Recensione "La principessa delle Foreste"

 “La principessa delle Foreste”, quarto libro della saga “Le principesse del Regno della Fantasia”.
La saga è composta da cinque libri:
 

1) La principessa del Ghiaccio
2) La principessa dei Coralli
3) La principessa del Deserto
4) La principessa delle Foreste
5) La principessa del Buio 
Titolo: Principessa delle foreste
Autore: Tea Stilton
Prezzo: 18,50 euro
Pagine: 271
Data di pubblicazione: 2010
Editore: Piemme

 Ieri, in preda ad una forte influenza, ho iniziato e finito il quarto libro, e oggi ve lo recensisco =)
 
Trama:
Il silenzio della Foresta Vivente è attraversato dai tamburi di guerra: i fieri Nai-Lai hanno deciso di ribellarsi alla Principessa Yara. Per difendere la pace, la principessa lancia una sfida al capo della tribù dei Nai-Lai: una gara di tiro con l’arco deciderà le sorti del regno. Durante l’incontro, Yara centra il bersaglio senza sbagliare, ma viene colpita al cuore da Vannak, l’affascinante rivale! Mentre gli echi di battaglia lentamente si spengono, il Saggio dei Coleotteri Cobalto viene rapito, e la preziosa lastra d’argento del Regno delle Foreste scompare misteriosamente. Tutto lascia pensare che anche qui, come negli altri regni, il Principe Senza Nome abbia messo in atto i suoi oscuri piani di vendetta. Per la coraggiosa Principessa delle Foreste è venuto il momento di unirsi alle sue sorelle e fronteggiare una minaccia che affonda le radici nel tempo.”
 

La mia recensione:
In questo quarto capitolo della saga “Le principesse della Fantasia” conosciamo Yara, la più giovane delle sorelle, principessa delle Foreste. Insieme a Lalima, la sua amica pantera, vive in armonia della foresta, insieme ad altre tribù. Una di queste, però, è in perenne guerra con la principessa, e a capo del villaggio c’è Vannak, un giovane ragazzo estremamente arrabbiato, cresciuto nell’odio.
Nel frattempo, Samah arriva nel regno delle foreste per avvertire la sorella Yara che il Principe senza Nome sta rubando ad una a una le strofe della Canzone del Sonno, ma quella di Yara sembra al sicuro..
Gunnar e Kalea, principessa del regno dei Coralli, si dirigono invece nel regno dei Ghiacci, dove avranno una spiacevole sorpresa..
Tra gare di tiro con l’arco, corse in groppa alla pantera Lalima e bellissimi fiori bianchi, a inizio l’avventura di Yama, che scoprirà l’amore e il coraggio.
Non ci resta che attendere il quinto libro, per conoscere l’ultima principessa del Regno della Fantasia: Diamante, principessa del Buio.
Una saga molto carina per chi ha voglia di staccare un po’ la mente dalla realtà, e viaggiare in Regni fantastici =)

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"L’oracolo della Sibilla"

“L’oracolo della Sibilla” si presenta come un piccolo ed interessante libro da consultazione: ponendo una domanda sul proprio futuro, e consultando le Sibille, si avrà una risposta criptica ed enigmatica, ma che se letta ed interpretata a giusto modo vi darà un responso molto attendibile.
 
Per quando riguarda il libro:
 

Titolo: L’Oracolo della Sibilla
Autore: Anonimo
Editore: Giunti Y
Pagine: 256
Prezzo: 9.90 €
Copertina: rilegato
Anno di pubblicazione: 2010

Trama:
“In fondo a una vecchia biblioteca è stato ritrovato un libriccino in pessime condizioni, privo di copertina e di frontespizio, e di cui ignoriamo quindi l’autore, il titolo, l’editore e la data di pubblicazione. In esso sarebbe contenuta la rivelazione di un “segreto della Sibilla”, pervenuto non si sa come agli avi dell’autore e da loro conservato e trasmesso di generazione in generazione.
Data la stranezza di questo “segreto”, che potrebbe anche essere un “gioco” oppure un metodo originale, valido in ogni tempo, per interrogare gli antichi oracoli, si è pensato di riproporre il libro ai lettori di oggi, facendolo precedere da una premessa che introduca, almeno in parte, alla conoscenza della famosa e misteriosa Sibilla. Le pagine seguenti sono dedicate all’illustrazione dei diversi giochi per interrogare la Sibilla e le 99 schede che compongono il metodo. Una cinquantina di pagine pretracciate utilissime per trascrivere le risposte della Sibilla concludono la preziosa edizione.”
 
