggio, che era poi ripartito chiedendole di aspettarlo, e Vaniglia, con la forza dell’amore, aveva aspettato cinque anni. Lo sconforto si faceva sempre più pesante, mentre alla partenza della fatina Felì mancavano ormai 3 soli mesi,che purtroppo passano in fretta.
 
Un’inevitabile addio..
E un atteso ritorno.
 
Sono felice di come sia finita, sì =)

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