Ricordate che la Sibilla è intransigente e ambigua ma anche generosa, potrete disturbarla all’infinito con i vostri crucci e turbamenti quotidiani. In questo utilissimo manuale magicamente ritrovato, è illustrato un metodo di consultazione pratico ed efficace che vi darà risposte che, per quanto criptiche vi possano sembrare, contengono l’essenza del vostro destino.
Quello che avete nelle mani è un testo antico e segreto e vi darà il potere d’interpellare l’Oracolo e curiosare nel vostro futuro.

Che il gioco abbia inizio.

Madame Ippolita Douglas Scotti di Vigoleno
 
 Ora, l’idea di questo post è quello di giocare, quindi vi chiedo di scrivere in un commento la vostra domanda sul futuro (se non vi va di farla in pubblico potete scrivermela per mail: seli_rahel@yahoo.it)
Consulterò la Sibilla per voi, e vi posterò qui la risposta. =)
Spero che il gioco possa interessarvi.
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Partenza.

Finisce così un altro giorno. Se ne scivola via, nel rosso dorato del tramonto, che sembra tingere strade e case del colore del sangue. Sembra un lago, penso. Un infinito lago vermiglio che ha inghiottito l’azzurro.
Ancora pochi minuti e non ci sarà più posto per il blu o per il rosso. Pochi istanti, e tutto sarà nero.
So cosa devo fare, lo so. È ora di staccare gli occhi dalla finestra e scendere al piano di sotto, dove mi aspettano. Però non posso fare a meno di sperare che il tramonto mi porti con sé, ovunque se stia nascosto durante il giorno. Ci spero, lo desidero.
Ma il tramonto se ne va, lascia il posto al buio, e io sono ancora lì. Sono solo un riflesso nel vetro della finestra, niente di più che una sagoma sfocata. Quella visione mi piace. Non sono io, non sono una figlia, non sono una sorella, sono solo una forma indistinta, sono nessuno.
Una voce mi chiama dalle scale, è davvero ora di andare. Guardo la stanza spoglia, controllo per la centesima volta il borsone sul letto, che non ho ancora chiuso. È solo una partenza, in fondo. La gente parte tutti i giorni.
 
Ma io parto per non tornare.
 
Forse è questo a chiudermi la gola in una morsa fredda, l’idea che tutto ciò che sto vedendo, che sto facendo, non lo farò mai più. Non permetto a neanche una lacrima di scivolare via, l’avevo promesso, e mantengo sempre la parola. Lancio un’ultima occhiata alla camera, penso a tutto ciò che è stato per me, ma poi devo assolutamente uscire. Non guardo altro, non vedo niente. Penso solo ad arrivare alla porta, ad uscire, con quella borsa in mano che mi brucia le dita.
 
Parto per non tornare.

Recensione "Le ragazze dell’Olimpo-L’ultimo desiderio"

Finito questa notte il sesto e ultimo capitolo della saga “Le ragazze dell’Olimpo”, di Elena Kedros, in cui le protagoniste sono Afrodite, Artemide e Atena, le uniche Dee scampate alla furia di Ares, rinate poi sulla terra come Luce, Sid e Hoon, tre normali ragazze.
La saga, come ho già detto, è composta da 6 libri:
 
1-Le ragazze dell’Olimpo-Lacrime di cristallo
2-Le ragazze dell’Olimpo-Il potere dei sogni
3-Le ragazze dell’Olimpo-Prigioniero dell’Ade
4-Le ragazze dell’Olimpo-La fiamma degli dei
5-Le ragazze dell’Olimpo-Il sorriso del traditore
6-Le ragazze dell’Olimpo-L’ultimo desiderio
 
È proprio sull’ultimo volume che oggi darò la mia opinione.
 
“Ragazze dell’Olimpo-L’ultimo desiderio”, di Elena Kedros:
 
Trama:
Sid Luce e Hoon sono tre ragazze che si innamorano, litigano e passano ore al telefono come tutte. Con un’eccezione: loro sono dee. Rinate sulla Terra per sfuggire all’attacco di Ares che vuole sottomettere l’Olimpo, Sid ha il potere di Artemide, Luce quello di Afrodite e Hoon quello di Atena. Sid, Luce e Hoon hanno sconfitto il dio della Guerra e non dovrebbero far altro che godersi Testate. Ma da quando è prigioniera della Polsiera della Negazione di Ares, Sid si comporta in modo strano e aggressivo. Hoon e Luce si chiedono cosa le stia succedendo e se il loro nemico non stia tornando, con un nuovo volto… Poi Sid scompare, e l’Olimpo è di nuovo in pericolo. Luce e Hoon possono contare su Morfeo, Dude e Soter, ma basterà il loro amore per esaudire l’ultimo desiderio delle dee?”
 
 

La mia recensione:
Dunque, vediamo.
Nonostante sia un Fantasy semplice e senza pretese, trovarsi qui, ora, davanti alla schermata bianca e scrivere le mie impressioni si sta rivelando difficile, quindi abbiate un po’ di pietà 🙂
Inizio dicendo che l’ho comprato non appena l’ho visto, perché la curiosità di sapere come sarebbe finita l’avventura di Luce, Sid e Hoon, le tre Dee dell’Olimpo rinate sulla terra, era molta.
Però sono rimasta delusa, lo ammetto. Delusa a tal punto che 200 pagine, semplici e divertenti, sono diventate un peso. Le ho lette svogliatamente, un pezzetto alla volta.
Poi, ieri sera, mi preparo ad affrontare le ultime 100 pagine, e avviene il miracolo: nel giro di un ora il libro è finito, e io piango una fontana, indecisa se ridere o piangere ancora di più, con il rischio evidente di disidratarmi.
Nelle ultime 100 pagine, come avrete capito, il libro prendere una piega inaspettata, e per Sid, la Dea dell’Olimpo che una volta era Artemide, sembra non esserci più niente da fare. La polsiera di Ares ha ormai preso il sopravvento sul corpo della Dea, ma.. lo spirito di Sid, in quel momento, dove sarà?
Ci troviamo anche a leggere l’addio di un personaggio, che mi ha commossa fino alle lacrime, nel triste capitolo “Un lungo addio”.
Capitolo in cui, appunto, non ho smesso di singhiozzare come una stupida, tentando di ripetermi che era solo un piccolo fantasy per ragazzine. Non che sia servito, ovvio, ma almeno ci ho provato.
Che sia stata davvero la tristezza del capitolo ad addolorarmi, o che fossi già di quell’umore strano, in cui basta una parola o un gesto per esplodere, questo non lo so.
E a pensarci bene non m’importa..
Degna conclusione di una saga di cui Afrodite, Atena e Artemide sono le protagoniste, affiancate da Ares, Dio della guerra, e Morfeo, il Dio dei sogni.
 
“Hanno poteri che noi non abbiamo.
Non sono fate.
Sono Dee.
E vivono nel nostro mondo.”
 
Se la Terra vi sembra triste, se il mondo vi sembra grigio, venite a fare un giro sull’Olimpo, non ve ne pentirete 🙂

In lettura..

Il sesto volume de “Le ragazze dell’Olimpo-L’ultimo desiderio”, di Elena Kedros, sta lentamente giungendo al termine.. ora mi tocca decidere cosa iniziare, una volta finito: “Unika-La fiamma della vita”, di E.J.Allibis (primo volume di una saga Thriller-Fantasy dedicata agli angeli, che sinceramente mi ispira moltissimo *_*), o la scelta potrebbe ricadere su “Beastly”, di Alex Flinn, ovvero la storia della Bella e la Bestia, modernizzata. Certo, sarà dura..
Per il momento mi appresto a finire “Le ragazze dell’Olimpo” 😛

Recensione "Avete visto JJ?"

“Avete visto JJ?”, di Anne Cassidy
Titolo: Avete visto JJ?
Autore: Anne Cassidy
Prezzo: 8,00 euro
Data di pubblicazione: 2005
Editore: Mondadori

Trama:Alice Tully sa perfettamente che fine ha fatto JJ. Nessuno meglio di lei sache cosa accadde in quella giornata di maggio di sei anni prima… ma leriesce ancora difficile credere che un fatto simile sia successo davvero.Possibile che una bambina di dieci anni uccida un’altra bambina? Le immagini,i suoni di quegli avvenimenti sono impressi per sempre nella sua memoria. Nonpotrà mai dimenticare, anche se sta cercando di vivere una vita normale e dilasciarsi il passato alle spalle.”

La mia recensione:
Alice ha sedici anni, ormai, e sta iniziando una nuova vita, piena di cose che prima d’allora non aveva mai avuto: un lavoro, una casa, un fidanzato..
Una strana angoscia però la perseguita ogni secondo della giornata. La paura che qualcuno la riconosca, perché Alice non è sempre esistita. Prima c’era Jennifer Jones, JJ.
La stessa JJ che, a soli dieci anni, uccise la sua amica Michelle.
In questo libro, diviso in quattro parti, scopriamo la verità su quel terribile giorno di sei anni prima, e impariamo a conoscere Alice, a cui un nome nuovo non basterà per togliersi di dosso il suo soprannome: JJ, l’assassina.